Come catturare un topo in casa senza ucciderlo - Hampton
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Come catturare un topo in casa senza ucciderlo

Tom fa la posta davanti alla tana, Jerry esce di soppiatto, annusa il profumo del formaggio che si spande nell’aria. Si avvicina al boccone prelibato, ma si accorge che è innescata una trappola per catturarlo. La coda di Tom spunta fuori da dietro l’angolo, e allora Jerry si rende conto che il formaggio è solo un’esca. Ma il topolino arguto non si arrende, con molta delicatezza stende la zampetta, afferra il formaggio e con l’altra zampina, prontamente, sostituisce il boccone commestibile con un sassolino. La trappola non scatta, Jerry fa ritorno nella sua tana mentre gusta il delizioso formaggio, Tom va a controllare perché la trappola non ha funzionato e questa, regolarmente, scatta sulla sua zampona. Questo è un cartone animato che tutti, almeno da bambini, abbiamo guardato tra risate e divertimento, ma spesso è anche ciò che accade nella realtà, e allora vediamo come catturare un topo in casa senza ucciderlo.

 

Come catturare un topo se sei un amante degli animali

 

Chi vive in campagna, ma qualche volta capita anche in città, è soggetto a incontri ravvicinati, ma non del terzo tipo, niente alieni, bensì con animali e insetti che possono autoinvitarsi a casa nostra. I topi sono tra gli animali più astuti e più vicini all’uomo, pur non essendo domestici. Questi animaletti, infatti, sono notevolmente attratti dal profumo del nostro cibo, quindi arrivano nelle nostre case per trovare un posto caldo e tante scorte. Peccato però che i topi sono vettori di diverse patologie, anche gravi, per cui è bene starne alla larga.

Ormai questi animali sono sempre più attratti dalle case degli uomini, per cui è sempre più frequente la loro presenza, sono aumentati a dismisura anche nelle grandi città, basti pensare a quanto accaduto alcuni mesi fa a Roma, dove diversi locali sono stati chiusi dai Nas proprio per la presenza dei topi. E allora diventa quanto mai necessario difendersi, per lo meno per cercare di mantenere un livello di igiene tale che ci consenta di stare in salute. Ma come la mettiamo se siamo anche amanti degli animali e volessimo eliminare i topi da casa nostra, ma non dalla faccia della terra? Dobbiamo per forza incorrere nei metodi più aspri, oppure possiamo sbarazzarci dell’intruso senza fargli del male? Scopriamo quindi come catturare un topo senza ucciderlo e per poi, magari, liberarlo altrove.

 

Prevenire è sempre meglio che disinfestare

 

Una piccola parentesi sulla prevenzione ci vuole, perché se sei un amante degli animali e della natura è sempre meglio evitare di essere invaso dai topi che non doverli poi cacciare. Giusto due consigli: pulire sempre bene tutto dopo ogni pasto, spazzando in terra e spolverando via le briciole, e controllando periodicamente la dispensa.

 

Catturare un topo senza fargli male

 

Come detto, è possibile catturare un topo senza fargli del male e senza ucciderlo. Ci sono diverse trappole adatte allo scopo, alcune delle quali perfettamente innocue. Partiamo però da una trappola che sovente è efficace, ma che non è esattamente indolore:

  • Trappola a molla: questa è la classica trappola per topi, quella che vediamo anche nei cartoni animati. Il funzionamento di questa trappola è molto semplice, si tira la molla innescando il meccanismo, poi si posiziona l’esca, di solito nei cartoni vediamo un bel pezzo di groviera. In realtà non tutti i topi sono golosi di formaggio, va benissimo anche un bel pezzo di cioccolato. Una volta innescata la trappola, il topo si avvicina, prende l’esca e rimane intrappolato. Non si tratta di un meccanismo indolore poiché ha lo stesso funzionamento di una tagliola, anche se non vi sono delle parti acuminate. A ogni modo, una volta catturato il topo lo si può liberare, sebbene il trauma può provocargli gravi problemi anche circolatori. Se ami gli animali, questo non è esattamente un metodo che fa per te.

 

  • Trappola fai da te: se vuoi catturare un topolino senza fargli del male puoi preparare da solo una trappola che, se ben utilizzata, non dovrebbe arrecare alcun danno all’animaletto. Ti serve una bottiglia , meglio di plastica così potrai aprirla senza difficoltà e senza nuocere al topo. Ti occorre anche una molla della grandezza della bocca della bottiglia che dovrai posizionare all’interno del collo della bottiglia medesima, ma fai in modo che la molla abbia un’estremità più stretta dell’altra, estremità che dovrai collocare all’interno della bottiglia stessa. Infila ora nella bottiglia un’esca, quindi un pezzo di cibo, formaggio o cioccolato. Il topo entrerà per prendere il cibo, ma non riuscirà più a uscire. Dovrai tagliare la plastica e liberare il topo lontano da casa tua una volta catturato.

 

  • La trappola amica: con questo stesso principio funziona una trappola amica, o trappola biologica, completamente innocua per il topo. Si tratta di una trappola in bioplastica a forma di gabbia con una sorta di imbuto su un lato. L’ingresso dell’imbuto è largo, mentre l’estremità è ben più stretta. Anche in questo caso si deve collocare al suo interno un’esca e attendere che il topo abbocchi. Una volta catturato basterà aprire lo sportello e il topino potrà essere liberato lontano dalla tua dispensa.

 

Pro e contro delle trappole

 

Chiaramente i pro di queste trappole si possono facilmente intuire, potremo catturare il piccolo animale senza nuocergli, ma purtroppo, se i topi in casa sono diversi, questo sistema potrebbe richiederci troppo tempo, quindi sarà meglio rivolgersi a dei professionisti che possono allontanare i topi senza ucciderli e molto più rapidamente di quanto puoi fare se non sei un esperto.

 

 

 

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