10 cose che non sai sulle blatte e scarafaggi - Hampton
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10 cose che non sai sulle blatte e scarafaggi

Se blatte e scarafaggi sono da sempre la tua fobia non puoi non conoscere queste 10 curiosità che, se non ti cambieranno la vita e non ti faranno ricredere, sicuramente ti daranno almeno qualche spunto in più per non chiamare i pompieri ogni volta che vedi una blatta in casa tua.

Purtroppo, trovarsi uno di questi animaletti in giro per casa è cosa abbastanza comune, anche se durante la stagione fredda sono un po’ meno prolifici.  Avere un’infestazione di scarafaggi non significa che casa tua è sporca o che sei una persona poco accorta, significa semplicemente che hai abbassato la guardia o che non conosci bene il nemico. E proprio per aiutarti a capire con chi hai a che fare abbiamo voluto elencare queste 10 curiosità sulle blatte che in pochi conoscono, a meno che non abbiamo dei motivi per fare delle ricerche, magari per studio o per lavoro.

 

Blatte e scarafaggi, intelligenti e longevi

 

Se pensi che blatte e scarafaggi siano animali stupidi ti sbagli di grosso. La prima brutta notizia che dobbiamo darti, infatti, è che si tratta di insetti assolutamente longevi ed esistono da tempo immemore. Il loro successo biologico, infatti è dovuto soprattutto alla loro straordinaria capacità di adattamento e alla velocità con cui si riproducono.

Se ancora non hai idea di con chi hai a che fare, sappi che l’ordine dei blattoidei comprende circa 4 mila specie che si suddividono a loro volta in 6 famiglie. Gli scarafaggi hanno praticamente colonizzato tutto il mondo, e alcune specie sono davvero molto nocive. In generale, però, tutti gli scarafaggi sono potenzialmente pericolosi dato che veicolano diversi agenti patogeni, ecco perché non si dovrebbe permettere la loro proliferazione all’interno delle nostre case.

Ma vediamo di conoscere questi insetti attraverso queste curiosità che ne evidenziano l’intelligenza e la capacità di resistenza anche negli ambienti più estremi.

 

1. Gli scarafaggi resistono anche alla bomba atomica

 

Che gli scarafaggi riescano a resistere anche in situazioni davvero estreme lo si sapeva, ma quello che è una vera sorpresa è che questi animaletti sono perfino in grado di resistere a una quantità massiccia di radiazioni, una dose decisamente più elevata rispetto a quelle a cui un uomo soccombe. Secondo una ricerca, infatti, scarafaggi e scorpioni sarebbero gli unici animali in grado di sopravvivere in una zona radioattiva in seguito a degli esperimenti atomici.

Inquietante vero? Ma niente paura, perché sebbene siano resistenti anche a diversi agenti chimici, ci sono alcune sostanze che sono letali anche per loro e che quindi consentono alle ditte di disinfestazione di eliminarli.

 

2. La morte delle blatte

 

Questo non è un argomento divertente. Sappilo. Parliamo infatti della morte di questi insetti. Iniziamo da quella più macabra. La scoperta è stata fatta da uno scienziato, l’entomologo Christopher Tipping, che lavora nel college della città americana di Denver, in Pennsylvania, e ha dell’incredibile. Secondo lo studioso, infatti, lo scarafaggio sarebbe in grado di vivere diverse settimane anche privo della testa. Si, hai capito bene.

Se si stacca la testa a uno scarafaggio, questo può continuare a vivere per diversi giorni. L’esperimento è stato condotto sulla specie “Periplaneta americana”. A spiegare il curioso fenomeno, però, è un altro scienziato, il fisiologo e biochimico Joseph Kunkel, dell’università del Massachussetts. Lo scarafaggio – dice il professore – è privo della rete arteriale, pertanto anche decapitato non si ravvisa perdita di sangue, né di conseguenza una caduta di pressione. L’ossigenazione, inoltre, è garantita dalle fessure esterne che sono situate su un lato del loro ventre.

 

3. Il freddo non elimina le blatte

 

Col freddo le blatte muoiono. Falso. Si tratta infatti di una sorta di leggenda metropolitana. Le blatte col freddo non muoiono. Eppure durante la stagione calda se ne vedono di più in giro. Come mai? La verità è triste per chi non ama particolarmente questi insetti: il freddo non uccide le blatte. Tuttavia una cosa è vera, e cioè che questi insetti amano comunque una temperatura medio calda e possibilmente umida. Ed ecco spiegato cosa accade alle blatte: durante i freddi queste si mettono al riparo in quei luoghi con temperatura costante, quindi rallentano il proprio metabolismo e vanno in quello che può essere definito una sorta di letargo.

Così, questi furbissimi insetti, riescono a sopravvivere anche durante la stagione fredda, zitte zitte e nascoste, senza cibarsi e senza riprodursi, per questo non le vedi circolare per la casa. Ma non è tutto, perché anche le uova sono “programmate” per schiudersi a determinate temperature. Per esempio, le ooteche di blatta orientalis, custodiscono delle uova che si schiudono in circa 45 giorni quanto la temperatura si aggira attorno ai 30°.

4. Scarafaggi superveloci

Sicuramente ti è già capitato di vedere una blatta che, accesa la luce, scappa via correndo come il vento. Ecco, se pensi che siano veloci hai perfettamente ragione. Infatti, questi insetti, possono correre a una velocità di 4 km orari. Lo hanno rilevato delle speciali telecamere che hanno anche registrato un altro dato: le blatte possono cambiare direzione fino a 25 volte al secondo, delle vere esperte della fuga!

