Problema piccioni, consigli pratici per risolverlo - Hampton
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Problema piccioni, consigli pratici per risolverlo

I piccioni possono essere un vero problema in alcune occasioni. Se non hai mai avuto a che fare da vicino con questi volatili, probabilmente penserai che è impossibile che siano davvero un pericolo e che possano nuocere all’essere umano.

Probabilmente starai anche pensando che, poverini, in fondo loro sono innocui e cercano del cibo, che tutto sommato, quando si vedono in città fanno anche colore, che regalano una nota di natura tra i blocchi di cemento che sono i palazzi.

Certo, da una parte è anche vero, ma hai mai pensato che potrebbero diventare davvero invadenti? Proprio per questo motivo in alcune città delle ordinanze comunali vietano tassativamente a chiunque di cibare i piccioni, proprio perché evidentemente esiste un problema concreto di infestazione.

 

Perché i piccioni non possono essere considerati innocui

 

I piccioni, generalmente, non sono animali aggressivi, e infatti il problema non è certo quello. Il problema è dato, invece, dal fatto che questi volatili sono il veicolo di numerosi agenti patogeni, ovvero, possono contagiare tantissime malattie, circa una sessantina, tra cui clamidia, candida, salmonella, criptococco e molte altre ancora.

Ma se un ratto viene visto come un animale disgustoso, per cui ci si tiene a debita distanza, il piccione non viene percepito allo stesso modo, per cui, molto spesso, anche i bambini tendono ad avvicinarli offrendo cibo o rincorrendoli nei parchi.

In questo modo si possono correre rischi anche molto seri per la nostra salute, non solo per via del contatto con l’animale, ma anche semplicemente con la trasmissione di tali agenti patogeni per via aerea, quindi diffusi per mezzo di impianti di ventilazione, deiezioni e quant’altro che possono contaminare l’ambiente che ci circonda.

Non è da meno il fatto che questi volatili sono focolai di zecche, pulci, cimici, nonché acari. Tutte queste sono motivazioni più che sufficienti per indurre un’amministrazione comunale al contenimento della proliferazione dei piccioni in città con diversi stratagemmi, tra cui anche l’utilizzo di uccelli predatori.

piccioni 2Un altro problema di cui la causa sono i piccioni è il deterioramento delle superfici con le quali entrano in contatto o che si trovano nel loro territorio.

Un esempio molto chiaro dei danni causati dai piccioni è dato dai monumenti urbani che, sovente, sono completamente devastati e corrosi dal guano dei piccioni.

Guano che si deposita sulle auto e che a causa della sua natura corrosiva va a rovinare la carrozzeria dei veicoli e la superficie di edifici e monumenti.

E a casa tua che danni possono fare? Immagina di avere un cornicione infestato dai piccioni. Ora immagina a come potranno essere i tuoi poggioli e i tuoi davanzali Ecco, sicuramente hai capito perché è bene in primis prevenire il problema, in secondo luogo contenerlo e infine eliminarlo.

 

Come eliminare i piccioni con metodi poco invasivi

 

Se i piccioni hanno scelto la tua casa per nidificare, hai decisamente un problema. Probabilmente non sai che questi volatili sono particolarmente abitudinari e che quindi, se hanno eletto il tuo poggiolo, il tuo cornicione o i tuoi davanzali come loro terra di conquista, dovrai ingaggiare una dura lotta per riappropriarti dei tuoi spazi.

Se non lo farai tieniti pronto a dover convivere non solo con degli animali carini e simpatici, ma con tanta sporcizia, guano, e con la possibilità di contagio di malattie di cui abbiamo appena accennato nel paragrafo precedente.

Tutte queste sono ottime ragioni per correre ai ripari. Tuttavia, se non vuoi nuocere a questi animali e vuoi sbarazzartene in modo efficace, ma indolore, ecco alcuni suggerimenti che possono arrivare al risultato, ma attenzione, si tratta di metodi fai da te, per cui in caso di un’infestazione importante, passa direttamente al piano B e valuta l’intervento di un professionista.

Ultrasuoni: questo è un metodo solitamente abbastanza efficace, se utilizzato contemporaneamente ad altri sistemi di dissuasione,  che ti permetterà di far allontanare i piccioni senza fare loro del male. Esistono in commercio diversi apparecchi che emettono ultrasuoni, il procedimento è lo stesso di quelli per le zanzare: gli ultrasuoni dovrebbero infastidire i volatili e tenerli alla larga. Purtroppo però l’efficacia di questi apparecchi  a uso privato non è sempre del 100%. Diverso il discorso per quelli professionali che vengono installati dalle ditte di disinfestazione che hanno una tecnologia e una potenza migliore.

Luci e nastri: con lo stesso principio degli ultrasuoni si possono sistemare delle luci che diano fastidio ai volatili o dei nastri che creano giochi di luce e riflessi sgraditi. In pratica si crea un deterrente come può essere lo spaventapasseri negli orti. Funziona? Ni.

