Ordinanza zanzara tigre 2017 emanata a Roma dalla Raggi
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Zanzara tigre, a Roma arriva l’ordinanza 2017 del sindaco

zanzara tigre

La zanzara tigre, l’Aedes albopictus, ormai fa parte della nostra vita quotidiana almeno per una decina di mesi l’anno, facciamocene una ragione, il che però non significa che dobbiamo arrenderci. Purtroppo lei ha un grosso vantaggio su di noi: si riproduce molto in fretta e se non adottiamo tutte le precauzioni possibili per impedirne la riproduzione, nel giro di qualche settimana saremo completamente infestati. Proprio per evitare questo possibile evento, la sindaca della capitale, Virginia Raggi, ha emanato questa ordinanza che informa i cittadini sui rischi derivanti da un’infestazione della zanzara tigre e che ordina di attuare alcuni comportamenti importanti per impedirne la diffusione.

Scarica qui l’ordinanza_n_62_26_APRILE_2017_Zanzara

Scarica qui il modulo per gli Amministratori di condominio da inviare al comune

Cosa dice l’ordinanza di quest’anno in breve

 

L’ordinanza zanzara tigre 2017 spiega nel dettaglio ai cittadini come la zanzara tigre si sia diffusa su tutto il territorio nel giro di una decina d’anni e come il comune intende procedere per evitarne una maggiore diffusione. La zanzara tigre, infatti, è un insetto ematofago piuttosto prolifico che si riproduce con molta velocità e che riesce a infestare ampie zone a macchia di leopardo. Per questo motivo è molto importante contenerne la diffusione mediante azioni atte a prevenire la riproduzione e a eliminare le larve, ma viene fatto divieto di eliminare con determinate sostanze indicate nell’ordinanza di eliminare gli insetti adulti. Il motivo è molto semplice: eliminare le zanzare adulte significa utilizzare sostanze chimiche con grande impatto sull’ambiente e abbastanza tossiche, quindi è preferibile eliminare le larve con sistemi ecologici.

Cosa possono fare i singoli cittadini

 

diffusione zanara tigreCome descritto nell’ordinanza, anche i singoli cittadini possono fare molto per evitare la proliferazione di questo fastidioso, ma anche pericoloso, insetto. Per prima cosa ciascun cittadino è responsabile delle aree di proprietà, quindi deve evitare di mantenere acqua stagnante in sottovasi o contenitori di altro tipo. Viene inoltre ordinato, in caso di piscine coperte con telone, di svuotare eventuali residui di acqua piovana lo stesso stesso telone. Si deve poi evitare di svuotare sottovasi e ciotole d’acqua per cani direttamente nei tombini dove le uova di zanzare tigre ritrovano un terreno fertile per svilupparsi allo stadio larvale.

 

Che pericoli ci sono con la zanzara tigre

 

Il diffondersi della zanzara tigre non è semplicemente pericoloso perché le punture possono diventare anche molto fastidiose, dato che queste pungono di giorno e ripetutamente anche da sopra gli abiti, ma il pericolo viene dal fatto che sono trasmettitrici di un virus potenzialmente pericoloso e che da la febbre di Chikungunya, come è accaduto nel 2007 in Emilia Romagna. Si tratta di un virus potenzialmente pericoloso, per cui è bene adottare tutti gli accorgimenti necessari affinché la zanzara tigre venga debellata o, quanto meno, che la sua diffusione venga contenuta.

 

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