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Prodotti larvicida: quando usarli contro le zanzare

L’imminente arrivo della bella stagione fa tornare la preoccupazione della presenza delle zanzare tigre. Un insetto originario dell’Asia ma ormai comune in tutta Italia. La zanzara tigre è fastidiosa per grandi e piccini, poiché punge anche di giorno.

Per questa ragione, molti preferiscono debellare dalle proprie abitazioni questa presenza indesiderata. La soluzione migliore, è ricorrere alla disinfestazione delle zanzare mediante i prodotti larvicidi.
La disinfestazione zanzare attraverso i comuni prodotti larvicidi ha l’obiettivo di combattere il problema della presenza di questi nemici, eliminandolo alla fonte. Infatti, attraverso i prodotti larvicidi è possibile uccidere tutte le larve delle zanzare tigre e comuni.
Nel corso degli anni è cresciuta la consapevolezza che combattere le zanzare adulte è difficile, se non addirittura impossibile. Questo, perché le zanzare adulte sono in grado di nascondersi abbastanza bene nella vegetazione. Allora, si è cercato di fare più frequente ricorso ad una disinfestazione di zanzare a base di prodotti chimici, che possa ridurre il loro numero, parallelamente all’impiego di prodotti larvicida che possano estinguere il problema all’origine.

Dove agire

Prima di iniziare la disinfestazione delle zanzare, occorre sapere che la femmina delle zanzare depone le uova in acqua od in luoghi che non saranno facilmente sommersi. Quindi, è più facile trovare una maggiore concentrazione di zanzare ove ci sono acque stagnanti.
Qualora non sia possibile isolare queste zone con zanzariere o eliminare le acque stagnanti, la soluzione più intelligente è ricorrere alla disinfestazione con prodotti larvicidi.

Vantaggi dei prodotti larvicidi

Scegliere di ricorrere alla lotta larvicida piuttosto che a quella adulticida ha indubbi vantaggi. Innanzitutto, la disinfestazione delle zanzare larve consente di eliminare in pochissimo tempo un enorme numero di potenziali zanzare, nostre nemiche. A riguardo, infatti, sofisticate indagini hanno confermato che con una disinfestazione adulticida è possibile colpire tra il 50 e l’80% di questi insetti, mentre il ricorso alla disinfestazione larvale potrebbe assicurare un importante successo almeno su una percentuale pari al 90% delle larve presenti nel ristagno d’acqua.

Inoltre, i prodotti larvicidi agiscono su aree piuttosto limitate, e per questo occorre solo una piccola quantità di prodotto. Questo è, sicuramente, un aspetto importante poiché riduce anche gli effetti negativi relativi all’impatto ambientale.
Infine, mentre il ricorso alla lotta adulticida delle zanzare potrebbe comportare un maggiore rischio alla comparsa di ceppi di zanzare resistenti alla lotta adulticida.
Questo inconveniente, invece, è del tutto escluso nelle ipotesi in cui i nostri nemici sono ancora piccole ed innocue larve.

I prodotti larvicidi

Oggi in commercio esistono diverse varietà di prodotti larvicidi, capaci di soddisfare tutte le esigenze di ogni consumatore. Ecco, quindi, che è possibile acquistare larvicidi in gocce, in polvere, in granuli, pastiglie o addirittura da irrorare.
I larvicidi in gocce sono indicati per agire contro le larve che risiedono nei sottovasi, dove è indispensabile un rinnovo giornaliero dell’acqua. Nei tombini, invece, dove possono accumularsi diversi litri di acqua, è più efficace l’uso di larvicidi in pastiglie.

La soluzione dei larvicidi da irrorare, invece, risulta più indicata nel caso in cui occorre raggiungere gli incavi degli alberi, oppure quando bisogna agire su più ristagni di piccole dimensioni.
I larvicidi in polvere, invece, sono principalmente indicati per le acque inquinate, talvolta mosse, e ad altissima densità larvale. Questa soluzione, solitamente, garantisce un effetto abbastanza rapido.
I larvicidi in granuli, invece, sono destinati ad un utilizzo in acque stagnanti, talvolta ricche di vegetazione, oppure in contenitori ove risiedono acque ferme ed in generale quando si rende indispensabile un monitoraggio più lungo.
Tra i principi attivi più comuni, occorre menzionare il Bacillus Thuringiensis che si colloca nella categoria degli insetticida biologici. Si tratta di un prodotto assolutamente innocuo per l’uomo e gli animali, e per nulla dannoso per l’ambiente.
I prodotti che contengono questo principio attivo, generalmente, vanno applicati a cadenza settimanale.

Altro principio attivo particolarmente efficace nella lotta contro le larve di zanzare è il Pyriproxyfen, qualificato come un regolatore della crescita degli insetti. Questo principio attivo contiene una bassa tossicità verso gli organismi non bersaglio della lotta, e viene facilmente degradato nell’ambiente.

Questo principio attivo consente un monitoraggio più lungo, poiché va applicato ogni 4/6 settimane. Anche il Diflubenzuron rientra nella categoria dei regolatori di credito degli insetti, impedendo che la larva si trasformi in un soggetto adulto alato. Anche in questo caso, si riscontra una bassa tossicità per gli organismi non bersaglio ed una facilità di degradazione nell’ambiente.
Il trattamento, però, deve essere effettuato ogni 3/4 settimane.

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