Spurgo pozzi neri, come si effettua e a quanto ammonta la spesa
icona telefono Chiamaci subito! 06 89 879 586 oppure scrivici

Spurgo pozzi neri, cos’è e come si effettua

Quando si vive in un’abitazione rurale isolata dalle altre, o comunque in una casa non contestualizzata all’interno di un tessuto urbano, questa non sarà direttamente collegata alla rete fognaria. Se hai da poco comprato casa in campagna o fuori città, probabilmente non hai mai avuto a che fare con discorsi inerenti lo spurgo dei pozzi neri o della fossa biologica. Allora segui nella lettura perché troverai alcune informazioni spiegate in modo davvero semplice che ti aiuteranno ad avere le idee più chiare in merito e a non farti trovare brutte sorprese.

Pozzo nero, questo sconosciuto

Immagina il posso nero come una grande contenitore, un serbatoio, a tenuta stagna situato sotto il suolo. All’interno di questa buca confluiscono i liquami e le acque della tua abitazione e di case che, come la tua, sono isolate e quini non incluse nella rete fognaria. Il pozzo nero ha un unico condotto che serve appunto per far affluire al suo interno le acque nere e grigie. Proprio il numero dei condotti lo differenzia dalla fossa biologica. spurgo-pozzi-neri-02Questa, che è sempre un contenitore per accogliere acque nere e grigie delle abitazioni isolate, ha un secondo condotto chiamato di deflusso e che serve,come si evince dalla parola, per far scorrere man mano che la fossa si riempie, i liquami nella fossa comunale.

Il pozzo nero quindi, al contrario della fossa biologica, che comunque richiede una manutenzione almeno annuale, deve essere necessariamente svuotato, diversamente potresti assistere a uno spettacolo del quale si può benissimo fare a meno, specialmente a livello olfattivo. Ma la di la del fatto che la congestione del pozzo nero possa essere una cosa sgradevole, devi considerare prima di tutto il fattore salute, ora vediamo perché.

Pulire il pozzo nero è fondamentale per la tua salute

Molte persone che vivono in campagna sottovalutano i danni che può provocare un pozzo nero che ha superato la sua capacità di contenimento. Questo perché non fanno caso al fatto che dopo un certo periodo effettivamente il contenitore si riempie fino all’eccesso e i liquami possono fuoriuscire. Ora iniziano i problemi. Infatti, se i liquidi fuoriescono si può incorrere in problemi davvero gravi. Per prima cosa potrebbero comparire i topi, che in campagna comunque non sono un fatto poi così raro, ma non solo. Potrebbero proliferare anche le zanzare, un vero flagello, soprattutto quelle comunemente conosciute come zanzare tigre che hanno una capacità di adattamento davvero spaventosa: basta un solo tappo di bottiglia con dell’acqua a queste zanzare per deporre le uova e riprodursi.

A questo punto il danno è fatto e non hai altra soluzione che chiedere un intervento di disinfestazione per liberarti degli ospiti non invitati. Il problema, a parte un certo ribrezzo che possono provocare ad alcuni, è che questi simpatici animaletti, ci si riferisce soprattutto ai topi e ad eventuali blatte, son vettori di malattie che possono rivelarsi anche molto pericolose, soprattutto quando in casa ci sono dei bambini, magari anche molto piccoli. Ecco perché è davvero fondamentale che tu faccia eseguire un’igienizzazione del pozzo nero periodica, proprio per prevenire questa serie di problematiche che ti farebbero spendere molte più risorse rispetto a quelle che spenderesti per svuotare il pozzo nero.

Come si pulisce il pozzo nero

Il pozzo nero richiede una pulizia periodica, in genere ogni sei mesi circa, ma dipende dal numero di persone che abitano nella casa a cui è collegato il pozzo nero. Se la tua è una famiglia di 3 o 4 persone una pulizia semestrale potrebbe essere sufficiente, diversamente dovrai valutare man mano controllando anche i livelli dei liquami. Se si è in tanti è chiaro che il pozzo nero impiegherà molto meno tempo a riempirsi. E allora non devi rischiare, il perché lo sai già. Il pozzo nero deve essere pulito.

Questa è una cosa che tu non puoi fare. Per pulire il pozzo nero hai necessariamente bisogno di personale qualificato e che abbia a disposizione la giusta strumentazione per effettuare la pulizia. I liquami, infatti, vanno aspirati con appositi strumenti per l’aspirazione e lo spurgo. Una volta che il pozzo nero viene svuotato, il contenitore a tenuta stagna viene pulito con delle pompe ad alta pressione o con l’ausilio di idropulitrici e disinfettato. Ma non basta, perché una volta svuotato il pozzo nero bisogna smaltire nel modo adeguato i liquami estratti.

Questi vanno inseriti in contenitori di sicurezza e trasportati nelle apposite aree di smaltimento, ed è soprattutto questo il motivo per cui tu non dovresti nemmeno pensare di mettere mano al tuo pozzo nero per spurgarlo. Ci sono delle operazioni in cui il fai da te è davvero molto rischioso, non solo perché non si hanno le competenze per fare certe cose, anche se è tipicamente italiano pensare “e che ci vuole a farlo!” in questo caso no, perché ti occorrono anche gli strumenti idonei e, soprattutto, i contenitori adatti per il trasporto dei liquami in sicurezza fino alla più vicina area di smaltimento.

Quanto mi costa lo spurgo

Come dicevamo prima, il costo è sicuramente inferiore rispetto a quello di un’operazione di disinfestazione di più animali infestanti. Tieni solo presente che il prezzo potrebbe aumentare in base al fatto che le tubature possano essere otturate e in base alla distanza da percorrere per raggiungere la località in cui si trova il pozzo nero.

Torna alla lista degli articoli
Top