Blatte e malattie: ecco cosa devi sapere - Hampton
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Blatte e malattie: ecco cosa devi sapere

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Che tu detesti o meno gli scarafaggi, che le blatte ti creino disagio al solo vederle o che invece non ti diano alcun fastidio da quel punto di vista, quello che davvero dovresti tenere in considerazione è che al di là della loro estetica, questi insetti trasmettono una serie di malattie, alcune gravi o gravissime, che possono essere veicolate anche col semplice contatto col cibo.

Questo è il motivo principale per il quale dovresti evitare di farle entrare a casa tua o per il quale dovresti sbarazzartene alla velocità della luce qualora le dovessi trovare tra le tue provviste.

 

Malattie portate dalle blatte, non sottovalutarle

 

Il punto della questione è che molti tendono a sottovalutare la pericolosità di questi insetti mettendo invece in evidenza il ribrezzo che si prova per le loro caratteristiche fisiche. Però le malattie portate dalle blatte non sono per nulla uno scherzo, al contrario, possono diventare un qualcosa di davvero preoccupante e grave per tutta la famiglia.

In genere, quando, quando si avvista una blatta non ci si preoccupa più di tanto e si pensa a eliminare il singolo esemplare, pensando così di aver risolto tutti i problemi, ma le blatte sono pericolose per l’uomo e bisognerebbe conoscere a fondo tutte le patologie che veicolano per attrezzarsi in modo da debellarle in maniera efficace da casa.

Sicuramente sai che le blatte amano vivere in ambienti non di certo igienici. Ora pensa a dove possono reperire buona parte dei loro alimenti. Questi insetti sono prettamente urbani o comunque vivono in zone abitate dall’uomo, e questo non è un caso. Infatti si cibano prevalentemente dei loro rifiuti, quindi puoi immaginare che non si lavino le zampe prima di entrare a casa tua e dopo aver frugato tra l’immondizia.

Poi riescono a invadere la tua dispensa, contaminano il tuo cibo e tu ti ammali. Non pensare che sia una cosa poi così difficile perché moltissime persone vengono quotidianamente infettate da una delle patologie veicolate dagli scarafaggi, soprattutto quando vivono in condizioni non esattamente salubri e nella pulizia.

 

La blatte vanno solo nelle case di chi non cura l’igiene

 

blatte04-minPurtroppo questo è falso. Le blatte possono entrare anche a casa tua che magari hai un’igiene maniacale. Ma allora come stanno le cose? La realtà dei fatti è che le blatte non stanno proprio a guardare chi è pulito e chi no, chiaramente se restano residui di cibo o immondizia che loro possono fiutare si fionderanno.

Purtroppo però può anche capitare che le blatte entrino a casa tua in un “cavallo di troia”, forse hai comprato dei cibi che ne contengono – a tua insaputa – le uova o qualche frammento ed ecco che puoi contrarre qualche malattia. Meglio non abbassare la guardia e fare sempre attenzione a quello che si mette in tavola.

Ovviamente tieni presente che se pulisci sistematicamente e dovessi trovare una blatta non avrà vita facile, potrai rapidamente scoprire se si trattava di un unico esemplare o se ve ne sono altri che circolano nei luoghi bui della tua dimora.

Una blatta non fa primavera, in pratica, verrebbe da dire, sistemi tutto, pulisci per bene la dispensa e il gioco è fatto. Se però, per esempio, hai una cantina o una soffitta con scatoloni o mobili accumulati, allora potresti avere qualche problema a scoprire l’infestazione di blatte e dovrai fare una bella pulizia dagli ingombri prima di avere la certezza di essere fuori pericolo.

 

Malattie veicolate dalle blatte, quali sono

 

Torniamo ora a quelle che sono le malattie trasmesse dagli scarafaggi. Abbiamo detto che sono diverse e che alcune sono decisamente più pericolose di altre. Tra le più blande vi è sicuramente la possibilità di qualche intossicazione alimentare, in questo caso sarà solo un grosso fastidio.

Tra i sintomi più comuni mal di pancia, diarrea, vomito, brividi e qualche volta anche febbre. Il tutto può durare da uno a qualche giorno, ma è comunque meglio andare dal proprio medico di base o se i dolori fossero persistenti anche al pronto soccorso dove si provvederà a cercare l’origine dell’intossicazione e a procedere con la cura idonea.

Tra le altre patologie veicolate da questi insetti troviamo la tubercolosi. Questa è una malattia infettiva che viene causata dal Myocobatterum tuberculosis o anche bacillo di Koch. Con la tubercolosi, o anche conosciuta come TBC nella sua forma abbreviata, non si scherza, sebbene oggi sia assolutamente curabile.

Non è facilissimo contrarla dalle blatte, ma il rischio sussiste. I sintomi sono stanchezza, perdita importante di peso, febbre persistente, sudorazione notturna. Se la malattia va avanti si possono formare accumuli di muco nelle cavità e la prognosi potrebbe non essere positiva.

Altre patologie molto pericolose che vengono veicolate dalle blatte sono l’epatite, il colera e il tifo. La prima si può rilevare mediante una variazione del colore della cute che tende a virare verso il giallino, ma tra gli altri sintomi evidenti anche un persistente stato di affaticamento, prurito, febbre. Il decorso può essere anche letale se i sintomi vengono trascurati.

