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Come riconoscere una blatta

All’ordine dei Blattoidei appartengono 4600 specie di blatte (comunemente dette anche scarafaggi) di cui circa una 20 nel mondo risultano nocive per la loro interazione con l’uomo e le sue attività.

In Italia le specie che possono causare infestazioni sono cinque:

Ad eccezione della Blatta egiziana, segnalata solo in alcune aree dell’Italia meridionale e considerata quindi un infestante secondario, le altre quattro specie sono molto diffuse in tutta Italia e sono responsabili delle infestazioni nelle aree urbane e rurali in convivenza con l’uomo.

E’ molto importante saper distinguere fra loro le specie di blatte e le diverse uova di scarafaggio al fine di poter intraprendere le azioni preventive e correttive idonee per la loro eliminazione, ed è molto importante non confondere questi insetti con altre specie che possono risultare simili per morfologia, dimensioni e colore alle blatte.

Primi fra tutti i coleotteri appartenenti al genere dei Carabidi ma anche i grilli domestici. A differenza di questi insetti le blatte presentano le sezioni del corpo, schiacciato e depresso in senso dorso-ventrale, non ben distinguibili fra loro e il capo ipognato (ovvero con le appendici della bocca rivolte verso il basso).

Le antenne sono filiformi e molto lunghe, le zampe sono sottili ma robuste, adatte alla funzione cursoria e dotate di piccoli uncini per consentire a questi insetti di arrampicarsi anche su superfici apparentemente lisce.

Le blatte sono lucifughe, quindi tendono generalmente a muoversi soprattutto nelle ore notturne o in ambienti dove non penetra la luce.

Tavola sinottica delle specie di blatte infestanti:

 

  • Blatta orientalis

blatta_orientalisMorfologia: Lunghezza adulto 20-27 mm, ooteca 10-12 mm. Addome sottile nel maschio, ali ricoprenti nel maschio, ridottissime e quasi invisibili nella femmina.

Habitat: Ambienti freschi (20-29°C) come scantinati, fognature, bagni, fessure nelle pareti tubature di impianti.

Biologia: Gli adulti vivono anche 180 giorni a seguito dello sviluppo ninfale, e le femmine possono produrre sino a 8 ooteche contenenti anche 16-18 uova. Le ooteche maturano in un arco di 40-50 giorni per cui le infestazioni possono essere molto persistenti nel tempo.

Hanno scarsa capacità di arrampicarsi e non volano, ma corrono molto velocemente. Si alimenta a carico di materia organica di vario tipo per cui in ambienti in condizioni igieniche scarse il suo sviluppo può essere considerevole.

 

  • Blattella germanica

blattella_germanicaMorfologia: Lunghezza adulto 10-15 mm, ooteca 2-3 mm. Corpo sottile e slanciato nel maschio ma lievemente più arrotondato e robusto nella femmina. Gli adulti, di colore marrone chiaro, presentano due fasce scure parallele all’asse longitudinale sulla parte dorsale immediatamente dietro la testa. Le ali sono ben visibili negli adulti.

Habitat: Ambienti caldo umidi (30-33°C) come cucine, bar, ristoranti, ospedali, bagni, abitazioni.

Biologia: La vita complessiva dell’adulto può superare i 100 giorni e ogni femmina può produrre 4-8 ooteche contenenti anche 44 uova ciascuna. Si alimenta a carico di sostanza organica anche presente in piccolissime quantità, inclusi materiali come sapone, dentifricio e carta.

Nei condomini utilizza agevolmente le reti di impianti idraulici o elettrici per spostarsi fra gli appartamenti. In caso di forti infestazioni negli ambienti si percepisce un odore fruttato acre.

 

  • Periplaneta americana

periplaneta_americanaMorfologia: Blatta molto grande lunga fino a 45 mm da adulta, ooteca 8 mm. Presenta addome sottile o leggermente robusto nella femmina, ali ben visibili soprattutto nei maschi, colore rosso bruno.

Habitat: Ambienti caldo-umidi (21°-33°C) come cucine, bar, ristoranti, ospedali, cliniche, scuole, caserme, etc…

Biologia: Gli adulti a volte possono superare l’anno di vita e ogni femmina produce un numero variabile di ooteche da 10 a 90 contenenti 16 uova. Hanno scarsa capacità di arrampicarsi e raramente compiono piccoli voli, corrono velocemente.

Si alimentano a carico di materia organica di vario tipo per cui in ambienti in condizioni igieniche scarse il suo sviluppo può essere considerevole, data anche l’elevata prolificità degli adulti.

 

  • Supella longipalpa

supella_longipalpaMorfologia: Lunghezza adulto 9-14 mm., ooteca 4-5 mm. Corpo sottile e slanciato nel maschio ma lievemente più arrotondato e robusto nella femmina. Gli adulti, di colore marrone chiaro, presentano due fasce chiare lateralmente al pronoto, ovvero la porzione dorsale scura immediatamente dietro la testa. Le ali sono ben visibili negli adulti.

Habitat: Ambienti caldo-secchi (25-33°C) come abitazioni, uffici, fabbriche, capannoni industriali.

Biologia: La vita di un adulto dura da 100 a 300 giorni circa, e in questo periodo le femmine possono produrre fino a 20 ooteche contenenti ciascuna 14-18 uova.

Questa blatta è onnivora ed è in grado di alimentarsi a carico di moltissime varietà di cibo e materiali, inoltre sopravvive bene alla scarsa umidità e pertanto è possibile trovarla anche all’interno di imballaggi, vecchi mobili o elettrodomestici, materiali che rappresentano anche un veicolo di diffusione dell’infestante.

