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Quali blatte volano?

Blatte volanti

Le blatte sono un ordine di insetti molto numeroso: ci sono più di 4000 specie.
Vivono praticamente dovunque, ma spesso invadono pertugi bui, umidi e nascosti.

Trovano rifugio anche nelle nostre case purtroppo, per esempio nelle cantine o nei ripostigli, cioè luoghi solitamente sporchi e umidi: per proteggerci quindi dobbiamo affidare il problema a dei professionisti della disinfestazione.

Nel nostro immaginario sono insetti viscidi e striscianti: non tutti sanno che invece possono esistere anche le blatte volanti.

Caratteristiche delle blatte

Questi scarafaggi sono molto vari per dimensioni e caratteristiche: possono essere lunghi dai 3 ai 10 centimetri.

Hanno sei zampe molto dinamiche, coperte da setole appuntite che gli permettono di strisciare abilmente.

La cosa curiosa è che la maggior parte delle blatte possiede le ali, ma non sono predisposte a volare.
Poche specie sono più o meno capaci di volare, fra queste la più idonee sono sicuramente la blatta americana e la Supella longipalpa, specie rare da trovare in Italia.

Le blatte volanti hanno due paia di ali: quelle più esterne sono robuste, restano attaccate al corpo quando non vengono usate, servono per proteggere la blatta e sono dello stesso colore del corpo dell’insetto; le ali vere e proprie invece si trovano sotto le precedenti, sono sottili, più piccole, membranacee e quasi trasparenti.

Nel momento in cui le blatte spiccano il volo, allargano le grandi ali ed espongono quelle adibite al volo. Mentre sono in volo continuano a mantenere aperte le ali scudo e fluttuano nell’aria muovendo le piccole ali sottostanti.

Il motivo per cui la maggior parte delle blatte non vola è perché, rispetto agli altri insetti volanti, queste hanno un rapporto di grandezza corpo/ali molto maggiore, infatti le loro ali vere e proprie sono sproporzionate rispetto al loro grande corpo.

Per questo motivo la loro natura non prevede il volo come modalità principale di spostamento.

Inoltre il mutamento funzionale che hanno subito nel tempo le grandi ali, ora pesanti e piuttosto rigide, rende il volo un modo poco pratico di muoversi: possono sfruttarle, ma solo in casi eccezionali, come in una caduta o in situazioni di estremo pericolo per la loro vita.

Ci sono anche le blatte piccole, chiamate ninfe: neanche queste possono volare, nonostante le dimensioni minute, perché si trovano in una fase di maturazione in cui le ali non sono ancora completamente formate e funzionali.
Le blatte volanti invece usano le ali per compiere tragitti medio lunghi e per planare comodamente.

Una cosa curiosa è che queste sviluppano le proprie ali sopratutto all’inizio dell’estate, nel mese di giugno: il motivo è che in questo periodo dell’anno comincia la stagione della riproduzione e le blatte si accoppiano solo in volo.

L’uomo e la blatta

Le blatte volanti posso rivelarsi insetti dannosi: bisogna però considerare che sono solo poche decine le specie che recano problemi all’uomo, piuttosto rare da trovare in Italia.
L’aspetto più importante è sicuramente quello dell’igiene.

Questi insetti, commensali dell’uomo, vivono infatti in ambienti sporchi e la maggior parte delle volte malsani.
A causa di ciò, si possono dimostrare ottimi vettori di virus, batteri e protozoi, promuovendo quindi malattie molto fastidiose come la dissenteria, l’epatite A, la salmonellosi e la poliomielite.

Il modo più comune di trasmissione è purtroppo tramite la contaminazione alimentare.
Inoltre le blatte possono diventare serbatoi di numerosi antigeni, capaci di scatenare reazioni allergiche importanti nell’uomo.

Un’altra questione gravosa, dovuta alla presenza sopratutto di blatte volanti, è il danno economico delle aziende alimentari.

Prediligendo rifugi insalubri per l’uomo, come per esempio discariche e fognature, una volta raggiunti i reparti alimentari delle catene di distribuzione, le blatte possono infettare irrimediabilmente il cibo.
Questi insetti sono soliti infatti rigurgitare o defecare il cibo ingerito poco prima sul substrato infetto: il danno economico è enorme, grandissime quantità di cibo devono essere eliminate e smaltite.

Un ultimo problema che possono causare le blatte, volanti e non, si presenta nel momento in cui infestano le case.

La cucina, il mobile sotto il lavandino, le tubature, il sistema fognario: sono tutti habitat ideali e i mezzi di passaggio che questi insetti usano per entrare nelle nostre case.
La blatta rilascia degli odori marcati particolari, che risultano sgradevoli; l’insetto è visibile in orari diurni.

Un’infestazione di una colonia di scarafaggi esige una disinfestazione urgente.
Solitamente le blatte volanti non mordono, perché non sono in competizione con un essere vivente più grande di loro e pertanto pensano solo a difendersi scappando.

