Roditori Sinantropi (ratti e topi) più comuni in Italia
I Roditori, così denominati per la loro abitudine di “rosicchiare”, sono un ordine di mammiferi che comprende attualmente più di 2200 specie, alcune delle quali (nella fattispecie quelle appartenenti alla famiglia dei Muridi) sono specie sinantropiche e commensali dell’uomo, ovvero si sono adattate a condividere gli habitat occupati dall’uomo e a sfruttarne le risorse alimentari. A causa dei rischi economici dovuti alla loro presenza incontrollata, l’uomo ha sviluppato un forte senso di repulsione verso i Muridi sinantropi (topi e ratti), certamente potenziato dal fatto che la loro presenza ha giocato un ruolo essenziale nell’epidemiologia di alcune malattie dell’uomo anche molto gravi. È noto, ad esempio, che per secoli, l’Europa è stata investita a più riprese da epidemie di peste (detta Grande Morte o Morte Nera per gli scenari apocalittici ad essa connessi), malattia batterica (causata da Yersinia pestis) trasmessa all’uomo mediante la puntura della pulce del ratto (Xenopsylla cheopis) o tramite il morso stesso del Roditore. La peste, attualmente non presente in Europa, ma ancora diffusa in alcune aree di Asia, Africa e America, non costituisce l’unico rischio sanitario legato alla presenza dei Roditori. Essi, infatti, giocano un ruolo determinante nella diffusione di altre malattie che coinvolgono uomo e animali domestici come la salmonellosi, il tifo murino, la leptospirosi, la borreliosi di Lyme, la coriomeningite virale, la toxoplasmosi, la trichinellosi (elenco puramente esemplificativo!)
È molto importante saper riconoscere la presenza dei Roditori nelle proprie abitazioni, al fine di poter procedere ad un intervento di derattizzazione tempestivo. Ricordiamo che tutte le specie sotto elencate condividono gli ambienti urbani e rurali con l’uomo, si nutrono erodendo le derrate alimentari, e possiedono uno scheletro assai flessibile che consente loro di accedere alle strutture anche da aperture molto piccole (4 mm di diametro nel caso del topolino domestico).
Quali sono i tipi di Roditori (Ratti e Topi) più comuni in Italia? Impariamo a conoscerli per combatterli meglio!


RATTO DELLE CHIAVICHE O PANTEGANA DI FOGNA (Rattus norvegicus): corpo tozzo, muso arrotondato, orecchie piccole, occhi piccoli, lunghezza della coda inferiore alla restante lunghezza del corpo. Specie molto attiva e all’occorrenza aggressiva che vive in comunità di consanguinei organizzate in società patriarcali. Attivo principalmente di notte, è molto abitudinario per cui si alimenta e frequenta sempre gli stessi posti. Ottimo scavatore e nuotatore che si adatta a moltissimi ambienti preferendo comunque luoghi umidi (fossati, reti fognarie, aree sotterranee). Tracce fecali tozze simili a un nocciolo di oliva. Raggiunge la maturità sessuale a 70-80 giorni di vita e la gestazione dura 21-24 giorni; ogni femmina ha 4-5 (fino a 8) gravidanze all’anno con 8-12 nati per parto (circa 38 all’anno). Le infestazioni rappresentano in tutti i casi un problema igienico-sanitario serio in quanto i ratti di fogna sono serbatoio di moltissime malattie trasmissibili all’uomo e agli animali domestici.
