Veleno per topi: la guida definitiva
Hai deciso di dire basta ai topi in casa? Allora ci sono alcune cose che devi sapere prima di decidere come eliminare il visitatore sgradito. Molti, purtroppo, si improvvisano cacciatori di ratti e commettono degli errori davvero evitabili che non solo compromettono la buona riuscita dell’operazione, ma se è possibile vanno ad aggravare la situazione di infestazione. Per prima cosa non si può combattere un nemico se non lo si conosce, ovvero, non puoi combattere un qualcosa se non sai chi è, le sue abitudini, come si muove, quando colpisce e, soprattutto, senza conoscere i suoi punti deboli.
Come so di avere i topi in casa

Il veleno per topi non è tutto uguale
Ci sono diversi tipologie di veleno per topi sul mercato, per cui se hai optato per questo invece che per le trappole devi assolutamente conoscere i tipi, come agiscono e, soprattutto, come si usano. Dipende quindi da come ti vuoi muovere, se vuoi uccidere il topo in men che non si dica (da una parte il poveretto soffrirà meno) e quindi sbarazzarti del problema in tempi rapidi, oppure se vuoi ricorrere a dei tipi di veleno che invece agiscono a lento rilascio, ma comunque sono inesorabili. Quello che però devi sapere è anche i topicidi presenti sul mercato a uso privato sono quelli potenzialmente meno rischiosi rispetto a quelli che va a utilizzare una ditta professionale. Questo accade perché certi tipi di prodotti letali per i topi sono molto rischiosi anche per l’uomo, e non solo, quindi anche per eventuali animali domestici, come cani e gatti o piccoli roditori domestici, ma anche per bambini piccoli, ecco perché devi essere sempre molto cauto sia nella scelta del prodotto che nella sua erogazione in casa e nelle zone adiacenti, come per esempio il giardino, l’autorimessa, la cantina o la soffitta, così come la legnaia e la casetta per gli attrezzi. Una cosa fondamentale è sempre quella di agire con assoluta cautela e attenzione, proprio per non danneggiare nessuno. Vediamo quindi quali sono i diversi tipi di veleno che, in generale, si suddividono in veleni acuti, che causano morte immediata, e veleni cronici, a lento rilascio.
I veleni acuti, cosa sono e come si usano
La parola veleni acuti dovrebbe da sola metterti in allarme perché significa che possono essere veramente letali e in un lasso di tempo molto molto breve. Questi veleni, per la maggior parte dei casi, possono essere venduti solo a delle ditte specializzate in disinfestazione proprio perché sono abbastanza rischiosi.
Alcuni topicidi acuti sono anche esclusi dal mercato proprio perché sono assolutamente tossici e dunque secondo il nuovo regolamento della Comunità Europea che norma la materia di biocidi, non possono essere proprio messi sul commercio. Tra i prodotti più letali che troviamo in commercio vi sono le seguenti formulazioni:
- Antu: questo topicida causa la morte del topo in meno di 4 ore poiché provoca un edema polmonare
- Fosfuro di zinco: una polvere letale che va a colpire lo stomaco e per la quale non esiste antidoto
- Alfacloralosio: questo è un narcotico e causa la morte del topo in seguito a ipotermia, tra tutti è forse il metodo meno cruento
- Sodio Monofluoroacetato: causa la morte del topo, ma anche degli erbivori, per arresto cardiaco, ma in Italia non è registrato, per cui non si può utilizzare
Bisogna assolutamente fare attenzione a questo tipo di veleni perché se capita che vengano ingeriti dai nostri animali domestici, o peggio ancora, da bambini, l’esito può essere davvero nefasto. A questo punto, se non si è abili ed esperti nel maneggiare questo tipo di prodotti, è bene rivolgersi a una ditta specializzata, richiedi subito un preventivo: http://hampton.it/preventivi/.
Proprio per evitare incidenti con gli animali domestici, da alcuni anni si possono trovare in commercio degli ottimi prodotti che risultano sì velenosi, ma decisamente poco appetibili per cani e gatti, ovvero, che contengono le sostanze letali, ma che sono stati mischiati a delle sostanze sgradite ai nostri amici a quattro zampe, per cui risultano molto più sicuri dei prodotti appena elencati.
Veleni cronici, meno letali ma comunque efficaci

- Brodifacoum: questo è un potente veleno per topi, agisce come anticoagulante e viene considerato la seconda generazione delle cumarine, appartiene però alla famiglia delle idrossicumarine. Questo prodotto è uno di quelli che va a causare una forte disidratazione nel topo e che quindi lo costringe a lasciare a la tana per andare alla ricerca di acqua.
- Difenacou: anche questo veleno si basa su un principio anticoagulante decisamente letale, per cui risulta essere molto pericoloso per gli animali domestici e perfino per l’uomo. Bisogna quindi seguire con molta attenzione le raccomandazioni e i consigli per l’uso contenuti nella confezione del prodotto, usare dei guanti e, tenere alla portata di mano della vitamina K, un antidoto contro questa tipologia di veleni.
Per poter acquistare dei veleno per topi più potenti si deve essere in possesso di un particolare patentino per veleni che in genere hanno gli operatori delle ditte specializzate in disinfestazione.
Dove si acquista il veleno per topi
Dove acquistare il veleno per topi dipende come già si sarà capito, da quale sia la sua categoria di appartenenza e dal tipo di pericolosità che rappresenta. Per esempio, in commercio, nei normali supermercati, ci sono diverse marche, alcune anche note, di prodotti di questa categoria. Se poi si vuole qualcosa di più professionale ci si deve recare nei negozi specializzati, in genere nei consorzi agricoli, nei vivai, serre e negozi specializzati in alimenti per animali da allevamento. Oggi come oggi però la tecnologia ci ha dato un grande vantaggio: quello di poter ordinare questi prodotti anche online e quindi facendoci risparmiare qualche soldo. I prodotti sono venduti o sotto forma di esche già pronte o in tubetto. In alternativa, si possono produrre dei veleni abbastanza efficaci anche in casa, vediamo come.
Veleni per topi fatti in casa
Fare un veleno per topi in casa significa utilizzare un prodotto forse un po’ meno efficace rispetto a quelli chimici, ma di certo meno tossico. Uno di questi è il veleno di gesso. Questo topicida è praticamente naturale e va a uccidere il topo senza causare problemi agli altri animali.
Si tratta di fare delle palline di gesso mescolandolo con del latte, in modo da renderlo appetibile. Le palline si posizionano nei punti strategici, il topo le mangia e muore. Ma non è davvero così semplice in realtà, non sempre il topo ci casca.
Cosa succede se ci si intossica col veleno per topi
