Zanzare tigre, consigli per eliminarle - Hampton
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Zanzare tigre, consigli per eliminarle

Un’infestazione di zanzare tigre può essere un vero flagello. Arrivate in Italia più di dieci anni fa dal continente asiatico, hanno trovato in moltissime regioni un habitat ideale alla loro riproduzione. Questo ha avuto come risultato una vera e propria infestazione che, in moltissimi casi, rende praticamente la vita impossibile se non si ricorre a una disinfestazione zanzare effettuata da professionisti. Ma quali sono le abitudini della zanzara tigre? Ecco qualche approfondimento.

 

Identikit della zanzara tigre

Esistono diverse varietà di zanzare, quella che solitamente siamo abituati a combattere nelle sere d’estate è la culex pipiens, la classica zanzara che viene a pungerci durante la sera, di dimensioni medie e di colore tendente al marrone. Ma da qualche anno ci troviamo davanti un nuovo nemico, ben più combattivo e resistente della zanzara “nostrana”, la zanzara tigre. Secondo alcuni studi sembra che sia arrivata in Italia tramite il trasporto di pneumatici nella cui camera d’aria, spesso, si accumula acqua piovana, habitat ideale per le uova e le larve di zanzara.

Giunte sul territorio la diffusione è stata rapidissima, creando un certo allarme a livello locale. La zanzara tigre, infatti, ha abitudini molto diverse da quelle della normale zanzara notturna. L’aedes albopticus, questo il suo nome scientifico, è attiva durante la giornata, non solo nelle ore serali. Generalmente inizia la sua attività alle prime ore del mattino per poi trovare riparo durante le ore centrali della giornata, quelle più calde, e riprendere verso sera fino a notte. Un vero flagello che rende, spesso e volentieri, impossibile svolgere attività all’aperto.

Riconoscere la zanzara tigre è semplice, infatti si distingue facilmente da tutte le altre poiché è molto piccola, di color nero e con le zampe striate di bianco, da cui il nome di zanzara tigre. Ma non solo, è anche molto aggressiva e difficile da debellare. Questa zanzara riesce a pungere anche attraverso gli indumenti e non si limita a un’unica puntura, ma punge per circa tre o quattro volte, secondo quanto può e ha bisogno.

Rimedi contro le punture di zanzara tigre

Le punture della zanzara tigre sono molto più fastidiose rispetto a quelle della normale zanzara, al punto che anche chi non è sensibile alle punture di questi insetti, solitamente, avverte un certo fastidio. Chi è sensibile alle punture della zanzara, invece, può manifestare anche delle reazioni cutanee importanti.

Appena punti non si avverte niente, devono trascorrere alcuni minuti prima di sentire un leggero prurito locale che man mano diventa sempre più intenso. Naturalmente sarebbe bene non grattarsi perché questo provoca un’ulteriore reazione che causa la formazione di un ponfo di dimensioni variabili. Nel peggiore dei casi si ha la formazione di vescicole con liquido che, scoppiandosi, danno luogo a delle piccole ulcerazioni, in questo caso l’intervento del medico di base è inevitabile.

Per lenire la sensazione di prurito si possono utilizzare le classiche pomate a uso topico, ma sempre dietro prescrizione medica o consiglio del farmacista. Nel caso di bambini piccoli, invece, è molto utile utilizzare delle creme o unguenti di arnica o calendula. Occorrono alcuni giorni per far passare l’irritazione e quindi la sensazione di prurito.

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