Zanzare: i pericoli in viaggio - Hampton
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Zanzare: i pericoli in viaggio

Le punture di insetti ed in particolar modo di zanzare sono da sempre uno dei problemi più fastidosi con cui ogni viaggiatore ha dovuto fare i conti. Numerose sono infatti, le malattie trasmisibbii a causa di questo comunissimo insetto. In particolare nei paesi a cavallo tra i due tropici, questa problematica risutla endemica e di difficile ELIMINAZIONE.

 

Lo scopo di questo articolo è cercare di fornire una guida ai viaggiatori che si recheranno in mete potenzialmente a rischio e assicurare utili consigli sulla prevenzione e sulla cura delle punture di zanzare. 

 

Malattie e paesi a rischio

Comunemente viene associata alla punture di zanzare la trasmissione della Malaria,purtroppo non è l’unica malattia.Di seguito elencheremo le patologie più usuali.

  • La febbre gialla ad esempio è un altro terribile virus a cui sempre più viaggiatori devono prestare la massima attenzione. I sintomi di quest’ultima includono: febbre, brividi, perdita di appetito e nausea.

Quest’ultima colpisce in modo particolare le aree comprese tra il 15º parallelo Nord e il 10º parallelo Sud in America e in Africa. Si ricorda che invece queste zone invece nel continente asiatico non sono a rischio. In Africa la malattia colpisce in special modo nella savana centrale e sud occidentale, durante la stagione delle piogge. Le mete turistiche balneari in Tanzania e Kenya rimangono quindi ancora potenzialmente pericolose per i visitatori stranieri.

In Sud America, benchè negli ultimi decenni il numero degli individui colpiti sembrava in netta diminuzione, abbiamo assistito negli ultimi anni ad una crescita delle zone potenzialmente a rischio per i viaggiatori, sebbene il numero degli stranieri colpiti resti basso.

La febbre gialla è solo una dei mali trasmissibili dalle zanzare nel continente latino americano.

In Brasile è stato lanciato un’allarme durante gli scorsi mondiali di calcio del 2014 che per fortuna non ha provocato gravi conseguenze. Simon Hey, esperto di malattie infettive dell’università di Oxford, ha paventato la possibilità che la febbre Dengue raggiungesse importanti centri di svolgimento della manifestazione calcistica come Natal, Fortaleza e Salvador tutte nel nord del Paese in prossimità dell’equatore.

Sebbene dunque durante la coppa del mondo le autorità sanitarie brasiliane si sono sapute dimostrare all’altezza della situazione, è da segnalare che l’epidemia è ripresa nello stato di San Paolo all’inizio del 2015 con quasi 268 mila infettati e 62 vittime.

  • La Dengue quindi continua a far paura anche e soprattutto per l’imminente olimpiade estiva di Rio che si svolgerà ad agosto 2016. La Dengue è particolarmente pericolosa poichè nella maggior parte dei casi (circa l’80%) risulta essere completamente asintomatica. Inoltre la mancanza di un vero e proprio trattamento clinico specifico rendono l’individuazione e la diagnosi tempestiva fondamentali per la vita del paziente.
  • La Chikungunya è un’altra patologia trasmissibile dalle zanzare. Il termine in makonde significa “ciò che contorce” in riferimento alle importanti artralgie che provoca la malattia, coniato durante un’epidemia in Tanzania nel 1952.

Il virus quindi è particolarmente endemico in Africa ma presenta ceppi rilevanti anche nelle isole dell’ oceano Indiano, nel Sud Est asiatico e dal 2014 anche in Polinesia Francese.

Sebbene la mortalità sia bassa (circa 0,8%) aumenta se i soggetti colpiti sono neonati (2,8 %) e anziani con altre patologie concomitanti.

Prevenire evita di curare

Le punture di zanzare possono causare problemi di portata nettamente minori ma non poco fastidiosi, come irritazioni cutanee, gonfiori e il solito prurito. Questo dipende dalla delicatezza delle pelle ed più facile notare sui bambini una puntura di zanzara che sugli adulti, che con un continua esposizione ai morsi riducono in media sia la dimensione che la durata del gonfiore.

Oggi esistono numerosi metodi per prevenire, o almeno diminuire, i contatti con le zanzare. In diverse città con periferie ottimali per la loro proliferazione optano per una disinfestazione delle strade e delle campagne attraverso disinfestanti chimici. Nei periodi estivi sono in molti ad utilizzare insetticidi, come zampironi, ultrasuoni, elettroinsetticidi da interni o i sempre più comuni repellenti da applicazione cutanea.

E’ quasi indispensabile essere provvisto di qualche prodotto per le zanzare e questi ultimi sono i più semplici da avere in casa.

Per tutti i viaggiatori, soprattutto per chi decide di trascorrere dei giorni in paesi a rischio, insieme ai semplici repellenti e insetticidi dovranno essere muniti di determinati vaccini senza i quali non è sempre permessa l’entrata nel paese, ne è possibile transitare in aeroporti per un semplice scalo dopo aver soggiornato in un paese a rischio senza essersi prima vaccinati.

 

 

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