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Blatte

Cosa sono, come si riproducono e perchè possono essere pericolose.

DISINFESTA ADESSO

Le blatte erano originariamente insetti tropicali, poi con l’avvento del riscaldamento degli edifici hanno potuto colonizzare  paesi dal clima più freddo.

Le blatte non depongono singole uova, ma producono una ooteca (capsula) nella quale molte uova si sviluppano fino al momento in cui sono pronte a schiudersi.  L’ooteca è costituita da un  materiale  chitinoso molto  resistente  agli insetticidi. Per raggiungere lo stadio adulto, le blatte passano prima attraverso stadi di neanide e poi di ninfa  (forma dell’insetto che presenta delle bozze alari), nei  quali sono di dimensioni più piccole ma di aspetto simile all’adulto.

Le Blatte hanno il corpo appiattito che le permette di infilarsi in buchi e fessure.

Le ali, quando presenti, sono sempre di membrana. Le parti della bocca non sono specializzate e possono prendere sia cibi liquidi che solidi. Le zampe sono lunghe ed adatte alla corsa. Le blatte producono uno sgradevole e caratteristico odore.

 

Le caratteristiche identificative delle principali specie

Le specie che possiamo trovare nelle realtà industriali e domestiche nel nostro paese sono:

  • Blattella germanica (fuochista)
  • Blatta orientalis (scarafaggio)
  • Periplaneta americana

Si riportano di seguito alcuni cenni bio-etologici di queste tre specie.

Blattella germanica

blattella_germanicaDimensioni dell’adulto: 12-15mm.  Il colore è  giallognolo-bruno, con due strisce longitudinali bruno nere sul torace. Entrambi i  sessi  possiedono ali ben sviluppate, che in genere usano quando  vengono disturbati.

Questa specie ha la capacità di arrampicarsi sulle pareti lisce e verticali, grazie a delle particolari strutture presenti nelle zampe (ventose o pulvilli)

La femmina, nella sua vita, produce da 4 a 8 ooteche contenenti 30-40 uova, che in condizioni buone schiudono in 15-20 giorni.

Lo sviluppo completo è di circa 40 giorni alle condizioni ottimali di  temperatura (30°C).

Vive e si sviluppa in posti scuri con alta umidità,  preferibilmente su superfici porose (carta,  legno,  ecc.) con cibo facilmente disponibile. Queste zone sono “marcate” con feromoni presenti nelle feci (ogni specie produce un differente feromone) .

Il risultato finale è che si trovano residui di feci  attorno  e  dentro fessure, in soffitti di legno, motori di refrigeratori, lavastoviglie, fornelli, bollitori, macchine da caffè.

 Blatta orientalis

(femmina)

blatta_orientale_femmina

Dimensioni dell’adulto: 25-30mm. E’ la specie  più comune nelle case e negli edifici industriali, dove penetra solitamente attraverso le condotte di scarico dei lavandini e dai tombini fognari.

(maschio)

blatta_orientale_maschio

Il maschio ha le ali ben sviluppate (3\4 dell’addome), mentre la femmina ha solo due brevi abbozzi alari.

La femmina può produrre circa 8 ooteche con 12-20 uova. Le ooteche vengono deposte entro due giorni in zone con abbondante cibo. Lo sviluppo sessuale avviene lentamente.

Il colore è bruno  tendente  al nero, molto vorace ed  onnivora.

Anche in questa specie le ooteche sono suscettibili di deterioramento, attacchi di funghi e perfino utilizzate come alimento nei casi di scarsità prolungata di cibo.

Sono meno prudenti e più lente delle altre specie. Inoltre sono sensibili alla mancanza di acqua, per questo amano luoghi freschi e umidi. Vivono spesso nelle cantine, e negli scarichi fognari,  dietro le tubazioni.

Periplaneta americana

blatta_periplaneta_americana

Dimensioni dell’adulto: 28-44mm. Cosmopolita, colore ferrugineo, torace leggermente giallognolo lungo il  margine, che chiude un’area centrale marrone scuro. Dimensioni notevoli, ali ben sviluppate (nel maschio più lunghe dell’addome, nella femmina di pari lunghezza).  Raramente vola.

