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Cimici da letto, le infestanti più ricercate

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Grazie alla tecnologia oggi possiamo fare davvero tantissime cose. Con l’avvento di internet fare delle ricerche è diventata un’operazione quotidiana da svolgere ovunque ci si trovi, se si ha un device mobile. Non c’è più bisogno di andare in biblioteca e scartabellare tra documenti e sfogliare tomi immensi, basta digitare una parola su un motore di ricerca per ottenere le informazioni che si desiderano. In base alle nostre ricerche, si possono anche classificare determinati comportamenti e abitudini. Per esempio, una recente indagine, come riporta l’articolo pubblicato sa Androkronos, ha mostrato quali sono le tendenze degli italiani nella ricerca di animali e insetti infestanti come per esempio le cimici da letto.

 

Cimici da letto e altri infestanti, che ne sanno gli italiani

 

Si avvicina la bella stagione e con essa, purtroppo, arrivano anche diversi animali e insetti fastidiosi. Gli italiani, quindi, ricorrono al web per trovare le informazioni necessarie per conoscerli o per trovare rimedi, casalinghi o meno, per sbarazzarsene. Da queste ricerche emerge uno spaccato degli italiani molto interessante, vediamolo.

Iniziamo subito col notare  che tra gli insetti fastidiosi più conosciuti dagli italiani ci sono le zanzare, del resto si tratta di un insetto presente ampiamente su tutto il territorio, impossibile non conoscerlo. Infatti la zanzara è considerata tra gli insetti più fastidiosi e popolari per l’87% degli italiani, i quali però ben poco sanno delle cimici del letto.

Le zanzare sono anche al primo posto delle ricerche sul web quando si parla di trovare un rimedio per allontanarli, subito seguite da topi, piccioni, vespe, scarafaggi e, infine, cimici dei letti. Il risultato però si ribalta completamente quando si cercano rimedi a infestazioni. A questo punto gli italiani cercano come liberarsi da un’infestazione delle cimici del letto. Ad avvalorare la tesi che questi insetti non sono poi noti, sono diverse credenze e falsi miti che non sortiscono altro effetto che disinformare, vediamone qualcuno.

 

Falsi miti sulle cimici dei letti

 

Ultimamente le cimici dei letti suscitano parecchio interesse, ma come mai? Questo insetto, poco conosciuto ed evidentemente non troppo presente nel nostro Paese, negli ultimi anni sembra essersi nuovamente diffuso per via degli intensi spostamenti di persone, dobbiamo quindi abituarci a questo insetto e sapere cosa è vero e cosa non è vero circa le sue abitudini.

Il primo mito da sfatare è che le cimici dei letti sono talmente piccoli da non essere visibili a occhio nudo. Ebbene, è vero che si tratta di piccoli insetti, ma non tanto da non essere visibili a occhio nudo. Sono gli acari che non possono essere visti a occhio nudo, per le cimici dei letti non occorre nemmeno una lente dato che misurano circa 5-10 mm.

L’igiene è fondamentale per prevenire un’invasione di cimici dei letti. Falso. Purtroppo l’igiene è importante, ma non per scongiurare un’invasione delle cimici dei letti. Ovviamente rifare il letto quotidianamente è importante perché ci si può accorgere tempestivamente della loro presenza e correre immediatamente ai ripari.  Tuttavia, questi insetti, possono fare la loro comparsa in qualsiasi abitazione, anche in quelle più pulite e ordinate. Infatti, quando non trovano cibo (si alimentano di sangue), si nascondono in qualsiasi anfratto.

Al contrario di quanto si pensi, le cimici dei letti non vivono solamente nei materassi. Purtroppo, sebbene tra cuscini e pieghe dei materassi la loro presenza sia più massiccia, l’insetto va dove sente la presenza di cibo. Se si passano molte ore sul divano, per esempio, è facile che le cimici dei letti stanzino proprio sul sofà, in modo da potersi nutrire agevolmente.

Ancora una leggenda metropolitana è che la puntura delle cimici del letto sia dolorosa. In realtà nulla di più lontano dalla verità. La puntura delle cimici del letto è molto discreta, diversamente questi insetti non riuscirebbero a nutrirsi a sufficienza. La loro puntura funziona in modo molto simile a quella della zanzara. Anche la cimice del letto, quando punge, secerne una saliva anestetizzante che consente loro di cibarsi in tutta tranquillità.

Infine, diciamo subito che le cimici del letto non saltano, non sono come le pulci, non solo, non possono nemmeno volare, semplicemente utilizzano le zampette per spostarsi e arrampicarsi sui letti. Per chi teme che le cimici dei letti veicolino malattie, ebbene, non vi sono a oggi studi scientifici che lo possano dimostrare, sebbene siano assolutamente fastidiose. Tuttavia, pur non causando problemi di salute seri, possono comunque, nelle persone sensibili, causare reazioni allergiche e infezioni.

 

Come scopro di avere le cimici dei letti a casa?

 

cimice da lettoA questo punto è importante riuscire a capire se in casa nostra ci sono le cimici dei letti e per imparare a monitorare attentamente i materassi e le camere degli hotel dove andremo a soggiornare.

Ma se l’unica cosa che possiamo fare quando ci troviamo fuori casa è tenere bene gli occhi aperti, a casa nostra possiamo fare decisamente di più. La cimice dei letti nel nostro Paese si è diffusa rapidamente, bisogna quindi mettere in atto tutte le conoscenze a disposizione per contenerne la diffusione.

