Blatta orientalis: tutto ciò che c'è da sapere - Hampton
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Blatta orientalis: tutto ciò che c’è da sapere

La Blatta orientalis, insetto che appartiene all’ordine dei Blattoidei, è comunemente noto come scarafaggio ed è certamente fra le specie di blatte più comuni all’interno di abitazioni, cantine, bar, mense, depositi e laboratori di produzione di derrate, mangimifici, reti fognarie, aree e città portuali. Benché sia originaria dell’Africa e dell’Asia, questa blatta è oggi diffusa in tutto il mondo ed è pertanto ritenuta una specie cosmopolita. Negli edifici è più facile reperirla ai piani inferiori o seminterrati (cantine, autorimesse, locali tecnici) ove sono presenti in genere condizioni di temperatura e umidità favorevoli.

 

Caratteristiche morfologiche

 

L’adulto è lungo 20-24 mm, molto appiattito, di colore lucente dal marrone scuro al nero, e presenta dimorfismo sessuale. Il maschio, infatti presenta ali anteriori che coprono fino ai 2/3 dell’addome mentre la femmina è decisamente attera. L’ooteca, ovvero l’astuccio sclerotizzato contenente le uova, è lunga 10-12 mm, possiede 14 denticoli, le camere delle uova non sono marcate la linee esterne e contiene mediamente 16 uova.

 

Ciclo biologico e riproduzione

 

La femmine nell’arco di alcuni mesi, producono 5-10 ooteche che non depone immediatamente ma rimangono adese all’addome fino a quando non hanno acquistato consistenza. Le uova schiudono dopo 40-80 giorni mentre lo stadio ninfale dura dai 160 ai 280 giorni. Gli adulti vivono dai 60 ai 250 giorni per cui il ciclo biologico si completa generalmente nell’arco di un anno intero se temperatura e umidità sono favorevoli (30°C e 70% U.R.). Il ciclo chiaramente ha durata maggiore se le condizioni non sono sempre ottimali e può prolungarsi fino a 530 giorni. Blatta orientalis non è in grado di volare e difficilmente si arrampica su muri e pareti, mentre presenta spiccata attitudine per la corsa, ed essendo lucifuga, tende a nascondersi rapidamente se esposta a fonti luminose.

 

Danni potenziali e derrate attaccate

 

Questa specie di blatta è onnivora e spesso considerata saprofaga. Per queste sue caratteristiche è chiaramente un pericolosissimo veicolo di trasporto di agenti patogeni dalle aree sporche verso superfici, alimenti o bevande contaminati. Il secreto maleodorante delle ghiandole repugnatorie che viene rilasciato sulle derrate frequentate, causa odore sgradevole che rende gli alimenti non più commestibili. In presenza di infestazioni massicce tale odore è facilmente percepibile anche nell’ambiente infestato. Coliformi e Salmonelle sono certamente i batteri più frequentemente veicolati dalle blatte. All’interno di una colonia il 98% degli individui è generalmente portatore di almeno un agente patogeno all’interno del tratto intestinale o sulla superficie del corpo. Queste blatte nel mondo sono coinvolte nella diffusione del Colera, del virus dell’epatite A, della lebbra, delle malattie parassitarie da protozoi, nematodi (vermi tondi) e cestodi (tenie) trasportando e diffondendo le forme infettive di questi parassiti che abbondano nelle feci di animali e persone infette. È dimostrato, inoltre, che in ambienti infestati dalle blatte le secrezioni e il materiale biologico da esse prodotti possono essere causa scatenante di forme allergiche e asmatiche a carico di bambini e anziani.

 

Prevenzione e lotta

 

Una volta insediate in un ambiente le blatte si riproducono, quasi sempre indisturbate, e lo colonizzano fino a che le condizioni ambientali si dimostrano favorevoli e vi sono fonti di cibo e acqua sufficienti. Sono resistenti a molte sostanze chimiche inclusi i detergenti comunemente utilizzati per le pulizie. Ovviamente la rimozione di residui organici e una intensa pulizia degli ambienti riducono i fattori favorenti lo sviluppo delle blatte e ne contrastano la diffusione. E’ sempre utile verificare le condizioni delle fosse biologiche e delle tubature di scarico di sanitari e lavandini all’interno delle case, accertandosi che i punti di raccordo con la muratura non presentino crepe e discontinuità che possano determinare la risalita delle blatte lungo le tubature idrauliche. Affrontare il problema delle blatte all’interno di un edificio può essere molto complesso qualora la presenza si verifichi in maniera reiterata, pertanto è sempre consigliabile rivolgersi ad esperti del settore.

La Hampton impiega una serie diversa di prodotti professionali per il controllo di questi infestanti. Ogni prodotto che usiamo è stato registrato al Ministero della Salute per l’uso indicato in scheda tecnica ed etichetta. In base al tipo di intervento, calibrato sulla tipologia e dimensione degli ambienti, verranno fornite tutte le indicazioni di sicurezza necessaria. In molti casi è comunque possibile ricorrere a formulazioni a bassissimo impatto ambientale ed elevata sicurezza per persone, animali, ambienti domestici, applicabili anche ad ambienti particolarmente sensibili come scuole, strutture sanitarie, industrie alimentari, bar, ristoranti, alberghi.

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