Le ooteche contengono circa 14 uova, lasciate cadere vicino a fonte di nutrimento  o in crepe. Le uova schiudono in circa due mesi, e raggiunge la maturità con 13 mute in circa 6 mesi. La femmina può produrre 12-14 ooteche. Il potenziale della specie è alto, se non viene limitato dal freddo invernale.

Si riscontra preferibilmente in zone buie e umide, attorno ai tubi dei bagni, scarichi delle fognature e in luoghi dove si conservano derrate alimentari. Sono ghiotte di liquidi fermentati, e sono state rinvenute anche in bottiglie di birra semivuote. E’ più frequente nel meridione d’Italia, specie nelle città portuali.

blatta_supella_longipalpa

Alcune altre specie di blatte vengono a volte introdotte  nel  paese insieme ai beni importati: Periplaneta australasiae e Supella longipalpa. Piccole infestazioni di queste specie si possono trovare nelle aree più calde,  dimostrando  che  una volta introdotte, la sopravvivenza è possibile.  Altri  tipi di blatte sono importate con  la  frutta,  specialmente  la  banane. Le più comuni sono Pelmatosilpha, Nauclidas nigra e Panchlora.Supella Iongipalpa 

Abitudini e comportamenti

 La riproduzione. Le blatte producono una ooteca (capsula) nella quale molte uova si sviluppano fino al momento in cui sono  pronte  a schiudersi.

In ambienti favorevoli le blatte si riproducono durante tutto l’anno. In condizioni avverse il processo di sviluppo delle uova e lo stato ninfale sono più lunghi.

Figura 3 Ooteche

Blattella germanica ha il potenziale riproduttivo più elevato rispetto alle altre specie visionate, in quanto:

  • depone un numero maggiore di uova in ogni ooteca
  • impiegano meno tempo per schiudersi e svilupparsi
  • la femmina ha un senso protettivo della ooteca molto sviluppato e la conserva in ambienti più favorevoli.

(Note: questo può essere un vantaggio, ma anche uno svantaggio  in quanto una Blattella  si  porta la sua ooteca sulla colla di monitoraggio)

Distribuzione e movimento. La Blattella germanica, dopo la schiusura delle uova, tende a rimanere in gruppi ed a restare nel luogo scelto dalla madre, formando quindi grandi colonie. Le ninfe della Blatta orientale tendono invece a disperdersi.

I sensi.L’olfatto è ben sviluppato e  viene utilizzato nella ricerca del cibo. Nelle blatte un odore particolare (feromone sessuale) emesso dalle femmine attira i maschi.

Un odore particolare, (feromone di aggregazione) emesso dagli escrementi, aiuta a tenere unite le colonie di blatte.

La pulizia.Le blatte si puliscono e questo risulta essere un importante metodo attraverso il quale gli insetticidi possono raggiungere l’intestino dell’insetto.

Comportamento. Come tutti gli animali le Blatte hanno un orologio biologico interno, che le permette loro di uscire dai nascondigli ogni notte alla stessa  ora,  indipendentemente dalle condizioni di illuminazione . Mentre l’accendersi di una luce può indurre la Blatta a cercare rifugio, le luci lasciate accese tutta la notte non le creano alcun fastidio.

Ispezioni per blatte in fase di sopralluogo

Cercate i seguenti indizi:

Macchie lasciate dalle blatte.

Grosse infestazioni di blatte possono restare completamente  nascoste durante  il  giorno, ma i segni (piccole  macchie)  lasciati dalle  blatte  sono evidenti sulle   superfici  dove camminano.   Questi   segni non   sono causati  dai  rigurgiti,  ma  da  delle  secrezioni liquide prodotte dalle blatte  quando si trovano in luoghi dove vi è disponibilità di acqua.

