Disinfestazione ecco quali sono le migliori tecnologie a disposizione
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Disinfestazione e nuove tecnologie, ecco le migliori soluzioni di oggi

disinfestanti

Siamo nell’era del digitale, ormai tutto è a portata di click, ma per quanto riguarda la lotta agli infestanti quanto hanno contribuito le nuove tecnologie? Tantissimo, molto più di quanto non si possa immaginare. Oggi, grazie ai nuovi prodotti, ai nuovi metodi di erogazione e ai nuovi strumenti che ci sono a disposizione, possiamo eliminare gli infestanti non solo molto più rapidamente rispetto ad alcuni anni fa, ma soprattutto possiamo farlo in modo molto più ecologico, quindi più sicuro per l’uomo, ma anche con un minor impatto sull’ambiente.

 

Ti ricordi il vecchio DDT?

 

All’epoca in cui fu introdotto il DDT sembrava di aver raggiunto un livello di tecnologia impensabile, ma ti ricordi davvero questo prodotto? Se non hai almeno una sessantina d’anni probabilmente sai solo a grandi linee di cosa si trattava. Il DDT, ovvero diclorodifemiltricloroetano, ha trovato largo impiego a cavallo tra gli anni ’40 e ’70, ma il composto era stato sintetizzato molto prima, nel 1874 nei laboratori dell’Università di Strasburgo. Ad accorgersi che poteva essere utilizzato come un potente insetticida fu il chimico svizzero  P. H. Müller, e fu brevettato nel 1940. Prima del DDT gli insetticidi erano a base di arsenico, molto tossici sia per gli animali che per gli uomini. Il DDT fu così accolto come un vero prodotto innovativo, tutto sommato più tollerato rispetto a quelli a base di arsenico, e fu largamente utilizzato dall’esercito per debellare insetti che causavano malattie quali febbre gialla, malaria e tifo. L’abuso di questo prodotto però ha portato a una maggiore resistenza degli insetti dannosi e ne sono state, col tempo, evidenziate le caratteristiche tossiche. A partire dagli anni ’60 si iniziarono a notare gli effetti dannosi del DDT sugli animali e di conseguenza fu fortemente limitato il suo utilizzo. Oggi il prodotto è ancora utilizzato, ma con molta cautela, in alcune zone dell’Africa dove persistono i focolai di malaria.

Oggi, per quanto riguarda gli insetticidi, sono stati fatti importanti passi in avanti che hanno consentito di mettere a punto prodotti sempre meno nocivi per l’uomo e per l’ambiente, ma che hanno comunque un’elevata efficacia sugli insetti infestanti. Ovviamente si parla anche di infestanti in generale, quindi anche animali infestanti e batteri potenzialmente dannosi per l’uomo, di seguito facciamo una breve panoramica dei principali metodi utilizzati attualmente per eliminare topi, blatte, vespe, il batterio della legionella, ma anche per allontanare piccioni e serpenti.

 

La tecnologia che ci permette di eliminare le blatte

 

Oggi la ricerca ha fatto un grande balzo in avanti e ci consente, fortunatamente, di eliminare insetti quali le blatte in modo sempre più efficace e sicuro. Nuove molecole sono state studiate nei laboratori, grazie ai nuovi macchinari moderni, ma non solo, sono anche state messe a punto trappole sempre più funzionali e con un bassissimo, se non nullo, rischio per gli animali di casa e per gli uomini. Parlando quindi di scarafaggi, oggi esistono diversi sistemi efficaci per eliminarli. Partiamo dalle esche alimentari. Oggi le più efficaci sono quelle in gel che non hanno alcun odore e non sono dannose né per gli uomini né per gli animali, mentre per le blatte sono letali. In questo modo, oltre a eliminare gli insetti adulti, si possono eliminare efficacemente anche le uova. Nel giro di pochi giorni la casa sarà completamente disinfestata, ma anche durante il trattamento resterà abitabile, quindi non si dovrà affrontare alcun disagio durante la disinfestazione.

Questo metodo è particolarmente utile se l’infestazione si verifica in un’azienda, un ufficio, un esercizio commerciale, un ristorante. Fino a qualche anno fa si sarebbero dovuti erogare prodotti molto più invasivi, quindi si sarebbe dovuta chiudere l’azienda almeno per un paio di giorni, e certo questo sarebbe andato a incidere sul fatturato. Non solo, in caso di un’attività di ristorazione ci sarebbe stato anche il rischio di una diffusione della notizia che quel ristorante era infestato dalle blatte, e quindi un conseguente danno per la reputazione del locale. Oggi, grazie ai nuovi prodotti, la disinfestazione può essere contenuta ed eliminata non solo velocemente, ma anche in modo discreto.

 

Eliminare i topi, il monitoraggio

 

presenza topiOggi un importante alleato della derattizzazione è il sistema di monitoraggio. Ce ne sono diversi, tra cui anche le telecamere. In questo modo si può verificare non solo che vi sia un’infestazione di topi in casa o in azienda, ma anche capire di quale tipologia di topo si tratti. A cosa serve tutto questo? A studiare la migliore strategia per eliminarli con efficacia e il minimo disagio possibile. Per le aziende è anche possibile utilizzare delle moderne postazioni derattizzanti, oltre a delle postazioni di cattura innovative. Ma oggi la tecnologia ha permesso non solo di mettere a punto prodotti che possano risolvere l’infestazione, ma che abbiano anche un impatto meno crudele sull’animale. Esistono particolari trappole per topi che utilizzano l’anidride carbonica e che uccidono l’animale in modo meno violento.

