Insetti autunnali: quali sono e come difendersi - Hampton
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Insetti autunnali: quali sono e come difendersi

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Finita l’estate molti pensano che sia finalmente finito anche l’incubo insetti, ma davvero è così? Ovviamente no. Gli insetti, purtroppo, continuano a infastidirci anche durante la stagione autunnale, in parte perché alcuni di questi sono sempre stati presenti, in parte per via del cambiamento delle condizioni climatiche che protraggono le giornate calde anche durante l’autunno. Dobbiamo quindi prendere tutte le misure necessarie per tenerli più lontano possibile dal nostro quotidiano. Ma quali sono gli insetti autunnali e come possiamo difenderci?

 

Insetti autunnali, quali sono quelli più diffusi

 

Sono tanti gli insetti che durante i mesi autunnali diventano particolarmente attivi. Questo accade perché si preparano ad affrontare i mesi freddi, per cui fanno provviste o cercano un luogo riparato per trascorrere l’inverno.

Durante questo periodo, molti insetti vanno in pausa, immagina una sorta di letargo, per cui il loro organismo produce delle sostanze chimiche che ne rallentano le attività vitali fino, appunto, a raggiungere una condizione molto simile a quella del letargo.

Capita quindi di trovare alcuni di questi insetti appartati negli angoli meno frequentati della casa, e non sempre questi incontri sono graditi.

In particolare, però, proprio perché gli insetti cercano riparo tra le calde mura domestiche, può capitare di venderne molti proprio in questo periodo. Soprattutto per chi abita in campagna, ma anche chi vive in città non è esente da questi incontri, l’arrivo dell’autunno può essere un momento particolarmente impegnativo sotto questo aspetto.

insetti in autunnoMa quali sono gli insetti da cui dobbiamo difenderci in questo periodo? Iniziamo subito col dire che le condizioni climatiche non aiutano e che per via dei numerosi cambiamenti oggi dobbiamo fare i conti anche con insetti che non sono autoctoni e che non eravamo abituati a vedere come le zanzare tigre e le cimici cinesi, giusto per fare un esempio. A questi vanno ad aggiungersi tutti gli altri insetti più comuni sul nostro territorio che, però, sono diventati più prolifici rispetto agli altri anni.

 

Le zanzare non vanno in vacanza

 

Le zanzare continuano a funestare le nostre giornate. Dalla Culex pipiens, la zanzara notturna, o meglio, che agisce dal tramonto, alla zanzara tigre, sono ancora attive. Chi sperava che con i primi freddi queste zanzare sarebbero scomparse ha sbagliato i calcoli. Purtroppo, complice il caldo e l’umidità, queste zanzare sono ancora in attività e le ultime piogge non hanno fatto che peggiorare la situazione.

Resta quindi alta l’attenzione sulla possibilità di contagio della febbre del Nilo, causata dal virus West Nile veicolato appunto dalle zanzare, soprattutto le Culex. I focolai nel nostro Paese sono stati diversi e ancora si registrano casi di contagio.

I modi per difendersi da questi insetti molesti sono sempre gli stessi: utilizzare dei repellenti quando ci si trova all’aperto, munirsi di zanzariere e, soprattutto, cercare di prevenire la loro diffusione.

Anche se si va incontro alla stagione fredda, fino a quando le temperature non si saranno davvero abbassate, è necessario evitare i ristagni d’acqua, perfino i più piccoli, come quelli dei sottovasi. In caso di infestazione si deve ricorrere a una disinfestazione professionale in modo da evitare i rischi connessi con la diffusione di questi insetti ematofagi.

 

Le mosche continuano a infastidirci

 

Le mosche in autunno non sono solo il titolo di un’opera letteraria. Questo insetto, infatti, è particolarmente presente anche in questo periodo dell’anno.

Le mosche, sebbene apparentemente siano solo fastidiose, prendono d’assalto le case proprio durante l’autunno. Infatti, se durante la stagione estiva cercano un minimo di refrigerio dal caldo, durante l’autunno cercano riparo e il tepore delle case è particolarmente apprezzato.

La ricerca di cibo è un altro motivo per cui le mosche entrano in casa, si dovrà quindi cercare di evitare di lasciare in giro alimenti o residui di cibo. Anche in questo caso le zanzariere sono un grande alleato. Con l’arrivo dei primi freddi anche la loro presenza dovrebbe diventare più sporadica.

 

L’invasione delle cimici cinesi

 

Le cimici ci sono sempre state, ma se prima eravamo abituati ad avere a che fare solo con le classiche cimici verdi, la Palomena prasina e la Nezara viridula, specie tipiche dell’area del Mediterraneo, da qualche tempo dobbiamo fare i conti con la cimice cinese, o cimice asiatica, l’Halymorpha halys.

Giusto qualche giorno fa ci ha contattato una cliente per chiederci aiuto: le cimici stavano letteralmente distruggendo il suo frutteto.

Queste cimici, infatti, sono diventate un vero incubo per gli agricoltori, e non solo. La cimice marmorata asiatica si è diffusa nel nostro territorio che ha raggiunto mediante le rotte internazionali dei mercantili portacontainer e ci sta letteralmente colonizzando.

Il problema è serio perché questo insetto fa marcire le colture e le perdite stanno diventando ingenti, mandando così in crisi l’economia rurale.