Questi segni sono generalmente marroni, di forma irregolare, spesso sotto forma di strisce e generalmente più grandi dei piccoli segni neri lasciati dalla mosca domestica. Cercate questi segni vicino alle tubature dell’acqua calda e vicino alle giunture tra il pavimento ed i muri oppure tra i muri ed il soffitto. Generalmente sono più intensi nelle vicinanze dei nascondigli.

Escrementi

Gli escrementi delle blatte sono di forma cilindrica e non superano i 2mm di lunghezza, generalmente sono di colore marrone o nero.  Occasionalmente escrementi eccezionalmente grandi possono essere confusi con quelli  di un giovane topo ma un attento esame rivelerà delle differenze, ad esempio l’esame al microscopio evidenzierà la mancanza di peli caratteristici del topo.

Ooteche

Le ooteche vuote della Blattella germanica sono spesso nascoste nelle loro tane, ma potrebbero cadere dietro mobili, credenze, cucine ed altri arredi. Ooteche non schiuse difficilmente vengono rinvenute dal momento che vengono trasportate dalla femmina fino a poco prima della  schiusura.

Le  ooteche della Blatta  orientale sono spesso ben  nascoste in quanto la femmina raccoglie polveri e detriti per nasconderle. Questa specie di blatta deposita l’ooteca 24 ore dopo la sua formazione.

Insetti vivi durante ispezioni visive

Gli insetti vivi non sono generalmente visibili durante il giorno, a meno di grosse infestazioni o del loro  disturbo. Di notte alcune blatte escono dai propri  nascondigli  per  cercare del cibo, una ispezione durante queste ore fornirà informazioni più precise  sul livello di infestazione.

Odore

Le blatte imprimono ai loro nascondigli un odore caratteristico, che è sgradevole e persistente. Usate il vostro naso, ma non aspettatevi un odore così facile da individuare come quello di gravi infestazioni di roditori.

Nascondigli preferiti, dove è più facile trovare le Blatte?

 La Blattella germanica in genere può essere trovata nelle cucine, lavanderie e fabbriche di cibo, dove ci sono temperature  e tassi di umidità molto elevati.

Questa specie ha sotto le zampe come delle ventose, che le permettono di arrampicarsi su superfici lisce con estrema facilità, per questo motivo viene spesso trovata al di sopra del livello del pavimento.

Nelle cucine, cercate la Blattella germanica dietro e sotto il forno, il lavandino, i mobili. Cercate  intorno ai tubi dell’acqua ed ai termosifoni, in modo particolare dove i tubi passano nei muri.

Guardate sotto le credenze e sotto i tavoli; rimuovete i cassetti  ed ispezionate tutte le superfici, in modo particolare dietro le mattonelle dei muri. Ogni piccola crepa rappresenta un potenziale nascondiglio.

Dovrebbero essere ispezionati anche: pannelli, carta da parati,  travi,  tendaggi e pavimenti  di legno. Nelle cucine e nelle zone di preparazione cibi può essere  trovata  all’interno  delle  prese elettriche.

La cucina potrebbe essere collegata ad altre parti dell’edificio  tramite  condotti  di ventilazione  e di servizio. I carrelli di trasporto per la biancheria sono spesso causa del trasferimento  delle blatte da un luogo ad un altro.

La Blatta orientale infesta ambienti con minore umidità e più freschi; cantine, seminterrati, condutture sotterranee, condutture dell’acqua, magazzini, locali caldaia,  basamenti dei forni e cavità nel pavimento sono i punti dove si trovano principalmente i focolai di infestazione.

La Blatta orientale tende a rimanere al livello del pavimento, probabilmente perchè non dispone di ventose sotto i piedi.

Comunque è spesso stata notata arrampicarsi su  pareti ruvide di fabbriche, case, alberghi, ecc. dove riesce a fare presa con le sporgenze dei piedi. Sono spesso favorite da edifici in cattive condizioni di manutenzione che offrono tante crepe e buchi come nascondigli.

