Rimedi efficaci contro le zanzare: 10 consigli da non perdere - Hampton
icona telefono Chiamaci subito! 06 89 87 9586 oppure scrivici

Rimedi efficaci contro le zanzare: 10 consigli da non perdere

zanzare

Giardino pulito, mobili sistemati, pulizie di primavera fatte, cambio degli armadi fatto. Eh sì, la bella stagione è arrivata, il cielo è terso, le temperature sono in aumento e tutto sembra parlare di giornate all’aria aperta, relax e divertimento, dalle cene a lume di candela in veranda, alle arrostite con gli amici, alle passeggiate lungo mare al tramonto, o per i più sportivi una bella corsetta al mattino presto. Già, ma non hai fatto i conti con lei, l’incubo della bella stagione: la zanzara. Molti, già da questo mese, iniziano a richiedere una disinfestazione zanzare in modo da non trovarsi poi a tu per tu col fastidioso insetto.

 

Disinfestazione zanzare, perché farla subito

 

Prima di parlare del fastidioso problema delle zanzare, è bene spiegare brevemente perché disinfestare il tuo giardino è la cosa più facile ed efficace se richiedi un servizio professionale. Soprattutto per chi vive in campagna o ha un giardino, anche di piccole dimensioni, questo è un momento segnato da un evento decisamente poco piacevole, l’arrivo delle zanzare. Questo insetto, che prolifica durante la bella stagione, è presente nel nostro Paese con sempre maggiore anticipo.

Ciò è dovuto al fatto che le temperature sono sempre in aumento, quindi le zanzare trovano un ambiente ideale già a partire dai primi tepori, già da fine marzo. Intervenire subito significa trascorrere un’estate più serena e, se non proprio senza una zanzara, almeno con la certezza di aver ridotto drasticamente il disagio da loro causato. Una buona disinfestazione zanzare non agisce solo sull’insetto adulto, ma anche sulle uova e le larve.

 

Le zanzare in Italia

 

In Italia sono presenti circa 70 specie di zanzara tra cui le più diffuse sono la zanzara comune, il cui nome scientifico è Culex pipiens, attiva per lo più dal tramonto all’alba, e la zanzara di risaia, ovvero la Ochlerotatus caspius, attiva soprattutto  nelle ore serali. Questo due tipi di zanzara sono facilmente riconoscibili: la prima ha un colore marroncino, la seconda è marrone con delle striature bianche, da non confondere con la famigerata zanzara tigre.

Quest’ultima, l’Aedes albopticus è infatti nera con striature bianche e le sue dimensioni sono inferiori rispetto a quelle delle due tipologie appena nominate. La zanzara tigre ha iniziato a infestare il nostro Paese sul finire degli anni ’90, verosimilmente è arrivata fin qui assieme a qualche carico di pneumatici. Si tratta di una zanzara molto aggressiva, in grado di pungere anche attraverso i vestiti e ripetutamente, soprattutto durante le ore più fresche del giorno.

 

Perché le zanzare ci pungono e ci fanno “grattare”

 

zanzara tigreLe zanzare non pungono perché gli gira così, ma per una questione di sopravvivenza. Infatti a pungerci sono le zanzare femmina che succhiano il sangue di piccoli animali e dei mammiferi in genere, tra cui anche l’uomo. Il sangue serve loro per fa sviluppare le uova grazie alle proteine – come l’emoglobina – in esso contenute. Purtroppo però per i soggetti più sensibili la puntura della zanzara da una vera e propria reazione allergica.

La saliva di questo insetto contiene un agente anticoagulante che permette loro di succhiare il sangue indisturbate. Questo agente però stimola le difese immunitarie dell’organismo umano dando luogo alle classiche reazioni di gonfiore localizzato nella sede della puntura e di forte prurito. I soggetti più sensibili hanno una razione molto accentuata. Non sembra trovare fondamento, invece, la storia che vede come soggetti predisposti alle punture delle zanzare quelli con il sangue più dolce.

