Come combattere gli scorpioni in casa riconoscendoli
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Come combattere gli scorpioni in casa 

Gli scorpioni sono Artropodi appartenenti alla classe degli Aracnidi, che si differenziano dagli insetti in quanto presentano corpo diviso in due parti (cefalotorace e addome) e quattro paia di zampe.

Tra le specie presenti in Italia, quelle del genere Euscorpius risultano le più diffuse negli ambienti urbani e rurali e, sebbene provochino generalmente un forte senso di repulsione, non rappresentano un reale pericolo in quanto poco aggressive e dotate di un veleno scarsamente attivo nei confronti dell’uomo.

Le punture possono essere assimilate a quelle provocate da Imenotteri come le vespe e in genere causano un leggero dolore e gonfiore localizzato alla zona colpita.

Particolare attenzione deve essere prestata nel caso di punture a carico di bambini e piccoli animali domestici soprattutto se si verificano sintomi come febbre e gonfiore generalizzato. In questi casi, comunque assai rari, può essere necessaria l’ospedalizzazione.

Le specie di Euscorpius (Fig.1) presenti in Italia (E. italicus, E. flavicaudis, E. alpha, E. gamma, E. germanicus, E. sicanus, E. tergestinus) sono abbastanza simili fra di loro per forma, colore e dimensioni (alcuni esemplari possono arrivare a misurare anche 6 cm.), e la distinzione può essere effettuata in base al numero e alla disposizione dei tricobotri, strutture sensoriali tattili e chitinose situate sulla faccia ventrale delle chele.

In generale comunque presentano chele grandi in rapporto alle dimensioni totali del corpo, coda sottile, colore scuro dal bruno al nero ed eventualmente zampe più chiare.

Da qualche anno è stata introdotta involontariamente in Italia un’altra specie di scorpione, il Buthus occitanus (Fig.1), riconoscibile per il colore giallo e le chele sottili, non ingrossate. È dotato di un veleno più potente e quindi relativamente più pericoloso. È spagnolo ma si trova anche nel Nizzardo (costa azzurra) ed è probabile che esista anche sulla frontiera italo-francese.

 

scorpy

 

Figura 1. Specie di scorpione presenti in Italia. A) Euscorpius italicus e B) Euscorpius flavicaudis sono le specie più comuni. C) Buthus occitanus, specie rara proveniente dalla Spagna e riconoscibile per la colorazione gialla.

 

Gli scorpioni hanno abitudini prevalentemente notturne e sono formidabili cacciatori di insetti, aracnidi (ragni o altri scorpioni) e altri artropodi.

Prediligono ambienti umidi e temono assolutamente i luoghi secchi in quanto tendono a disidratarsi velocemente e quindi a morire.

Pertanto è facile trovarli nelle case di campagna, villette di periferia, case di centri storici a livello di crepe e fessure dei muri, dei battiscopa, degli infissi oppure sotto le tegole, nei muretti a secco, nelle cantine, nelle legnaie.

Hanno un atteggiamento molto timido e in genere prediligono di gran lunga la fuga all’attacco. Non temono il freddo in quanto sono in grado di resistere alle basse temperature rallentando il metabolismo.

Può capitare anche di incontrarli in aperta campagna, nei boschi o in montagna al di sotto di pietre e cortecce degli alberi dove si crea un ambiente protetto e umido a loro favorevole.

Gli scorpioni sono ovovivipari, in quanto non depongono le loro uova all’esterno ma le trattengono per poi partorire figli vivi.

Le gestazione va dai 7 ai 13 mesi (in base al periodo di accoppiamento); partoriscono da 5 a 30 piccoli alla volta, completamente formati, lunghi pochi millimetri, bianchi e molli.

Questi vengono trasportati sul dorso della madre nel corso delle prime due mute, protetti ferocemente dalla stessa, fino a quando non imparano a scendere ed esplorare il territorio circostante. Dopo la prima muta, infatti, i giovani iniziano progressivamente ad allontanarsi sempre di più, fino alla completa indipendenza acquisita dopo la seconda muta.

Gli Euscorpius spp sono in genere fra gli scorpioni meno tolleranti verso congeneri e cospecifici e sono di indole solitaria.

Casi di cannibalismo non sono rari, tanto che le femmine di scorpione, durante l’allevamento dei piccoli, sono naturalmente portate al digiuno.

Come evitare la presenza degli scorpioni in casa?

In caso di riscontri occasionali è possibile rimuovere gli esemplari meccanicamente o allontanarli mettendoli in fuga.

Alcuni accorgimenti possono ridurre la presenza degli scorpioni ambienti confinati. L’umidità degli ambienti è il primo fattore da ridurre nel caso di presenza cospicua di questi animali.

Nel caso non si riesca a intervenire su questo fattore è opportuno cercare di limitare il più possibile la presenza di anfratti e crepe dove gli scorpioni possano nascondersi procedendo ad esempio alla stuccatura di battiscopa e pareti danneggiati, così come di soffitti e infissi.

Dotare le finestre di zanzariere può essere sicuramente d’aiuto, a patto che la rete arrivi perfettamente a contatto con i quattro lati delle aperture di porte e finestre. Bisogna, inoltre, evitare di introdurre dentro casa grosse quantità di legname per stufe e caminetti.

Gli erogatori per ambienti di insetticida a base di piretro o piretroidi possono contribuire ad allontanare gli scorpioni ma se la loro presenza è massiccia è necessario intervenire con trattamenti ambientali da affidare a professionisti del settore, accertandosi di aver individuato i punti di provenienza e di accesso di questi animali.

In alternativa all’uso di biocidi è possibile ricorrere anche al vapore secco ad alta temperatura (120°-180°C) per il trattamento degli ambienti interni.

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