Perché ho un’infestazione di blatte?

Le blatte sono ubiquitarie e hanno colonizzato moltissimi ambienti urbani, e le reti fognarie delle nostre città.

Soprattutto all’interno delle case, nei ristoranti, nei bar, ma anche in moltissimi altri luoghi, esse possono trovare le condizioni microclimatiche idonee al proprio sviluppo oltre che fonti di cibo e acqua sempre disponibili.

Una volta insediate in un ambiente le blatte si riproducono, quasi sempre indisturbate, e lo colonizzano fino a che le condizioni ambientali si dimostrano favorevoli e vi sono fonti di cibo e acqua sufficienti. Sono resistenti a molte sostanze chimiche inclusi i detergenti comunemente utilizzati per le pulizie.

Ovviamente la rimozione di residui organici e una intensa pulizia degli ambienti riducono i fattori favorenti lo sviluppo delle blatte e ne contrastano la diffusione.

E’ sempre utile verificare le condizioni delle fosse biologiche e delle tubature di scarico di sanitari e lavandini all’interno delle case, accertandosi che i punti di raccordo con la muratura non presentino crepe e discontinuità che possano determinare la risalita delle blatte lungo le tubature idrauliche.

Sono pericolose?

Le blatte, a causa degli ambienti in cui si sviluppano, sono veicolo di moltissimi agenti patogeni ambientali di natura batterica (enterobatteri, coliformi, salmonelle, bacilli) e parassitaria fungendo da vettore passivo per le forme infettanti di ascaridi, tenie, amebe.

Inoltre le blatte, hanno spesso comportamenti di predazione e necrofagia verso individui cospecifici per cui negli ambienti è spesso facile trovare residui di zampe, ali, antenne, parti del corpo delle blatte.

Ambienti dove questi corpuscoli sono molto presenti possono diventare seriamente problematici per soggetti ipersensibili in cui possono verificarsi attacchi d’asma e reazioni allergiche.

Come mi sbarazzo delle blatte? Lo posso fare da solo?

Affrontare il problema delle blatte all’interno di una abitazione può essere molto complesso qualora la presenza si verifichi in maniera reiterata, pertanto è sempre consigliabile rivolgersi ad esperti del settore.

E’ molto importante ridurre tutti i fattori che possono favorire lo sviluppo e la diffusione delle blatte prima e dopo qualunque intervento di disinfestazione blatte e, possibilmente verificare i possibili punti di accesso degli insetti all’interno dei locali da trattare in modo da applicare sistemi anti-intrusione idonei.

Il trattamento è sicuro per la salute?

La Hampton impiega una serie diversa di prodotti professionali per il controllo di questi infestanti. Ogni prodotto che usiamo è stato registrato al Ministero della Salute per l’uso indicato in scheda tecnica ed etichetta.

In base al tipo di intervento, calibrato sulla tipologia e dimensione degli ambienti, verranno fornite tutte le indicazioni di sicurezza necessaria. In molti casi è comunque possibile ricorrere a formulazioni a bassissimo impatto ambientale ed elevata sicurezza per persone, animali, ambienti domestici, applicabili anche ad ambienti particolarmente sensibili come scuole, strutture sanitarie, industrie alimentari, bar, ristoranti, alberghi.

Come posso prevenire le infestazioni in futuro?

Premesso che i sistemi di prevenzione vanno valutati anche a seguito di un sopralluogo specifico presso il sito oggetto di infestazione, vi sono certamente delle indicazioni di tipo generale che devono essere prese in considerazione al fine di limitare i fattori che possono favorire l’instaurarsi o il persistere di una infestazione da blatte.


In particolare si consiglia di:


  • Ridurre le fonti d’acqua e cibo specialmente in aree come cucine, bagni, zone in cui vengono manipolati e conservati alimenti, mantenendo questi ultimi preferibilmente in contenitori ben sigillati.

  • Svuotare regolarmente la spazzatura ed evitare di mantenere sacchetti fuori dai contenitori. Mantenere sempre chiuso il coperchio dei contenitori dei rifiuti.

  • Pulire scrupolosamente l’ambiente abitato assicurandosi di rimuovere con cura il materiale organico che si deposita su pareti, pavimenti, elettrodomestici, cucine, cappe, arredi, aree al di sotto di pedane e/o dietro intercapedini. Gli ambienti dove le blatte si sviluppano non devono essere necessariamente molto sporchi in quanto è sufficiente poca materia organica per il loro sostentamento. Laddove possibile abbinando l’uso del vapore secco a 180°C dopo rimozione dello sporco si ottiene anche un ottimo livello di sanificazione microbiologica degli ambienti.

  • Sigillare possibili vie d’entrata dal circuito fognario e dalle aree esterne, valutando la necessità di applicare sistemi anti-intrusione a livello degli accessi (spazzole o gomme anti-intrusione al di sotto delle porte o lungo gli stipiti laterali).

  • Applicare un sistema di monitoraggio efficiente mediante posizionamento di trappole a cattura in punti critici di controllo per il rilevamento precoce di presenza degli infestanti.

  • Qualora ci fossero segni evidenti della presenza di blatte, è bene contattare un esperto del settore o una ditta specializzata in modo da programmare interventi idonei al tipo di problema. È generalmente sconsigliato ricorrere a metodi “fai-da-te”.
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