Vuoi davvero eliminare i ratti dal tuo bar col veleno per topi?
Va bene, diamo per assodato che sei preoccupato per tutto il trambusto che ha suscitato l’ondata di controlli nei locali romani, ristoranti e bar, diamo anche per assodato che ormai non sai più come sbarazzarti di quella fastidiosa presenza che fa man bassa di provviste nel tuo bar, ma sei davvero sicuro di voler utilizzare del veleno per topi per eliminarla? Prima di gettarti a capofitto nell’intento, prova a fare alcune semplici valutazioni e cerca di essere davvero sicuro che quello che sta banchettando a scrocco nel tuo bar sia davvero un topo e non un altro infestante.
Non dare veleno per topi se non sei sicuro di quello che fai
Prima di dare veleno per topi a destra e a manca devi sincerarti che il problema del tuo bar sia affettivamente un “amico” a quattro zampe. Per farlo dovrai osservare i classici segnali che indicano la presenza di un topo. Il primo e più semplice da individuare sono le feci, se trovi quelle sai già che l’ospite esiste ed è quello che sospettavi. Controlla poi che le confezioni degli alimenti, come pacchi di caffè, cialde dei gelati, scatole di pan carré, e così via, siano danneggiate. Se sono come rosicchiate hai la risposta alle tue domande. Infine fai una piccola ispezione del locale. I topi, anche se li hai in casa, si nascondono bene, è vero, ma se guardi nei posticini più appartati e possibilmente al caldo è possibile tu possa trovare qualcosa. Per esempio, dai un’occhiata dietro ai frigoriferi e nei magazzini. Ora che hai avuto la conferma ai tuoi sospetti, puoi ragionare sul fatto di eliminare i ratti o meno con il veleno.
Veleno per topi come agisce

Per somministrare tali veleni devi acquistare delle esche avvelenate o avvelenare tu stesso delle esche. Detto così sembra tutto molto molto semplice: prendi le esche, le posizioni all’interno del bar, aspetti che il topo le mangi e infine vai a ritirare il cadavere del topo. Eh no, mica ti piace vincere facile! In realtà quello che più comunemente accade è che il topo non è scemo e non casca nella trappola delle esche, a meno che non siano di quelle professionali posizionate nei posti giusti. Altra circostanza molto comune è la seguente: il topo, finalmente, mangia l’esca. Mettiamo sia un veleno di quelli rapidi. Il topo comincia a sentirsi male e, come fanno un po’ tutti gli animali che capiscono di essere arrivati al capolinea, va a nascondersi. Hai idea quanto ti ci possa volere a trovare il cadavere? E nel frattempo che l’odore acre della decomposizione si diffonderà nel tuo bar tu cosa racconterai ai tuoi clienti?
Rischio di contaminazione da veleno per topi potente

I rischi che puoi correre sono tanti, ma il principale quello di contaminare gli alimenti e le bevande, nonché gli strumenti che utilizzi nel tuo bar. Purtroppo questi veleni, sebbene testati, sono comunque rischiosi per l’uomo, metti che accidentalmente un alimento entri in contatto con il veleno e tu somministri l’alimento contaminato a qualcuno dei tuoi clienti. Cosa pensi possa accadere? Esattamente, un finimondo perché allora non solo saresti colpevole di aver contaminato degli alimenti con il veleno per topi, ma saresti anche additato per quello che ha i topi nel locale e in men che non si dica il tuo bar resterà vuoto. Ecco perché il consiglio è quello di rivolgerti sempre e solo a ditte specializzate in disinfestazioni di ratti. Un professionista sa dove mettere le mani, esattamente come tu sai fare un ottimo cappuccino!