Secondo diversi studi le zanzare pungerebbero seguendo il loro olfatto. Attratte dall’anidride carbonica sprigionata dall’uomo, soprattutto in movimento, così come dal sudore e dall’acido lattico. Pare che anche il livello di colesterolo giochi un ruolo importante nella scelta del soggetto da colpire. Ma non solo, sembra che le zanzare prediligano il gruppo 0.

 

Come difendersi dalle zanzare senza intossicarsi con prodotti chimici

 

eliminare zanzareLa lotta alle zanzare è quindi cominciata. Solitamente si cerca di allontanarle con una serie di repellenti, tra spray, salviette e diffusori elettrici, a base di sostanze chimiche, in primis il DEET. Il problema però è che se quest sostanze sono abbastanza efficaci, di contro dobbiamo pagarne un prezzo in salute, nostra e dell’ambiente che ci circonda.

I prodotti chimici, infatti, non sono innocui e alla lunga possono causare una serie di reazioni allergiche anche violente, fino a dei problemi neurologici. Questo è il motivo principale per cui sarebbe auspicabile proteggersi con dei rimedi naturali, che, come vedremo, non mancano. Ecco una miniguida sui rimedi naturali più efficaci per combattere il molesto insetto e poter trascorrere serate all’aperto, ma anche in casa, senza il terrore di essere punti.

 

1. Metti le zanzariere

 

Sembra un’ovvietà, eppure non lo è. In molti ancora non non hanno capito che le zanzariere sono a oggi il rimedio più efficace contro le zanzare, per lo meno per proteggerci negli ambienti al chiuso. Basta infatti sistemare delle zanzariere (vanno bene anche quelle amovibili che durano una stagione) a porte e finestre per ridurre, e non di poco, la presenza delle zanzare. Meno efficaci, invece, con i pappataci che grazie alle loro piccolissime dimensioni riescono comunque a penetrare in casa.

 

2. Compra piante antizanzare

 

Ci sono diverse piante il cui odore non è gradito dalle zanzare, non dovrai fare altro che acquistarle e sistemarle in punti strategici sia all’interno che all’esterno. Tra queste ci sono il geranio, basilico, rosmarino, timo, calendula, menta, melissa, basilico ed eucaliptus, ma anche citronella e lavanda che, se odorano troppo, possono essere sistemate all’esterno. La catambra, invece, sembra essere alquanto sgradita da diversi insetti.

 

3. Baccelli di vaniglia e foglie profumate

 

Tra gli odori sgraditi alle zanzare ci sarebbe anche la vaniglia. Si possono acquistare le bacche, quelle per dolci, e strofinarle addosso. Unico inconveniente il prezzo. Meno dispendiose, ma comunque efficaci, le foglie di assenzio, artemisia, salvia e bergamotto, da strofinare addosso ogni ora circa.

 

4. Prepara degli oli essenziali

 

Se sei amante del fai da te e hai un po’ di tempo a disposizione, puoi realizzare degli spray a base di oli essenziali, quindi del tutto naturali. Tra quelli più efficaci l’olio di neem, ha un odore non troppo buono anche per le persone, ma ne vale la pena tutto sommato, quello di cedro, patchouli, tea tree, limone e legno di cedro. Con questi oli essenziali si possono fare delle creme o degli spray, in questo caso l’olio essenziale si diluisce con alcol e acqua distillata (70 ml di acqua distillata, 20 ml di alcol e circa 50 gocce di olio essenziale). Meglio spruzzarlo sugli indumenti e non direttamente sulla pelle, soprattutto dei bambini.