Vederle in casa non è facilissimo perché si nascondono davvero bene, però basta fare attenzione ai dettagli per capire se le abbiamo ospitate inconsapevolmente.

La prima cosa che possiamo fare è controllare bene la zona letto. Quando rifacciamo il letto, molto spesso siamo di fretta, magari dobbiamo fare altre cose, quindi cambiamo le lenzuola e via. Il materasso va pulito periodicamente, per lo meno bisognerebbe fargli prendere aria almeno una volta al mese per qualche ora. Questa è un’ottima occasione per controllare che nel materasso, o tra il letto e il muro, non si annidino le famigerate cimici dei letti.

 

E se non vedo le cimici quali altri segnali ci sono?

 

Se non è in atto una vera e propria infestazione, trovare le cimici dei letti è una bella impresa. Allora è bene puntare su altri segnali che possono indicarne la presenza. Per esempio un segnale che può insospettirci è se abbiamo delle punture simili a quelle elle zanzare che prudono, ma se non siamo soggetti sensibili è possibile che le cimici ci pungano e noi non avvertiamo niente.

E allora occhio agli altri segnali. Le feci, per esempio, o macchie fecali, sono un segnale della presenza delle cimici dei letti. Le macchie fecali appaiono come puntini neri e sono abbastanza visibili, si trovano di solito in prossimità del nido. Possiamo anche trovare le esuvie, ovvero il tegumento cadente delle giovani cimici che hanno appena compiuto la muta. Infatti, i giovani insetti, aumentano rapidamente le loro dimensioni, quindi cambiano il loro rivestimento lasciando la carcassa che può essere visibile con un po’ di attenzione.

Un altro sintomo della presenza delle cimici da letto sono le macchie di sangue sulle lenzuola. Il sangue, ovviamente, non è il loro, ma quello della “vittima” dalla quale si stanno cibando. Ovviamente se troviamo delle macchiette di sangue non è detto che siano le cimici da letto, potrebbe anche essere che abbiamo schiacciato una zanzara, o che ci siamo graffiati, insomma, il sangue deve essere un campanello d’allarme, non una certezza, quindi senza entrare in panico controlliamo bene tutto attorno al letto, materasso, cuscini, lenzuola.

Una volta che abbiamo setacciato bene la stanza da letto, ma senza mettere tutto a soqquadro perché le cimici dei letti stanno in prossimità del letto, andiamo a guardare anche su divani e poltrone. Infatti questo insetto, come abbiamo anticipato, ama stare vicinissimo alla sua preda, quindi anche le poltrone e i divani sono luoghi ambiti. Si deve guardare bene tra le cuciture, tra gli inserti, negli spazi tra un cuscino e l’altro, e se è un divano letto… Immaginate un po’! In questo caso si deve aprire il divano e controllare bene tutto, anche il materasso.

 

Alla ricerca delle cimici, consigli pratici

 

Ora vediamo cosa fare per vedere alla svelta se nel luogo in cui dobbiamo dormire vi sono cimici da letto o meno.

Togliete i cuscini e scoprite il materasso sui lati. Controllate bene le cuciture, aiutatevi con la luce del telefono o una torcia. Controllate bene anche la testata del letto e le eventuali doghe in legno. Se la spalliera del letto si può spostare, controllate bene anche quella, soprattutto se presenta fessure o crepe.

Anche i comodini devono essere controllati, guardate bene il retro e le giunzioni. Non vanno poi escluse dal controllo le lampade, oggetti sui comodini, telefoni, insomma, qualsiasi cosa. E se sul letto c’è qualche libreria, controllate attentamente anche tra i libri.

Un ulteriore controllo deve essere effettuato tra il battiscopa e la testata del letto, specialmente se si tratta di battiscopa in legno, dove anche una piccola fessura può invitare le cimici dei letti a cercare il nascondiglio perfetto.

La carta da parati è una vera manna per le cimici dei letti, offre infatti un nascondiglio ideale. Anche questa andrebbe controllata bene, in particolar modo se vi sono strappi o se in qualche punto non ha un’aderenza perfetta col muro.

 

Attenzione agli hotel, B&B, cabine delle navi, cuccette nei treni

 

cimici dei lettiLe cimici dei letti sono altamente infestanti, possono insinuarsi nei bagagli o attaccarsi al risvolto dei pantaloni. Per questo è molto importante quando andiamo a dormire fuori casa mettere in pratica quei consigli che abbiamo appena visto per capire se vi siano questi sgradevoli insetti. Se troviamo le cimici dei letti nella stanza dell’hotel avvisiamo subito la reception e facciamoci cambiare immediatamente camera, eventualmente cambiano hotel perché rischiamo di portarci le cimici dei letti a casa al nostro rientro.

 

Se c’è un’infestazione il fai da te non conviene

 

Se abbiamo trovato le cimici dei letti a casa, il fai da te non è conveniente. Il costo di una disinfestazione, del resto, è abbordabile ed è sicuramente meglio affidarsi a un professionista piuttosto che spendere per diversi prodotti che poi non sortiscono l’effetto desiderato.

Sebbene non si tratti di animali pericolosi per la salute dell’uomo, sono davvero molto fastidiosi, meglio non correre rischi.

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