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Vespe: come riconoscerle ed eliminarle

infestazione vespe

Con l’arrivo dell’autunno molti insetti iniziano a cercare riparo per svernare. Tra questi anche le vespe, insetti oltremodo fastidiosi, nonché pericolosi. L’inverno è il momento migliore per sbarazzarsi dei nidi, ma occorre essere molto prudenti perché con le vespe non si può improvvisare, basta una minima imprudenza per correre seri rischi. Inoltre, a causa del cambiamento climatico, le vespe sono ancora presenti.

 

Vespe: il ciclo vitale

 

Il periodo di massima diffusione delle vespe è tra la primavera e l’estate. In primavera, in particolare, le regine che sopravvivono alla stagione fredda, costruiscono il nido e danno vita alla colonia. Durante l’estate la colonia raggiunge il suo massimo sviluppo, l’alveare viene ingrandito, ed è proprio in questo periodo che può capitare di imbattersi in qualche esemplare.

Il problema, però, non è incrociare una vespa, che comunque può pungere, quanto avere attorno alla casa un intero alveare.

Si capisce subito che il rischio, in questo modo, è decisamente diverso da quello che si corre nell’incontrare una sola vespa.

Durante la stagione invernale, invece, le vespe muoiono, la colonia conclude il suo ciclo vitale, eccetto la regina che va in letargo e si prepara a deporre nuove uova durante la primavera successiva e quindi a fondare una nuova colonia.

 

Come si riconoscono le vespe?

 

Non sempre tutti riescono a riconoscere le vespe, anzi, i più le confondono con le api o con i calabroni, eppure non è difficile riconoscerle. Esistono circa 5 mila specie di vespe differenti, ma nel nostro Paese le più diffuse sono la cosiddetta vespa inglese, Vespula vulgaris, e la vespa europea, Vespula germanica, anche se negli ultimi anni sono giunte delle specie differenti, come la Vespa velutina, conosciuta come calabrone asiatico.

Come si distinguono però le vespe dalle api?

differenza api vespe

  • Ebbene, le vespe hanno una vita molto stretta, da qui il detto “vitino da vespa”. Il loro corpo è decisamente meno peloso di quello delle api, infatti queste sembra che indossino quasi una pelliccia.
  • I colori, invece, sono abbastanza simili, righe gialle e nere, ma se ci si fa caso, il giallo delle api è meno acceso di quello delle vespe.
  • Le vespe operaie hanno una grandezza di circa 12-17 mm, per questo motivo non possono essere confuse con i calabroni che son decisamente più grandi.
  • Il corpo della vespa è diviso in tre parti: testa, torace e addome.

Come individuare un nido di vespe

 

Individuare un nido di vespe non è difficile, sono abbastanza visibili anche quando sono piccoli come una pallina da ping-pong, ma possono raggiungere le dimensioni di una palla da basket.

In genere la presenza di vespe è un buon indicatore della presenza anche del nido nelle vicinanze.

I nidi sono riconoscibili, le vespe li costruiscono utilizzando della pasta di legno che prima masticano per mescolarla alla saliva. In questo modo la pasta diventa simile alla carta. I luoghi in cui le vespe realizzano i loro nidi sono generalmente appartati, in ambienti con una temperatura secca e calda e che siano facilmente accessibili dall’esterno.

 

Un caso complicato

 

In un caso molto difficile che abbiamo trattato, per esempio, i nidi si trovavano in un sottotetto. I proprietari avevano acquistato una vecchia casa rurale e non avevano fatto caso alla presenza di ben 6 grossi nidi di vespa nel sottotetto.

Fatta la straordinaria scoperta, ci hanno contattati allarmati. In pratica, i proprietari si sono accorti che, giornalmente, era presente un certo numero di vespe davanti alla loro finestra del bagno, al secondo piano.

Seguendo la traiettoria degli insetti avevano notato i nidi che erano abbastanza grandi, e per questo un intervento professionale era indispensabile. In realtà sarebbe sempre bene non intervenire da soli, nemmeno per i nidi di piccole dimensioni.

Ovviamente, più grande è il nido, più aumenta la pericolosità, perché i nidi più grandi possono ospitare migliaia di vespe. Siamo riusciti a eliminare tutti i nidi in tempi contenuti e senza rischio.

 

Perché rimuovere un nido è molto rischioso

 

Come abbiamo detto, rimuovere un nido di vespe da soli può essere davvero pericoloso e di contro il costo di una disinfestazione da vespe è alla portata di tutti. In questo modo non è nemmeno necessario rimuovere prima il nido, grazie alle tecniche e ai prodotti professionali, ci si può liberare delle vespe in breve tempo.

Il rischio di essere punti, col fai da te, è elevato. Per i soggetti allergici può bastare anche una sola puntura per andare in shock anafilattico, a quel punto i rischi per la propria vita sono davvero tanti, e purtroppo, prima di essere punti per la prima volta, non si può sapere se si è tra i soggetti allergici o meno.

 

Quanto sono pericolose le punture di vespa

 

Le punture della vespa sono molto pericolose.  A differenza delle api, che dopo aver punto muoiono, le vespe possono pungere ripetutamente. Il pungiglione delle vespe contiene del veleno, pericoloso in particolar modo per chi è allergico. Tuttavia, questo non deve indurre a pensare che i soggetti non sensibili a queste punture siano al sicuro.