Nel caso dei topi, soprattutto se hai un’attività, non è il caso di affidarsi al fai da te, ma rivolgersi a chi ha la professionalità e gli strumenti per un’azione di derattizzazione efficace e sicura, scopri qui quella che fa al caso tuo http://hampton.it/360-protection-plan/.

 

Dissuasori moderni per piccioni ostinati

 

I piccioni possono diventare un vero problema non solo per il tessuto urbano, quindi per i monumenti e per le strade, ma anche per le aziende possono essere un vero rischio. Questi volatili, infatti, tendono a essere decisamente invadenti e se trovano anche un solo pertugio e qualche ambiente poco frequentato, lo colonizzano. Fondamentale è quindi eliminare subito il problema. Ma se una volta si tendeva a uccidere i piccioni, oggi si sono scelte soluzioni meno drastiche e ci si accontenta di scacciare gli uccelli molesti. Per farlo bastano alcuni dissuasori che possono essere meccanici, come le punte sistemate sui cornicioni, ma anche più tecnologici, come per esempio gli ultrasuoni, un particolare suono diffuso da un tecnologico strumento sonoro, che infastidisce i volatili facendoli allontanare. Vi sono poi dei particolari strumenti a infrarossi che creano giochi di luce fastidiosi e che spaventano gli animali facendoli allontanare.

 

Lotta alle pulci, ma senza danni per l’uomo

 

Le pulci, che infestino la casa o che infestino l’azienda, sono un vero incubo. Si tratta di animali particolarmente difficili da debellare soprattutto perché sono molto prolifici. Con il fai da te si rischia di peggiorare la situazione. I metodi di disinfestazione sono diversi, si può procedere con l’erogazione di fumi letali per le pulci, ma meno pericolosi per l’uomo, ma vi sono anche metodi comunque efficaci come quelli che sfruttano il vapore secco o l’anidride carbonica. Negli ultimi anni però si sta rivelando molto efficace l’utilizzo del sistema criogenico, un metodo ecologico a base di azoto liquido. Questo viene erogato con particolari erogatori con una pressione elevata e con temperature di -120°. Si tratta quindi di un metodo assolutamente privo di rischi per l’uomo e per gli animali, dato che viene erogato direttamente nei locali da trattare.

 

Un rischio per le aziende: la legionella

 

legionellaLa legionella pneumophila è un batterio che causa dei disturbi anche molto seri (talvolta letali) per l’uomo. Questo batterio, che ama le temperature miti tendenti al caldo, si diffonde attraverso le acque domestiche e quindi, in un’azienda, diventa particolarmente rischioso anche per via dell’ampio utilizzo di impianti di refrigerazione e riscaldamento. Il modo migliore per evitare un’infestazione di questo batterio è senza dubbio la prevenzione. Le acque devono essere periodicamente monitorate così come tutti gli impianti. In realtà la valutazione del rischio nelle aziende è obbligatoria per legge. Se si scopre la presenza del batterio della legionella bisogna ricorrere immediatamente a una bonifica. Oggigiorno, grazie anche alle nuove tecnologie, questa bonifica può essere eseguita in tempi decisamente rapidi e con un bassissimo rischio di contaminazione. Solitamente si ricorre quindi all’utilizzo di particolari disinfettanti che possono eliminare la carica batterica, ma che non intaccano le tubature (quelli di alcuni anni fa erano particolarmente dannosi per le tubature). Un altro metodo efficace è lo shock termico e che consiste nel portare la temperatura dell’acqua contaminata tra i 70-80° per 3 giorni consecutivi.

 

Le vespe, pericolose e fastidiose

 

infestazione vespeAnche le vespe oggi possono essere debellate con maggiore efficacia e minori rischi per l’uomo. Un’infestazione di vespe è un reale pericolo e può indurre anche alla chiusura dell’attività e dell’azienda. Una volta si ricorreva al vecchio caro DDT, ma anche a insetticidi spray che non avevano nulla a che vedere con quella formula e che però erano comunque dannosi per l’uomo e per l’ambiente. Oggi grazie ai nuovi ritrovati, possiamo utilizzare sostanze chimiche decisamente innovative con un basso impatto ambientale. In questo modo è possibile eliminare l’infestazione senza nuocere alle persone che lavorano nell’azienda e senza dover chiudere gli uffici per un tempo che potrebbe anche avere ripercussioni sul tuo business.

 

Passi da gigante nella disinfestazione

 

Insomma, fortunatamente grazie ai nuovi prodotti e ai nuovi metodi, frutto di anni di esperienza sul campo, è possibile eliminare l’oggetto dell’infestazione in tempi sempre più rapidi. Ma la vera novità sta nel fatto che i nuovi prodotti sono sempre meno invasivi sull’ambiente e sempre meno pericolosi per l’uomo e gli animali.  Se si tornasse indietro nel tempo di un ventennio, ci si accorgeremmo che i metodi utilizzati per disinfestare da alcuni insetti o animali infestanti erano molto più invadenti. Chi non ricorda le scuole chiuse per derattizzazione per almeno una settimana, con grande gioia degli studenti? Oggi bastano un paio di giorni, in realtà è sufficiente un week end, per disinfestare i locali e consentire agli studenti – magari non proprio felicissimi –  di tornare sui banchi già dal lunedì successivo. Questo tradotto in termini economici significa un grande risparmio e in termini didattici una minore perdita di tempo.

Ovviamente questo discorso vale non solo per le scuole, ma anche per le strutture ospedaliere, per gli uffici e  per tutti quei locali potenzialmente a rischio di infestazione.

 

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