Il tifo invece si riconosce dai sintomi principali: i primari sono simili ai sintomi influenzali, febbre elevata, meningismo, dolori addominali, in seguito si nota la comparsa delle roseole, più avanti ancora si rileva febbre elevata e costante, papule cutanee, lingua a dardo. Dopo queste manifestazioni, se tutto va bene i sintomi tendono a regredire.

Il colera è invece un’infezione dell’intestino tenue dovuta a batteri gram-negativi del vibrione. La malattia si può presentare anche senza sintomi di rilievo, ma quello più comune è la diarrea, assieme a crampi muscolari, vomito, occhi infossati. Il tutto può durare da uno a un paio di giorni, ma bisogna stare molto attenti alla disidratazione dovuta alla diarrea e al vomito frequente.

Altri sintomi da non sottovalutare sono quelli legati alla possibile infezione gastroenterica, ma anche a una salmonellosi o alla presenza della tenia, conosciuta più comunemente anche come verme solitario e che in genere si manifesta quando il parassita ha già combinato un guaio e portato la persona a un forte deperimento.

Sapere che le blatte possono veicolare tutti questi agenti patogeni non deve certamente essere vissuto con terrore, appena vedi una blatta non devi saltare sulla sedia e chiamare i marines, ma è bene comunque prendere le giuste precauzioni.

 

Come le blatte ci contagiano queste malattie

 

blatte02-minAdesso è interessante capire però come si può entrare in contatto con gli agenti patogeni veicolati dalle blatte. Molti pensano che il contagio sia dovuto a punture o morsi ma non è esattamente così. Chiariamo subito un dubbio, le blatte mordono? Molti pensano di no, invece non solo mordono, ma in proporzione al loro corpo hanno una capacità masticatoria 5 volte più potente di quella dell’uomo.

Tuttavia non sono, questi insetti, avvezzi a mordere l’uomo, anche perché risultano molto schivi e in presenza di persone tendono a fuggire e nascondersi.

Per quanto riguarda la puntura della blatta, invece, non si trova riscontro. La spiegazione più plausibile è che le blatta ha un esoscheletro rigido con delle zampette con una sorta di peli irsuti che danno la sensazione di una puntura.

Ma allora come si viene contagiati dagli agenti patogeni? La maggior parte di queste malattie che abbiamo elencato prima si trasmettono per via oro-fecale, o per via aerea, quindi basta semplicemente ingurgitare un alimento contaminato per contrarre la malattia.

Purtroppo è facile che la blatta contamini gli alimenti con feci, frammenti del corpo, con le uova. La prima cosa che si deve dire quindi è quella di buttare via ogni derrata alimentare se si sono trovate blatte in cucina o nella dispensa, eccezion fatta per gli alimenti ben chiusi nella loro confezione di plastica.

 

Come evitare il contagio di malattie veicolate dalle blatte

 

Per non entrare in contatto con le malattie non devi nemmeno entrare in contatto con le blatte e per farlo devi prestare molta attenzione alla cura della pulizia. Come abbiamo detto anche prima, si deve sempre pulire perfettamente ogni residuo di cibo e l’immondizia deve essere smaltita regolarmente, o comunque ben sigillata in modo che l’odore non attragga le blatte.

Se hai trovato una blatta in giro per la casa devi fare un monitoraggio accurato. Come? Puoi innanzi tutto sistemare qualche trappola in quelli che sono i luoghi più apprezzati dall’insetto, quindi tranquilli, caldi, umidi e possibilmente al buio. Fa particolare attenzione alla cucina, allo sgabuzzino, ma anche alla cantina, alla dispensa, alla soffitta.

Se nelle trappole che hai collocato trovi qualche blatta devi iniziare a preoccuparti. Le blatte sono in grado di partorire diverse ooteche che contengono numerose uova, quindi nel giro di breve tempo puoi trovarti ad avere a che fare con un’infestazione vera e propria.

blatte03-minCosa resta da fare in questi casi? Sicuramente qualche trappola avvelenata o del veleno in bomboletta non ti sarà di alcun aiuto, non solo, se hai bambini piccoli o animali potresti fargli correre dei rischi. Allora come si deve agire? Sicuramente rivolgersi a una ditta specializzata in disinfestazioni perché può trovare la soluzione migliore per il tuo specifico caso.

Un professionista è in grado di valutare il tipo di infestazione e di studiare la strategia giusta per eliminare gli scarafaggi nel più breve tempo possibile.

Per quanto riguarda i costi della disinfestazione da blatte, questi dipendono dall’ampiezza della zona da trattare e dall’entità dell’infestazione, ma in genere si tratta sempre di cifre abbordabili e che in cambio ti permettono di vivere tranquillamente, del resto è bene investire qualche denaro per avere la massima sicurezza in fatto di salute per sé e per i propri cari.

Tieni presente che il periodo più propizio per un’infestazione di blatte è l’estate, quando fa caldo, ma può accadere anche che l’infestazione si manifesti anche durante la stagione invernale, soprattutto se la tua casa è ben riscaldata, con tutte le conseguenze delle quali abbiamo parlato.

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