Cimici da letto, il pericolo è tra le lenzuola, come riconoscerle
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Cimici da letto, come si riconoscono le punture

Finalmente arriva la sera, il meritato riposo, infili il pigiama e ti lasci andare all’abbraccio di Morfeo nel tuo comodo letto. La mattina ti svegli e oh! Cosa sono quei segni rossi sul braccio? Sicuramente una zanzara, non ci fai caso e prosegui la tua giornata. Ogni tanto le punture ti prudono ma è normale, le zanzare sono così. E di nuovo sera, ti rimetti a letto e la mattina ti svegli e oh! Altre chiazze rosse questa volta sul collo. Ok ora non fare più finta di niente perché anche tu stai iniziando a pensare che non sono punture di zanzara. Non lo sono infatti. Con tutta probabilità hai un problema di cimici da letto.

 

Cosa sono le cimici da letto e perché sono nel MIO letto

 

La cimice da letto non è ancora molto conosciuta, sopratutto perché non ci si fa caso se non quando c’è un’infestazione in corso. Si tratta di un insetto dalla forma caratteristica: sembra un piccolissimo cuore. Misura al massimo 8 millimetri e ha un colore traslucido che vira sul marroncino quando ha mangiato, appartiene alla famiglia degli Eterotteri. Piccola, piatta e infestante, la cimice da letti non vive sola, ovviamente se si parla di infestazione!

cimici-da-letto-01Ora veniamo a “cosa ci fa nel MIO letto”. La cimice da letto non viene a schiacciare un pisolino accanto a te per sentirsi protetta, ma essendo un insetto ematofago tu sei la sua riserva inesauribile di cibo. Hai capito bene, per quanto la cosa possa non piacerti. Per spiegarla in modo semplice, si ciba di sangue e viene attratta dall’odore della pelle e dal calore. Non sta mai lontana dalla sua vittima, quindi, essendo una creaturina notturna, quale luogo migliore del tuo letto?

Lei è li, annidata tra le cuciture del tuo materasso e nelle ore che precedono l’alba si muove per mangiare. Ha un rostro che culmina con una sorta di piccolo pungiglione che utilizza come cannuccia. Quando punge inocula la sua saliva che ha effetto anestetizzante e anticoagulante, morale: tu non senti dolore e lei può cibarsi indisturbata.
La saliva però ha anche un effetto irritante ed è quella che ti causa le macchioline rosse, vediamo meglio come sono fatte le punture delle cimici da letto.

 

Punture della cimice da letto, come si riconoscono

 

cimici-da-letto-02La reazione allergica che possono scatenare le punture delle cimici da letto non sono per tutti uguali, come del resto quelle delle zanzare. La puntura, o morso, è caratterizzata da un piccolo ponfo in rilievo, tondo, pruriginoso e arrossato che nei soggetti più sensibili da luogo a vere eruzioni cutanee. Generalmente la cimice non punge solo una volta, ma fa una serie di punture, solitamente in linea retta. Se trovi più punture in più parti del corpo significa che sei stato punto da più cimici.

Non è facilissimo risalire alla cimice dalle punture perché appunto sono simili a quelle di altri insetti ematofagi. Puoi arrivare a capire se si tratta della cimice stando attento a diversi segnali.

    • Prima di tutto le punture si localizzano prevalentemente su braccia, mani, polsi, collo e viso, ovvero in tutte quelle aree del corpo dove i capillari sono molto vicini al derma e che possono facilmente essere raggiunti dal suo corto pungiglione.
    • Verificando se sulle lenzuola ci sono macchioline color ruggine, le feci delle cimici
    • Verificare le occasioni in cui vieni punto, se accade sempre durante la notte è molto probabile siano cimici
    • Controlla bene le pieghe del materasso e le fessure, se vedi l’insetto avrai la prova schiacciante

 

Ora che sei sicuro si tratti di cimici devi fare solo una cosa: eliminarle!

 

Cimici, e pulci, con molti pidocchi
Ebbi nel letto, e al viso zanzale;
In buona fé, ch’io mi condussi a tale,
Che ‘n tutta notte non chiusi mai occhi;
Pugnevan le lenzuola come brocchi,
I’ chiamai l’oste, ma poco mi vale;
E dissigli vien qua se te ne cale
Col lume in mano, e fa ch’apra due occhi;
Un topo, ch’io aveva sotto l’orecchio
Forte rodea la paglia del saccone,
Dal lato manco mi tossiva un vecchio;
E giù da piede piangeva un garzone,
Qual Animal m’appuzza; qual morsecchio:
Dal lato ritto russava un montone.
Onde per tal cagione
Perdetti il sonno, e tutto sbalordito
Con gran sete sbucai, quasi finito.

Burchiello

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