Nel tuo condominio c'è l'ascensore? L'importanza di una disinfestazione preventiva - Hampton
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Nel tuo condominio c’è l’ascensore? L’importanza di una disinfestazione preventiva

La presenza di un ascensore all’interno di un condominio o di un palazzo, oltre a rappresentare una comodità, comporta senza dubbio molti oneri sia per gli inquilini che per gli amministratori. I danneggiamenti dovuti ad un uso improprio sono, infatti, frequenti e per assicurare un corretto funzionamento dell’impianto è necessario effettuare con frequenza opere di manutenzione, spesso anche piuttosto onerose.

Un altro aspetto molto importante e che non andrebbe mai trascurato è legato al mantenimento di una perfetta igiene sia del vano interno dell’ascensore che delle zone interstiziali. Queste ultime, infatti, rappresentano punti critici dove possono annidarsi specie animali infestanti, in particolare scarafaggi e blatte, che richiedono la necessità di procedere ad un delicato intervento di bonifica da parte di una ditta specializzata.

Procedere regolarmente alla disinfestazione delle fosse degli ascensori è, dunque, una necessità che ogni amministratore di condominio dovrebbe conoscere ed attuare per evitare problemi futuri. La proliferazione incontrollata di specie infestanti dannose per la salute umana comporta, infatti, non solo un rischio concreto per i condomini, ma potrebbe provocare anche la necessità di interventi più drastici, quali l’allontanamento degli stessi condomini dall’edificio, con il pericolo di incorrere fra l’altro in pene pecuniarie per il mancato adeguamento alle norme igienico sanitarie in materia (in particolare la Legge 82/2004 – Disciplina delle attività di Pulizia, di disinfezione, di disinfestazione di derattizzazione e di sanificazione degli edifici).

Cosa fare per limitare la proliferazione di specie infestanti nelle fosse dell’ascensore

Ad ogni modo, prima di pianificare un intervento di disinfestazione, un amministratore di condominio attento e responsabile dovrebbe accertarsi che tutti i condomini o comunque coloro che utilizzano l’ascensore (dunque anche parenti, vicini e prestatori d’opera come badanti, colf, baby sitter che frequentano abitualmente l’edificio), adottino dei comportamenti corretti per quanto riguarda, ad esempio, il conferimento dei rifiuti.

Per incentivare gli inquilini a non buttare cartacce, residui di cibo e mozziconi di sigaretta a terra, l’amministratore dovrà predisporre la dislocazione, su tutto il suolo condominiale, di idonei cassonetti o cestini; dovrà inoltre conferire annualmente l’incarico di provvedere alla pulizia degli spazi in comune, compresi quelli esterni, ad una ditta specializzata. In presenza di spazi verdi, dovrà stabilire un calendario annuale per lo svolgimento dei lavori di potatura e contenimento al fine di mantenere in ordine e puliti anche gli ambienti adibiti ad aiuola o giardino.

Particolare attenzione dovrà essere rivolta soprattutto all’area dei garage e delle cantine: sono soprattutto queste zone ad essere, infatti, terreno fertile per la proliferazione di insetti e altre specie dannose (ratti e topi ad esempio) per via della sporcizia spesso accumulata e della maggiore umidità. Nel caso si tratti di spazi privati, l’amministratore dovrà sollecitare gli inquilini a mantenere puliti e igienizzati i loro ambienti e concordate con loro eventuali interventi di disinfestazione e derattizzazione comuni.

A quali pericoli vanno incontro i condomini se l’amministratore non provvede alla disinfestazione delle fosse dell’ascensore

L’accumulo di sporcizia intorno e dentro le fosse dell’ascensore, nonché le normali condizioni di umidità che possono verificarsi quando l’ascensore è dislocato ai livelli inferiori, possono provocare la proliferazione, entro le zone interstiziali, di molte specie infestanti: le più comuni sono ragni, formiche, cimici, scarafaggi e blatte.

Oltre al danno di immagine che questo comporta in quanto questi animali, pur vivendo entro gli anfratti, tendono ad uscire, soprattutto di notte, per andare alla ricerca di cibo infestando dunque anche gli ambienti circostanti, la presenza di colonie di infestanti entro il vaso dell’ascensore comporta un rischio enorme per la salute di adulti e bambini.

Si tenga presente che questi insetti , soprattutto le blatte e le altre specie di scarafaggi, si nutrono principalmente di rifiuti, con cui vengono a contatto in modo costante; pur non possedendo di fatto aculei in grado di iniettare veleno all’uomo, come le vespe e le zanzare, di fatto l’apparato boccale delle blatte, nonché i suoi escrementi disseminati ovunque, sono in grado di contaminare i cibi e le bevande con cui entrano in contatto, provocando malattie e reazioni allergiche in soggetti predisposti e non.

Come effettuare al meglio la disinfestazione delle fosse degli ascensori

Per effettuare al meglio la disinfestazione delle fosse degli ascensori, l’amministratore dovrebbe sempre affidarsi a ditte specializzate per ridurre il rischio di interventi errati e garantire ai condomini un intervento tempestivo ed efficace.
Scegliendo dei professionisti del settore si è sicuri anche che saranno impiegate le misure più idonee per tutelare la salute degli inquilini del palazzo, utilizzando i prodotti adatti alla specie infestante da debellare e distribuendoli in modo corretto.

Si tenga infatti presente che le sostanze impiegate per sterminare formiche, ragni, scarafaggi o blatte sono pur sempre di natura chimica quindi un uso improprio potrebbe arrecare danno alla salute umana tanto quanto il problema da risolvere. Eventuali esche e repellenti dovranno quindi essere dislocate in punti inaccessibili soprattutto ai bambini e l’uso di insetticidi andrà effettuata in giorni ed orari in cui le aree del palazzo in cui si trovano gli ascensori sono poco frequentate.

Una volta effettuato l’intervento, l’amministratore dovrà provvedere a far arieggiare il locale prima di soggiornarvi di nuovo, mettendo un opportuno avviso di avvenuta disinfestazione sulle porte d’ingresso. In particolare, dovranno essere adottate misure di riguardo nei confronti di soggetti a rischio quali bambini, anziani e malati ma anche animali domestici quali gatti e cani, che andranno tenuti lontani dalle aree bonificate in presenza di agenti chimici potenzialmente dannosi.

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