Certamente non si rischia la vita, però la puntura può essere davvero dolorosa, soprattutto se più di una. Il dolore è ancora più acuto se la puntura riguarda zone particolarmente delicate come il viso o il collo. Inoltre, va anche tenuto in considerazione il gonfiore che si manifesta nella zona della puntura.

La puntura di vespa si riconosce in quanto si ravvisa un forte dolore improvviso, la zona circostante alla puntura si gonfia e si arrossa. Oltre al dolore, delle volte, può capitare di avvertire del prurito. Naturalmente non si deve grattare la puntura perché si rischia di infettarla.

Nella maggior parte dei casi, in seguito a una puntura di vespa non accade nulla se non, appunto, un fastidio e dolore localizzato per qualche giorno. Se invece dovessero manifestarsi i sintomi di uno shock anafilattico è bene correre al più vicino pronto soccorso, o ricorrere all’utilizzo del farmaco apposito qualora sia stato prescritto ai soggetti allergici.

 

Cosa fare se si viene punti da una vespa

 

Nel caso si venga punti da una vespa, si può mettere la zona punta sotto dell’acqua fresca per una decina di minuti, oppure si può applicare un impacco freddo. Se il dolore fosse eccessivo si può ricorrere all’utilizzo di ibuprofene o paracetamolo, mentre per il prurito e il gonfiore si può ricorrere all’utilizzo di una pomata antistaminica, in tal caso si può chiedere al farmacista.

 

Prevenire le punture di vespa: come?

 

La vespa non punge per diletto, ma per difendersi. Se si sente minacciata o se viene disturbata, la vespa attacca, e può farlo ripetutamente dato che, a differenza delle api, non muore dopo aver punto. In particolare è in primavera che diventano più aggressive, dato che è il periodo n cui devono procacciarsi cibo per alimentare i piccoli.

Per questo motivo il periodo migliore, come già abbiamo detto, per liberarsi da eventuali nidi o dalla loro presenza è questo, perché sono meno attive e meno aggressive, anche se dobbiamo tenere in considerazione il cambiamento climatico. Infatti, poiché quest’anno ci sono ancora temperature miti, le vespe vanno in giro alla ricerca frutta matura e zuccheri, meglio aspettare l’arrivo del freddo o chiedere un preventivo di disinfestazione ai professionisti del settore.

Tuttavia, nonostante la presenza celle vespe, è possibile evitare di essere punti. Ovviamente, la prima cosa da fare in presenza di una vespa, è quella di non farsi prendere dal panico. Se ci agitiamo la vespa si sentirà minacciata e di conseguenza sarà più stimolata a pungerci.

Non si devono agitare le braccia, non si deve cercare di scacciarla o schiacciarla perché si sentirà, giustamente, in pericolo e ci aggredirà.

Se nelle vicinanze i sono delle vespe si dovrebbe evitare di utilizzare dei profumi intensi, sia che si tratti di deodoranti che lacche per capelli e così via. Allo stesso modo si devono evitare i colori vivaci e le fantasie floreali, le vespe potrebbero scambiarli per fiori veri e attaccare.

Per prevenire una puntura di vespa, la cosa migliore da fare è quella di starne alla larga. Si devono evitare gli orti e gli alberi da frutto, e se si vive in città, si deve fare molta attenzione ai raccoglitori dei rifiuti, soprattutto dell’organico.

Se invece ci si trova al mare o a fare un pic-nic, si deve fare molta attenzione a coprire il cibo e a gettare lontano i rifiuti, residui di cibo e bevande attraggono le vespe.

 

Infestazione di vespe, non puoi eliminarle da solo

 

Facciamo subito il punto: se si tratta di avere a che fare con la presenza di un paio di vespe sporadiche, che magari sono state attratte in casa tua perché hai della frutta matura o il contenitore dei rifiuti che non viene svuotato regolarmente, non c’è da allarmarsi, con tutta probabilità si tratta di una visita sporadica che puoi tranquillamente interrompere semplicemente facendo un’accurata pulizia della casa e del giardino.

Disinfestazione vespeSe invece inizia a vedere qualche vespa tutti i giorni, più di una e di un paio, allora potrebbe trattarsi di un’infestazione. Potrebbe esserci un nido nei paraggi, molto in prossimità della tua casa e, a questo punto, intervenire da solo è molto rischioso.

Le vespe all’intero del nido, anche se in questo periodo sono più tranquille, possono comunque diventare aggressive se si sentono minacciate e, a seconda delle dimensioni del nido, questo può essere un grosso pericolo.

Il consiglio è quello di non provare a rimuovere il nido da solo perché è davvero pericoloso. Chiedendo un intervento professionale non c’è nemmeno bisogno di rimuovere il nido, le vespe verranno eliminate e solo dopo il nido potrà essere rimosso in totale sicurezza.

 

Una disinfestazione professionale

 

Poiché eliminare un’infestazione di vespe è decisamente pericoloso e complesso, rivolgersi dei professionisti è importante. Il costo di una disinfestazione da vespe, come abbiamo già ribadito, è alla portata di tutti e dipende sia dalla tipologia dell’infestazione, sia dall’ampiezza del luogo da trattare.

In ogni caso è un investimento doveroso perché ti permetterà di eliminare il problema in modo efficace e sicuro, senza mettere a rischio te e la tua famiglia.

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