 

5. Gli scarafaggi muoiono a pancia in su

 

28Diverse volte ti sarà capitato di vedere delle blatte morte a pancia in su. Ma perché muoiono proprio in questa strana posizione? Ovviamente c’è una spiegazione. Le blatte che vivono nelle nostre case sono per lo più provenienti da zone molto ricche di vegetazione, per questo nei nostri bei pavimenti lisci e lucidi non riescono a utilizzare i piccoli arpioncini che hanno nelle zampe e che utilizzano, invece, per arrampicarsi sui muri. Quando lo scarafaggio si ribalta, rigirarsi è complicatissimo.

Ma torniamo alle blatte che vedi morte a pancia in su. Queste per lo più sono morte a causa di qualche veleno o insetticida. Queste sostanze hanno il potere di inibire la funzione dell’aceticolinesterasi, un’enzima in grado di regolare la funzionalità dei nervi. Se l’enzima non viene prodotto, la blatta ha degli spasmi muscolari che le impediscono di muoversi, e quindi muore supina.

 

6. Highlander, la blatta immortale

 

Un’altra cosa che capita di frequente è quella di cercare di schiacciare la blatta quando la si becca in flagrante, ma come per magia, dopo aver tirato su il piede, quella è ancora viva e vegeta e pronta a scappare. Cosa è successo? Nessuna magia ovviamente, semplicemente una caratteristica naturale della blatta: il suo esoscheletro è infatti molto flessibile e gli permette di sopravvivere anche sotto forti pressioni. A scoprire questa straordinaria caratteristica è stato un gruppo di ricercatori dell’Università della California di Berkeley.

Per scoprire questa caratteristica, il team di studiosi guidato dal professor Robert Full, ha fatto un esperimento con delle blatte provenienti da differenti latitudini. I ricercatori hanno inserito le blatte in uno speciale tunnel che conteneva strettoie di diversa tipologia. Gli scarafaggi sono quindi stati fatti passare al suo interno mentre il loro passaggio veniva filmato con un elevato numero di fotogrammi al secondo.

Si è visto che uno scarafaggio alto 9 mm riesce a passare in una strettoia di 3 mm grazie alla sua capacità di appiattirsi.

 

7. Mamme premurose

 

Una cosa che forse ignori, invece, è che le femmine delle blatte, oltre a essere molto prolifiche, sono decisamente “ad alto contatto”. Così vengono definite quelle mamme, anche quelle umane, che accudiscono i loro piccoli con particolari accorgimenti. Se ci si riferisce agli essere umani, per esempio, si definiscono ad alto contatto quelle mamme che portano i bambini in fascia, o che li mettono a dormire nel lettone o accanto al letto, che li allattano a termine.

E la blatta cosa c’entra in tutto questo? Ebbene, contrariamente a quanto si possa pensare, mamma blatta cura con molta attenzione i propri piccoli che porta con sé.

8. Uno scarafaggio bianco, sogno o son desto?

Invece, molti hanno visto all’interno delle proprie abitazioni degli scarafaggi bianchi con dei grossi occhi neri. Di cosa si trattava? Esistono davvero gli scarafaggi bianchi? Ebbene, niente di così straordinario come può sembrare. Gli scarafaggi bianchi non sono scarafaggi albini, sono solo “cuccioli”. Gli scarafaggi bianchi, infatti, sono i piccoli nati che ancora non hanno sviluppato la classica livrea marrone o nera (a seconda della specie) dell’esoscheletro, e hanno quindi una sorta di sottile pelle bianca che in poche ore, alle volte qualche giorno, assumerà la classica colorazione.

 

9. Lo scarafaggio come alimento

 

Ok, questo per noi è un argomento quasi tabù, come darti torto, ma ormai sta diventando accezione comune che gli insetti, sempre più di frequente, faranno parte della nostra alimentazione. In diverse parti del mondo questo già accade e gli scarafaggi, in certi Paesi, sono un piatto prelibato. Molti li consumano in zuppe alternative o risotti quanto meno esotici, ma per i più golosi esistono anche delle versioni di questo insetto farcito.

Se stai provando un brivido dietro la schiena pensando a dove si procurano il cibo questi animali, dove mangiano quindi gli scarafaggi, calma e sangue freddo, perché gli scarafaggi che diventeranno cibo vengono allevati, non catturati nei cassoni della mondezza. In ogni caso a te la scelta.

 

10. Gli scarafaggi mangiano qualsiasi cosa

 

Le blatte e gli scarafaggi apprezzano i cibi dolci. Ebbene sì, sono golosi. Se possono scegliere lo faranno. Ma se si tratta di un periodo do magra e i dolci non sono disponibili, gli scarafaggi riescono ad alimentarsi davvero con qualsiasi altra cosa. Ti stupirà sapere che si possono cibare di carta, capelli, colla, pasta carta da parati, ma in mancanza di alimenti, gli scarafaggi possono vivere anche fino a 6 settimane.

 

Ti conviene eliminarli prima che sia tardi

 

Se hai avvistato uno scarafaggio a casa tua, probabilmente non si tratta di nulla di grave, ma se gli esemplari fossero diversi ti conviene chiamare una ditta che si occupa di disinfestazione da blatte prima che l’infestazione possa espandersi. Meglio agire ora, perché poi col caldo diventerà tutto notevolmente più complicato e l’infestazione potrebbe diventare di dimensioni anche molto grosse.

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