Nel periodo estivo questa specie può anche vivere all’esterno, intorno agli edifici, alle tubature ed ai siti di scarico dei rifiuti. Sono state comunque viste muoversi in pieno inverno da siti di scarico verso gli edifici.

La Supella longipalpa può essere rinvenuta in qualunque parte dell’edificio, spesso abbastanza distante da fonti di cibo ed acqua. Guardate negli angoli in alto delle  stanze e dietro gli armadi, nei guardaroba, nei mobili portatelevisione e dietro i quadri. Può anche essere trovata negli stessi luoghi della Blattella germanica.

Il Monitoraggio 

Utilizzo insect detectors (trappole collanti con attrattivo alimentare e feromonico)

 Utilizzate  per:

 Ispezioni iniziali

I cartoncini (trappole) collanti sono particolarmente utili quando si ispezionano grandi edifici come ad esempio aziende alimentari ed ospedali. Dovrebbero essere sistemati nei punti protetti e ben diffusi nell’intero edificio in modo da assicurare che nessuna zona è stata tralasciata. Un uso adeguato permetterà di fornire istruzioni dettagliate per il trattamento iniziale.

 Trattamento iniziale

Se le trappole non sono state utilizzate durante l’ispezione iniziale e l’edificio è grande e complesso, dovrebbero essere posizionate alcuni giorni prima del trattamento iniziale per ottenere informazioni sulle zone che richiedono particolare attenzione, in quanto forniscono le  informazioni  più  precise per individuare  i loro nascondigli.

Trattamenti successivi

Alcuni cartoncini collanti posizionati alcuni giorni prima del terzo o quarto trattamento di routine, possono monitorare il successo del trattamento ed indicare aree di infestazione persistente.

Le trappole (cartoncini) collanti, attivate con sostanze feromoniche:

  1. Possono essere utilizzate per servizio di monitoraggio periodico
  2. Possono essere piazzate per fomire indicazioni più precise sulla localizzazione dei focolai, in quanto le Blatte sono animali notturni e difficilmente si vedono muoversi durante il giorno.
  3. Possono fornire un monitoraggio continuo per diversi giorni, mentre un’ispezione visiva fornisce indicazioni solo relativamente al momento in cui viene effettuata.
  4. Le trappole non possono rappresentare un significativo strumento di controllo sull’infestazione, ma devono essere utilizzate esclusivamente per il monitoraggio. Un’esca attrattiva dovrebbe essere posta nelle trappole, per incrementarne l’efficacia. L’azione correttiva è il trattamento di disinfestazione.
  5. Le trappole sono più efficaci in ambienti asciutti e privi di polvere e dovrebbero essere posizionate dove non possono essere danneggiate o rimosse
  6. Quando si effettua un monitoraggio per la Blattella germanica è utile posizionare delle trappole aggiuntive su superfici orizzontali o verticali.
  7. Quando si effettua un  monitoraggio  per  la Blatta orientale, posizionare  delle trappole aggiuntive all’esterno degli edifici.
  8. Posizionare le trappole vicino alle entrate dei sospetti nascondigli o all’interno di passaggi sospetti o punti di ingresso.
  9. Dove possibile lasciare le trappole per una settimana in posizione prima di effettuare il primo controllo. Organizzare di posizionare le trappole come ultima cosa la notte e riprenderle come prima cosa la mattina. Assicuratevi di sapere esattamente da dove provengono le trappole, numerandole o etichettandole. Le trappole possono essere sistemate per esempio dietro una panca  fissa o dietro  un divano oppure fuori dal raggio di azione del panno per lavare i pavimenti nelle cucine.
  10. Locali non apparentemente infestati da blatte. In presenza di Blatta orientale, delle trappole posizionate sei mesi dopo l’ultimo avvistamento , possono individuare blatte provenienti da ooteche che si schiudono.

Reinfestazione

Le blatte possono reinfestare un edificio in qualunque momento potendo essere trasportate con beni in arrivo. Se si sospetta una frequente reinfestazione, scoprite quali sono le fonti di maggior fornitura di beni.