Barriere: le barriere invece, se ben posizionate, possono dare ottimi risultati. La difficoltà sta però nel piazzarle perché non sempre raggiungere cornicioni o soffitte è agevole se non si è dei professionisti. Quindi, oltre al rischio oggettivo che si può correre durante queste operazioni, c’è a possibilità di installare nel modo sbagliato le barriere e renderle quindi inefficaci i parzialmente efficaci. Le barriere non fanno assolutamente del male agli animali.

Il gatto: un buon gatto potrebbe temere lontani i piccioni, così come un cane, ma solamente se questi dovessero essersi stanziati nel tuo poggiolo o davanzale, se avessero invece scelto il cornicione, purtroppo, il tuo amico a 4 zampe ben poco potrà fare.

Uccelli finti: un altro metodo ecologico e, tutto sommato, economico e che non nuoce agli animali è quello di utilizzare un uccello finto. In commercio si trova il gufo, alcuni hanno anche delle funzioni meccaniche programmabili, per cui simula il movimento. I piccioni dovrebbero spaventarsi e abbandonare il territorio. Delle volte funziona, delle altre no.

 

piccioni 3

Cosa non si deve mai fare, e cosa si deve fare, se non si vuole un’invasione di piccioni

 

Se si vuole evitare un’infestazione di piccioni una cosa da non fare mai, ma proprio mai, è quella di dare loro del cibo. Può capitare che un volatile si posi sul tuo davanzale e tu possa dargli del cibo perché, poverino, infondo è inverno.

Ebbene, sappi che se cedi una volta, darai libero accesso non solo a quel piccione, ma anche a tutta la sua famiglia, i suoi amici e conoscenti. Insomma, tu ciba un piccione e l’indomani te ne troverai una moltitudine.

Non solo, quell’azione ingenua farà invece credere loro che da te troveranno sempre cibo e quindi pernotteranno da te a tempo indeterminato.

Per lo stesso discorso evita di lasciare rifiuti alla loro portata, residui di cibo e spazza via le briciole. Un’altra cosa da fare è chiudere perfettamente tutti i possibili ingressi che possono loro consentire di entrare all’interno della tua abitazione, ma parliamo per lo più di mansarde, soffitte, sottotetti.

Una volta bloccati gli accessi e tenuto sotto controllo l’eventuale accesso al cibo, il rischio di invasione dovrebbe essere scongiurato o comunque contenuto.

 

Le trappole sono davvero efficaci?

 

Nel caso in cui un’infestazione sia già in corso, molti pensano a come potersi sbarazzare dei piccioni senza fare loro del male. Un metodo davvero semplice ed economico sono le trappole.

Ce ne sono di diversi modelli e di diverse misure in commercio e tutte funzionano allo stesso modo: catturano i piccioni al loro interno (basta inserirvi un’esca) e ne impediscono, di fatto, l’uscita. Ma sono davvero efficaci?

Purtroppo la risposta esatta è non sempre. In molti casi si è notato che i piccioni entrano facilmente al loro interno e vengono quindi catturati, ma se l’infestazione è importante ci vorrà molto tempo per sbarazzarsi di tutti gli esemplari.

La gabbia, che può contenere un tot numero di piccioni, anche fino a 3035 esemplari, dovrà essere svuotata e riposizionata. Resta poi da gestire il rilascio dei piccioni catturati, bisogna portarli lontano dalla nostra abitazione, ma a quel punto tanto valeva utilizzare dei metodi più decisi fin dal principio.

 

Repellenti

 

I repellenti, soprattutto quelli in gel, che vanno quindi spalmati su davanzali, cornicioni e ogni luogo accessibile ai piccioni, sono abbastanza efficaci. Non hanno odori sgradevoli per noi umani, non contengono sostanze nocive né per noi né per gli animali e al contempo ci aiutano a tenere alla larga i piccioni.

Anche in questo caso va bene se si tratta di una piccola infestazione o se le zone che dobbiamo trattare con il gel sono facilmente accessibili e non mettono a rischio la nostra incolumità.

 

Ma allora non ho speranze di sbarazzarmi dei piccioni?

 

piccioni 4In realtà eliminare un’infestazione importante non è così semplice.

La differenza tra la vittoria tua e quella del piccione la fanno gli esemplari. Se stiamo parlando di tre, quattro, ma anche cinque, esemplari di piccioni che bazzicano costantemente sui tuoi davanzali o sui tuoi poggioli è un conto, la cosa si può gestire.

Il discorso cambia se tali esemplari hanno deciso di nidificare nel tuo poggiolo. In quel caso può essere molto difficile convincerli che quello non è un luogo ideale dove far schiudere le proprie uova e crescere i loro piccoli.

Se poi gli esemplari dovessero essere diversi, allora è sconsigliabile il fai da te e come suggerito in precedenza, la cosa migliore è quella di affidarsi alle conoscenze di un professionista, solo in questo modo potrai avere la certezza di eliminare il problema alla radice e di non trovarti a dover fronteggiare tale disagio più di una volta nel giro di breve tempo.

La paura, tuttavia, può essere quella di una spesa eccessiva, ma è bene riflettere su alcuni fattori. Se utilizzi i diversi metodi di cui abbiamo parlato, e non dovessero avere successo, arriveresti a spendere molto di più rispetto a una disinfestazione professionale. Pensaci.

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