Come eliminare la cacca di topo - Hampton
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Come eliminare la cacca di topo

Come eliminare escrementi di Roditore

(topo o ratto)

 

In ambienti confinati così come all’interno delle abitazioni è possibile riscontrare la presenza di topi e ratti in modo diretto, ovvero a seguito di avvistamento di soggetti vivi o morti nelle aree interne, oppure in modo indiretto tramite i loro segni di presenza.

Fra i più comuni segni di presenza del passaggio dei Roditori, quelli più facilmente riscontrabili sono certamente le tracce fecali, dalle quali è peraltro possibile risalire quasi sempre alla specie di roditore presente.

Ratti e topi hanno tendenzialmente un atteggiamento schivo nei confronti dell’uomo e sono attivi anche di notte per cui tendenzialmente in presenza di infestazioni è quasi sempre più probabile riscontrare la presenza delle feci (o delle urine).

Queste feci, se prodotte da poco hanno una consistenza morbida ma compatta e al tatto tendono a schiacciarsi ma non a rompersi. Sono facilmente confondibili con le feci di altri piccoli animali, principalmente pipistrelli, piccoli rettili e anfibi che però, essendo tendenzialmente insettivori producono feci friabili al tatto in quanto contenenti la chitina non digerita degli insetti di cui si nutrono.

Le feci di rettili e anfibi inoltre presentano tracce di urati (di colore bianco) che le distinguono chiaramente da quelle dei Roditori.

Trascorso del tempo (in genere oltre le 24 ore) e in base alle condizioni ambientali le feci dei Roditori diventano molto dure. Il riscontro di questo elemento è importante per capire da quanto tempo è in atto l’infestazione e se vi è stato passaggio recente.

I Roditori defecano negli stessi posti ove si muovono, si alimentano o bevono, per cui è importante individuare questi segni di presenza, tenendo sempre presente che topi e ratti adottano comportamento tigmotattico nei loro movimenti, ovvero tendono a muoversi lungo il perimetro degli ambienti mantenendo un lato del corpo a contatto con le pareti per protezione.

Pertanto lungo il perimetro dei locali è possibile individuare spesso la presenza di feci ed escrementi.

Le feci di Ratti e Topi presentano caratteristiche che consentono di risalire alla specie di appartenenza (Fig.1). Il Topo domestico (Mus musculus) produce feci sottili di dimensioni ridotte (non oltre il centimetro di lunghezza) con estremità affusolate.

Il Ratto nero (Rattus rattus) feci di 1-1,5 cm a forma di falce ma coi margini arrotondati. Le feci del Ratto delle chiaviche o ratto di fogna (Rattus norvegicus) sono feci di dimensioni maggiori che arrivano anche ai 2 cm di lunghezza, aventi forma tozza che spesso ricorda il nocciolo di un’oliva.

In ogni caso, è sempre consigliabile consultare un esperto del settore per un riconoscimento attendibile, pertanto è sempre utile conservare un campione fecale avendo accortezza di raccogliere sempre il materiale utilizzando guanti usa e getta di protezione e riponendolo in un contenitore ben chiuso.

 

cacca

Figura 1. Feci di Roditori sinantropi (topi e ratti)

 

Rischi igienico-sanitari legati alla presenza di escrementi di topi e ratti

La contaminazione ambientale da parte dei Roditori con urine e feci è un fenomeno che desta certamente molta preoccupazione relativamente alle conseguenze igienico-sanitarie che questo comporta.

Ratti e Topi sono effettivamente coinvolti nel mantenimento di moltissimi agenti patogeni e in particolare, attraverso la contaminazione di oggetti e derrate alimentari con feci e urine è possibile la trasmissione di alcune malattie come:

Salmonella: le salmonelle sono batteri che vivono nel tratto intestinale di moti animali fra cui anche l’uomo e possono essere trasmesse mediante ingestione di cibi contaminati, consumati crudi o poco cotti, i quali non presentano in genere segni di alterazione. La cottura garantisce l’eliminazione delle salmonelle.

Leptospirosi: trasmessa per contaminazione con le urine dei Roditori soprattutto in ambienti umidi e fortemente infestati. Rischi di trasmissione elevati si hanno soprattutto in caso di contatto con la cute lesa.

Colera: trasmesso dal batterio Vibrio cholerae per contaminazione di alimenti e bevande con feci di ratto e topo. Anche in questi casi la cottura elimina il batterio.

Altre patologie: il ruolo nella trasmissione di altri patogeni come coliformi, Campylobacter è ancora oggetto di studi e discussioni ma non è del tutto escludibile.

 

Buone pratiche di sanificazione

In caso di presenza di feci e urine di Roditori è necessario procedere a una disinfezione opportuna di oggetti e strutture considerando che eventuali alimenti e bevande potenzialmente contaminati vanno eliminati.

Qualora la disinfezione richieda di intervenire in spazi circoscritti o in caso di ingresso accidentale di un roditore in casa, è possibile utilizzare disinfettanti a uso casalingo (a base di cloro oppure di acido peracetico) dopo aver asportato lo sporco (feci).

In ambienti molto grandi, o in caso di infestazioni consistenti la disinfezione va affidata a esperti del settore poiché è necessario valutare anche i parametri e le caratteristiche dell’ambiente su cui intervenire (ad esempio scuole, ospedali, cliniche, strutture ricettive, industrie alimentari, etc…).

È bene non sottovalutare mai la presenza di feci e urine di Roditori all’interno di ambienti e luoghi domestici o di lavoro, poiché, la presenza di poche tracce visibili può nascondere un problema di infestazione più serio.

Pertanto è sempre utile rivolgersi a personale tecnico specializzato per un’ispezione e per programmare gli interventi idonei di derattizzazione.

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