Iniziate a suggerire che anche i fornitori abbiano un contratto per la disinfestazione .

E’ comunque molto più frequente il non riuscire a debellare completamente una infestazione piuttosto che si verifichi una reinfestazione.

Un controllo efficiente delle blatte dipende dalla individuazione totale dei focolai di infestazione; un piccolo gruppo di insetti non trattati può causare continue reinfestazioni.

Interventi  di Disinfestazione

 La lotta chimica prevede  le seguenti modalità  operative:

  • Impiego di formulati che agiscono per contatto ed ingestione, in modo da consentire la contaminazione degli individui che progressivamente fuoriescono dai punti di annidamento. Gli insetticidi  impiegabili  sono dei seguenti tipi:
  1. Insetticidi liquidi
  2. Insetticidi in polvere
  3. Insetticidi in gel
  4. Insetticidi per  saturazione (più come snidanti)
  • Esecuzione di cicli di trattamento comprendenti almeno due interventi insetticidi ravvicinati, a distanza di circa 2 settimane  l’uno dall’altro:

1°  Intervento (trattamento iniziale)

Irrorare molto accuratamente con insetticidi liquidi tutti i nascondigli delle blatte. E’ molto importante eseguire un accurato trattamento delle crepe e fessure e non limitarsi a irrorare gli angoli di pareti e pavimenti. Nelle cavità più grandi utilizzare insetticida in polvere . Nei posti dove l’utilizzo di liquidi o polveri è proibito o sconsigliato, utilizzare le esche in gel.

il 1° intervento ha lo scopo di azzerare il livello della popolazione, determinando la morte delle forme giovanili e degli adulti e impedendo in tal modo ulteriori accoppiamenti.

2° trattamento ed eventuali  successivi

{a cadenza di  due o tre settimane  l’uno dallaltro)

Il 2° intervento consente di eliminare gli individui fuoriusciti dalle uova protette all’interno delle ooteche, che risultano particolarmente resistenti alla penetrazione dell’insetticida.

Ispezionare accuratamente per cercare le blatte. Trattare i nascondigli che erano inaccessibili o che potreste aver saltato durante il primo trattamento.

  • Impiego di attrezzature idonee al tipo di trattamento richiesto, ovvero pompe carrellate ad aria compressa con pressione di esercizio di circa 5 atm, che consentono di distribuire i formulati tramite lance di irrorazione direzionali, in modo da trattare ogni interstizio e fessura degli impianti dove si ha l’annegamento degli infestanti.
  • Trattamento di tutte le aree perimetrali interne, angoli e superfici in prossimità di quadri elettrici, lavandini e impianti, previa asportazione dei residui alimentari e smontaggio delle parti esterne dei macchinari, per consentire un’applicazione uniforme dei prodotti insetticidi.
  • Dopo un tempo di azione di 12 h è sufficiente eseguire un lavaggio accurato con acqua di pavimenti e impianti per effettuare l’asportazione dei residui di insetticida, così da evitare il rischio di contaminazione tossica.

Cause che determinano il fallimento del trattamento contro le blatte.

 Fallire nel determinare l’estensione dell’infestazione.

La causa più frequente di una non  completa  eliminazione  delle blatte è il non riuscire ad individuare tutti i nascondigli. Le ispezioni notturne e l’utilizzo delle trappole collanti sono i modi migliori per capire l’estensione dell’infestazione. E’ necessario anche controllare le pareti  esterne  ed  i vicini siti di accumulo rifiuti. Per stanare le blatte dai loro nascondigli utilizzare delle bombolette aerosol a base di piretroidi.

Non riuscire ad introdurre l’insetticida nel nascondiglio .

Un controllo efficace dipende dal riuscire ad applicare piccoli quantitativi di insetticida nei posti giusti, ad esempio dove gli insetti sono nascosti.

L’uso esteso di insetticida su grandi aree è sia inefficiente che uno spreco, inoltre crea inutili pericoli tossici e di contaminazione. L’insetticida deve raggiungere l’insetto.

