Come riconoscere i sintomi delle malattie portatrici delle zanzare - Hampton
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Come riconoscere i sintomi delle malattie portatrici delle zanzare

Al giorno d’oggi le zanzare, oltre ad essere particolarmente fastidiose nei giorni afosi ed umidi nel mezzo delle torride estati, sono note da tempo per essere anche dei pericolosi mezzi di malattie portatrici ai danni dell’uomo. Quali sono queste malattie portatrici delle zanzare? Esistono milioni di specie diverse di zanzare, ma quelle più pericolose che fungono da vettori di malattie portatrici per l’uomo sono:

Le zanzare Anopheles

Queste zanzare sono note principalmente per essere portatrici di malaria, la grande malattia che ha debellato milioni di vittime nel corso dei millenni.

Le zanzare Aedes albopictus

Questa specie denominata Aedes albopictus, più comunemente conosciuta come zanzara tigre, è la più famosa ed aggressiva zanzara conosciuta dall’uomo. Si trova principalmente in Asia, ma è anche possibile trovarla in Italia, infiltrate anni fa nel nostro paese tramite importazioni di merci, frutta principalmente. Il suo arrivo in Europa può anche essere attribuito al surriscaldamento globale, ove il clima di alcune nazioni europee (tra cui l’Italia) favorisce il suo arrivo e la deposizione delle sue uova.

Il lento cambiamento climatico dell’Europa ha fatto sì che la zanzare tigre possa adattarsi facilmente in alcune zone del vecchio Continente. La sua puntura può portare all’uomo grave malattie come la dengue e la chikungunya. La dengue si tratta di una malattia infettiva provocata dalla specie Aedes aegypti, ed è capace di provocare sintomi come febbre fulminante, dolori a livello muscolare ed articolare, ed eruzioni cutanee, simili al morbillo. Mentre i sintomi che il chikungunya presenta sono quelli di febbre acuta, dolori articolari, nausea ed affaticamento.

E’ da sottolineare come i suoi sintomi siano molto simili a quelli della dengue, e per questo viene fatta ogni tanto confusione arrivando ad una diagnosi errata, che può rivelarsi fatale in determinate occasioni. Tranne in rarissime occasioni, queste malattie sono auto limitanti.

Le zanzare comuni (quelle che ci infastidiscono ogni giorno in estate) e la zanzara tigre sono quelle che rappresentano i maggiori fastidi dall’inizio della primavera fino all’inizio dell’autunno. Questi insetti, oltre alla costante ricerca di sangue umano necessario per la loro riproduzione, tendono a deporre migliaia di uova nei pressi di luoghi umidi e pieni di acqua, mantenendo una continua deposizione di uova quotidianamente.
Per far sì che queste zanzare vengano combattute ed eliminate, è necessario chiamare una società addetta alla disinfestazione di zanzare, la quale può effettuare diverse fasi

La fase del monitoraggio pre intervento

Si tratta di un semplice controllo della zona infestata prima dell’intervento e necessario per comprenderne la natura dell’ambiente.

La fase della disinfestazione larvicida

Questo tipo di disinfestazione agisce in modo che impedisca alle larve di assumere la forma adulta delle zanzare. In poche parole, consente di eliminare in un lasso di tempo breve le larve che diventeranno poi adulte.

La fase della disinfestazione adulticida

Questo fase si tratta dello stadio finale dell’intervento e consente praticamente l’eliminazione totale degli insetti adulti. Tale fase, che viene effettuata ogni circa 2 settimane, consiste nello spruzzare nell’ambiente una soluzione insetticida.

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