I nemici più temuti dal legno: le formiche - Hampton
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I nemici più temuti dal legno: le formiche

Le formiche Camponotus e Lignipreda sono le specie comunemente presenti in Europa, presentano una struttura gerarchica al loro interno e le operaie presentano una lunghezza di circa 14 millimetri, mentre la regina può anche raggiungere i 2 centimetri.

Creano il loro nido sotto le pietre e nel legno (sia vivo che morto), sotto le cortecce, e sono più comunemente note come Formiche Carpentiere. Hanno la testa ovoidale di colore tendente al rossastro e il resto del corpo nero privo di ali. Presentano antenne strutturate in undici segmenti claviformi, occhi di media grandezza, un piccolo pungiglione al termine del corpo e una mandibola triangolare.

 

Le formiche Carpentiere

Nidificazione

Le formiche del legno nidificano preferibilmente negli ulivi, nei pini e nei sugheri provocando notevoli danni all’industria del sughero, a differenza delle termiti che di legno si nutrono, questi animali ingeriscono il legno per modellarlo internamente ed utilizzarlo per la struttura del formicaio; questi insetti non rovinano il legno per la nutrizione ma solo per l’edificazione del proprio nido.

All’interno delle civili abitazioni queste formiche quando nidificano creano seri danni ai sottotetti, alle travi, agli infissi….a tutte quelle superfici legnose esposte e attaccate da umidità e funghi; i formicai sono di difficile individuazione in quanto alla vista presentano solo piccoli fori di 2 millimetri (nel legno in cui hanno nidificato) e da cui escono solo le formiche operaie.

Disinfestazioni facili ed efficaci

Se si trovano le formiche in casa alla fine dell’inverno è molto probabile che il formicaio si trovi all’interno dell’abitazione, se invece si notano a fine stagione estiva, quasi sicuramente il formicaio è all’esterno dell’abitato. E’ possibile difendersi da questi fastidiosi animaletti, ma per farlo in maniera efficace è necessario seguire dei passaggi precisi:

  • rendere meno appetibile l’ambiente domestico, sottraendo dove possibile l’umidità eccessiva delle stanze
  • è necessario sigillare le eventuali crepe (soprattutto nelle vicinanze delle fondamenta)
  • tagliare i rami che si trovano troppo vicino all’abitazione e che potrebbero essere ponte per l’accesso degli animali
  • verificare che le tubature non presentino perdite (quindi alimento per le formiche)

Successivamente si passa all’aggressione con formulazioni apposite microincapsulate o in forma granulare, se queste soluzioni non si dovessero rivelare efficaci allora si passa all’impiego di esche alimentari o in gel presenti in commercio e facilmente reperibili.

Per individuare le colonie di formiche l’ora ideale è il mattino, quando escono dal nido alla ricerca di cibo, ma se non si riesce ad individuarle si possono disseminare le esche sui pavimenti in posti non troppo accessibili dalle persone, con la sicurezza che gli insetti uscendo dalla tana vengano da esse attratte. Un altro modo per individuare la colonia è la presenza di escrementi che naturalmente questi insetti lasciano al loro passaggio.

In commercio si trovano oggi anche validi prodotti spray particolarmente indicati per la disinfestazione di fessure nei muri e di spazi altrimenti difficilmente raggiungibili dalle esche. I posti dove generalmente può essere riscontrata la presenza delle formiche del legno sono: tappeti, stipiti delle porte, anfratti dei camini e cantine.

Solitamente queste formiche non pungono e non mordono l’uomo, ma come ogni animale, se importunate (o soggette a disinfestazione, come tutti noi preferiamo dire) possono mordere e provocare irritazione locale. Quindi se si localizzano colonie di formiche del legno non si deve più considerare un problema insolubile: oggi si possono trovare validi (e non nocivi all’uomo) prodotti che in tempi brevi e senza tecniche invasive aiutano a ristabilire l’ordine e la pulizia all’interno delle abitazioni.

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