Essendo però animali onnivori, possono mordere invece un uomo che non si muove, per esempio nel sonno.

Il morso consiste in una piccola puntura, non facile da decifrare, poiché più zone corporee della blatta possono risultare pungenti.

Prevenzione

Diventa quindi importantissimo prevenire un infestazione di questi insetti.

Innanzitutto bisogna tenere la casa più pulita possibile ed evitare di ammassare troppi materiali negli sgabuzzini, nelle soffitte e nei terrazzi.
Qualsiasi superficie deve essere periodicamente pulita ed igienizzata: bisogna evitare la formazione di muffe o di umidità in un qualsiasi angolo della casa.

Per poter prevenire la presenza delle blatte, si trovano sul mercato diverse soluzioni semplici e naturali, che non presentano nessuna tossicità.
Un esempio sono le foglie di alloro, che sono detestate dagli scarafaggi.

Oppure si può posizionare della sabbia o della naftalina in punti strategici della casa: il primo toglie l’umidità mentre il secondo è un insetticida leggero chimico.

Inoltre, per poter mantenere uno scarico sempre pulito, si può versare una soluzione d’acqua bollente con del sale grosso e del bicarbonato di sodio dentro lo scarico stesso.

Oltre a evitare la presenza di insetti, questo trattamento allontana anche gli odori spiacevoli dello scarico.

La prevenzione contro le blatte diventa quindi fondamentale: non solo ci libera da questi fastidiosi scarafaggi o da altri tipi di insetti, ma rende anche la nostra abitazione pulita e sana.

 

blatte-disinfestazione

 

Disinfestazione blatte

L’unico modo per debellare completamente le blatte volanti che hanno invaso la casa si ottiene usufruendo dell’aiuto di professionisti specializzati.
Le ditte di disinfestazione sono autorizzate ad usare prodotti specifici, che molto spesso possono risultare tossici e dannosi.

Ci sono molte soluzioni possibili attuate dai disinfestatori.

Solitamente si distribuisce sui luoghi più critici dell’insetticida chimico: si può spargere ad esempio con un atomizzatore, che lo mescola con l’acqua, nebulizzandolo e rendendolo facilmente diffusibile.

In questo modo l’insetto viene avvelenato semplicemente muovendosi sulle superfici trattate.
Spesso per valutare l’entità del problema si posizionano delle esche collanti a base di ferormoni, che attirano le blatte.
Un trattamento simile molto efficace si ottiene tramite l’utilizzo di trappole adesive cosparse di insetticida alimentare, che si attiva per ingestione.

Nel caso in cui l’infestazione sia molto elevata, si preferisce prima ridurre il numero delle blatte tramite gli altri trattamenti.
Poiché questa tecnica richiede una grande abilità da parte dell’esperto, poiché le esche adesive vanno posizionate in luoghi strategici, che riescano a stanare tutti gli insetti.

Le blatte volanti tendono a cibarsi di qualsiasi cosa, spesso anche delle loro feci: con questo trattamento quindi si fa arrivare l’insetticida non solo a chi l’ha ingerito, ma anche a chi ha mangiato le feci contaminate.
Una nuova tecnica è invece quella che prevede l’uso dell’azoto liquido: questa sostanza riesce a raggiungere la temperatura di meno 120 gradi celsius e induce un’ustione criogenica nell’insetto.

Questo è probabilmente il miglior trattamento, poiché consente una azione rapida e sicura e non presenta alcun tipo di pesticida che potrebbe recare danni alla salute degli abitanti della casa e all’ambiente in cui essi vivono.
Purtroppo spesso si tende a sottovalutare il problema che portano le blatte: queste si riproducono molto rapidamente e se non si interviene subito diventa sempre più complicato liberarsene.

Il fai da te, oltre a risultare pericoloso, è praticamente inutile, poiché i normali prodotti in commercio non sono minimamente paragonabili in quanto a potenza ed efficienza a quelli che usano le ditte specializzate, che sono inoltre approvati dal Ministero della Salute e dell’Ambiente.
Stabilire un costo esatto per l’operazione di disinfestazione da blatte non è semplice.

È necessario un sopralluogo iniziale che permetta di stabilire la gravità del problema nel dettaglio e scegliere il trattamento migliore da usare. Inoltre una casa deve essere mantenuta sotto controllo anche dopo la disinfestazione, con verifiche periodiche incluse nel costo.

Ovviamente sono rilevanti anche le misure dell’appartamento, che riveleranno la quantità di prodotto che serve per poter agire.

I prezzi per una disinfestazione completa possono variare molto: se confrontati però con le conseguenze che le blatte portano, non scoraggiano, ma aiutano anzi a considerare l’utilizzo di una ditta specializzata la scelta migliore possibile.

 

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