L’applicazione di insetticidi in polvere è il modo più efficace per raggiungere nascondigli altrimenti inaccessibili. Un nascondiglio in un ambiente asciutto ben trattato con un insetticida in polvere è letale per le blatte per molte settimane a volte anche mesi.

Reinfestazione

Si possono  verificare  infestazioni in zone precedentemente non affette tramite l’introduzione di blatte o ooteche nei prodotti provenienti dall’esterno. Esiste la possibilità  di reinfestazione da parte di locali adiacenti attraverso le pareti comunicanti.

Resistenza  agli insetticidi.

Il fallire nell’eliminazione delle blatte viene  spesso  attribuito alla resistenza agli insetticidi ma indagini protratte nel tempo hanno evidenziato che la vera causa è un trattamento inadeguato. E’ nota una resistenza alla dieldrina in  Inghilterra e sulle navi e sono state trovate alcune blattelle germaniche resistenti al  bendiocarb  (Ficam). Comunque non ci sono elementi che indicano una resistenza agli insetticidi di uso comune.

Un efficace controllo delle blatte  richiede:

  1. Una accurata ispezione.
  1. L’utilizzo di insect detectors (trappole collanti) per individuare i punti dell’ infestazione.
  1. Una corretta scelta del prodotto in base a dove è localizzato il nascondiglio
  1. Far giungere l’insetticida all’insetto.
  1. Ingegnosità per posizionare gli insetticidi in modo efficace e sicuro.
  1. Non permettere ad una infestazione di andare fuori controllo.
  1. Visitare i fornitori, in quanto prodotti in arrivo potrebbero essere fonte di reinfestazioni

Le malattie trasmesse dalle  blatte

Le  blatte  nella  loro  ingordigia  per  il  cibo  mangeranno  quasi tutto quello che possono masticare   e  spesso rigurgitano porzioni di materiali indigesti che contengono organismi infetti.  Dal momento  che  molti organismi portatori di malattie possono passare attraverso  gli intestini  delle blatte e rimanere infetti,  bisogna  considerare le blatte  come potenziali  portatori di  malattie.

Se qualche hanno fa aveva fatto molto scalpore la notizia che in un ospedale del Belgio era stato isolato il virus della poliomelite in una blatta, oggi sappiamo con certezza che la salmonellosi spesso entra nelle cucine proprio per azione delle blatte.

In un ospedale australiano dove dei bambini soffrivano di gastroenterite ,  si  è  scoperto che le blatte  erano  un secondario focolaio  di infezione.

Il Vibrio cholerae è il batterio che provoca il colera, una terribile malattia che può essere fatale se non riconosciuta per tempo.

Ebbene questo vibrione riesce addirittura a insediarsi nell’intestino della blatta e a moltiplicarsi con il risultato che l’insetto  può trasmettere   per tutto l’arco della sua vita il Microrganismo.

Fenomeni di dissenteria riscontrati in persone che avevano mangiato in luoghi pubblici (mense o ristoranti con scarsa igiene) a volte non sono imputabili al cibo non fresco o in qualche modo avariato, bensì alle blatte che durante i loro trasferimenti notturni trasportano sui cibi non protetti o sulle stoviglie gli enterobatteri, agenti di tossinfezioni e intossicazioni alimentari.

Ecco  elencati  alcuni  organismi di malattie infettive dei quali le blatte sono risultate portatrici:

Salmonella enteritidis,

Salmonella oranienburg  –Avvelenamento cibi.

Salmonella typhimurium,

Mycobacterium tuberculosis – Tubercolosi

Entamoeba histolytica – Dissenteria amebica

Escherichia coli – Gastroenterite

Ancylostoma duodenale –

Ancylostoma caninum – Verme parassita dei cani

Taenia saginata – Tenia

Vibrio cholerae

 Il controllo delle blatte in luoghi di produzione di  alimenti ed in quelli di ristorazione, specialmente negli ospedali dove sono presenti fonti di infezione, è di vitale importanza per la salute pubblica.

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