Il problema legato alla cimice asiatica è che si tratta di un insetto capace di percorrere grandi distanze in volo alla ricerca di cibo, motivo per il quale sovente entra nelle case dove è solita svernare.

Se sentiamo un rumore, soprattutto durante la sera, come un qualcosa che sbatte sui muri, è molto probabile che abbiamo le cimici in casa.

Attualmente l’insetto è particolarmente presente in Emilia Romagna, nel Veneto, ma sta iniziando a colonizzare anche il resto del territorio. L’innalzamento delle temperature favorisce la sua riproduzione, ma proprio perché cerca riparo ci rendiamo maggiormente conto della sua presenza proprio in autunno.

Per eliminarlo da casa si deve pulire tutto perfettamente col vapore, che serve per stanare l’insetto, e con l’aspirapolvere. Tuttavia, se l’infestazione di cimici dovesse essere importante, è bene non improvvisare e chiamare dei professionisti.

 

Gli scarafaggi, non solo al caldo

 

Anche gli scarafaggi, come gli altri insetti, in questa stagione cercano riparo e tepore. Quando le temperature esterne scendono, infatti, questi insetti cercano il caldo, e lo trovano proprio nelle case dove magari si inizia ad accendere il fuoco nel camino o il riscaldamento.

Ecco che un piccolo pertugio, una porta aperta, una crepa nel muro, diventa per gli scarafaggi una ghiotta occasione per trovare un riparo confortevole da pioggia, neve, grandine e freddo.

Bisogna quindi fare in modo che non entrino nelle nostre case. Si devono eliminare eventuali rifiuti, non lasciare mai residui di cibo che attirano l’attenzione degli scarafaggi e controllare che non vi siano passaggi che possano facilmente trovare.

Si deve inoltre fare attenzione a quei segnali che indicano la presenza di un’infestazione di scarafaggi, come escrementi e ooteche, le sacche che contengono le uova.

 

Le formiche fanno le provviste

 

In autunno uno degli insetti che è più facile incontrare anche in città è la formica. Questo insetto, infatti, si prepara a trascorrere l’inverno e quindi fa scorta di cibo. Anche chi abita in città non di rado può essere invaso dalle formiche in autunno.

Se troviamo le formiche in casa, la prima cosa da fare è un’accurata pulizia. Lasciamo perdere i vecchi rimedi della nonna e corriamo subito seriamente ai ripari. Chiudiamo ogni possibile accesso, se ci sono fori nei muri o piccole crepe, utilizziamo le zanzariere e dei buoni repellenti.

Purtroppo le formiche sono insetti molto insistenti, per cui può capitare che dopo qualche giorno ritornino con la loro fila fastidiosa alla ricerca di cibo. Se non si riesce a eliminarle con i normali repellenti che si trovano sul mercato è inutile insistere e buttare altri soldi, l’unica soluzione è quella di un intervento mirato di una ditta di disinfestazione.

 

I moscerini

 

Anche i moscerini durante questo periodo son molto attivi. La causa è la ricerca di cibo. Questi insetti, infatti, sono attratti dalla frutta e dai suoi zuccheri. Capita in autunno di avere dell’uva in casa, qualche mandarancio, ma anche delle mele, che attirano la loro attenzione. La frutta molto matura è il loro bersaglio.

Purtroppo, molto spesso ci capita di avere della frutta in casa e di non renderci conto che è giunta a una maturazione eccessiva. Magari si trova in una cesta, un po’ nascosta da altri frutti, e quella mela giunta a maturazione diventa un’attrazione inevitabile per i moscerini.

insetti autunnaliEcco che ci troviamo invasi. Ovviamente i moscerini non sono pericolosi per la nostra salute, ma dover condividere i nostri spazi con i loro non è piacevole. Inutili, in questo caso, le zanzariere, date le loro dimensioni. Eliminiamo la frutta troppo matura contaminata e cerchiamo di mettere al riparo quella che dobbiamo ancora consumare.

 

I rischi legati alla presenza di insetti

 

Non tutti gli insetti sono vettori di agenti patogeni e quindi pericolosi per l’uomo così come non tutti gli insetti pungono o mordono. Tuttavia la loro presenza può diventare un problema serio, sia per chi ha delle colture, sia per chi in ogni caso non vuole vederli circolare in casa.

Come abbiamo visto, molti dei nostri problemi con gli insetti sono causati da quello che molti definiscono un clima impazzito. In effetti il caldo anomalo degli ultimi anni e i temporali quasi tropicali che affliggono il nostro Paese hanno favorito lo sviluppo e la colonizzazione di insetti che non appartengono al nostro territorio, cogliendoci, forse, un po’ di sorpresa.

Non si deve sottovalutare il problema, pensando che tanto sono solo degli insetti, perché in certi casi i danni si vedono nel tempo, non subito.

Occorre quini prima di tutto capire con chi abbiamo a che fare, le abitudini dell’insetto che ci ritroviamo in casa, cosa lo ha attratto e soprattutto dobbiamo cercare di capire come fare a prevenire un’ifestazione.

Quando purtroppo questa è già in corso non si deve pensare di poter sempre risolvere tutto da soli, delle volte capita di aggravare una situazione che poteva essere facilmente risolta da un professionista. Meglio chiedere un intervento mirato e avere un risultato certo in breve tempo, anche la spesa, a conti fatti, sarà inferiore, soprattutto se si agisce tempestivamente.

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