 

5. Le candele scaccia zanzare

 

Un altro modo molto efficace per tenere alla larga le zanzare è quello di acquistare o realizzare delle candele repellenti. Il vantaggio delle candele è che hanno una durata tutto sommato lunga, che possono essere posizionate in più posti, che non hanno un contatto diretto con la nostra pelle e che, alla fine dei conti, creano anche una certa atmosfera, il che non guasta, soprattutto quando si cena all’aperto. Per fare le candele in casa è sufficiente acquistare oli essenziali, cera d’api, stoppino e ferma stoppino. Si aggiunge l’olio essenziale, per esempio alla citronella, nella cera d’api sciolta, quindi si inserisce lo stoppino, si lascia solidificare dentro un barattolo in vetro o un contenitore in alluminio.

 

6. Le trappole ecologiche

 

Questa trappola sfrutta come principio l’anidride carbonica, solo che non siamo noi a produrla, ma un lievito. Occorre una bottiglia di plastica da 2 litri, che va tagliata a metà. Nella metà con la base della bottiglia versiamo dell’acqua bollita in cui avremo sciolto dello zucchero. Una volta raffreddata aggiungiamo il lievito e senza mescolare versiamo appunto nella metà bottiglia. Fissiamo ora l’altra metà della bottiglia con il collo verso il basso, all’interno dell’altra metà. blocchiamo con lo scotch. Foderiamo la bottiglia con uno straccio o del cartoncino nero. Posizioniamo la trappola in un punto strategico. La reazione chimica innescata attirerà le zanzare all’interno e non potranno più uscire.

 

7. Pesci in giardino, e non solo

 

I pesci sono un ottimo rimedio contro le zanzare. Nessuna magia, solamente una questione di catena alimentare. I pesci, infatti, sono ghiotti di uova di zanzare e di larve. Basterà quindi avere un piccolo laghetto in giardino con dei pesci rossi, ma anche gambusie, per far sparire le uova e le larve delle zanzare. Unico difetto di questo metodo ecologico è che non è una soluzione adatta a tutti, dato che non tutti hanno un giardino.

 

8. Costruisci una Bat box

 

stop zanzareSempre ecologico e sempre efficace è anche questo rimedio: la bat box, ovvero, la casetta dei pipistrelli. Anche i pipistrelli, come i pesciolini, sono ghiotti di zanzare, in questo caso dell’insetto adulto. Per falcidiare la popolazione delle zanzare sarà sufficiente costruire, o comprare già pronta, una bat box e posizionarla più vicino possibile alla propria casa. Ottimo se abitiamo in campagna, ma va bene anche in città. Purtroppo  non è un rimedio efficace contro le zanzare tigre dato che i pipistrelli sono attivi durante le ore della notte e le zanzare tigre durante quelle del giorno.

 

9. Soldini di rame

 

Quante volte cerchiamo di eliminare le monetine da uno o due centesimi perché ci danno fastidio? Ebbene, da oggi non fatelo più e conservatele per utilizzarle come rimedio antizanzare. No, l’alchimia non c’entra, ma la chimica si. Infatti, il rame messo a bagno nell’acqua si ossida e sprigiona ioni attivi. Questi non sono per niente raditi dalle zanzare, e impediranno la schiusa delle uova. Basterà posizionare alcune monetine nei sottovasi con dell’acqua per avere meno zanzare nei paraggi.

 

10. Il ledum palustre, l’aiuto dall’omeopatia

 

Per i soggetti allergici anche una sola puntura può significare una serata rovinata. Anche per loro, però, c’è un rimedio del tutto naturale, anzi, omeopatico per la precisione, il ledum palustre. Questo rimedio si trova facilmente nelle farmacie che vendono anche prodotti omeopatici. Si devono prendere i granuli seguendo scrupolosamente le istruzioni del medico, in genere vanno assunti due o tre mesi prima dell’arrivo delle zanzare.

 

Protetti e rispettosi dell’ambiente

 

Grazie all’utilizzo di questi rimedi naturali, ci si può proteggere dalle moleste zanzare, ma senza danneggiare noi e l’ambiente che ci ospita.

Torna alla lista degli articoli
Top