Il pesciolino d’argento, fastidioso problema che anima le notti in casa nostra - Hampton
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Il pesciolino d’argento, fastidioso problema che anima le notti in casa nostra

Innocui per gli esseri umani e gli animali, i pesciolini d’argento sono insetti appartenenti all’ordine dei Tisanuri, già presenti sulla terra 300 milioni di anni fa e considerati pertanto dei fossili viventi!

Alcune specie, molto simili peraltro ai loro antenati, si sono adattate alla vita domestica e per questo non disdegnano affatto le condizioni climatiche che possono trovare all’interno delle abitazioni dell’uomo.

Cosa sono i pesciolini d’argento?

I Tisanuri, sono insetti appiattiti con il corpo allungato e ricoperto di scaglie che richiama la forma di un piccolo pesciolino da cui deriva il loro nome comune. Hanno tre lunghe appendici nella parte terminale del corpo, che possono erroneamente essere scambiate per zampe, e il loro sviluppo è caratterizzato da metamorfosi incompleta. Il colore varia dal grigio argentato al blu scuro.

Durante la loro lunga vita (anche oltre i 3 anni) i pesciolini d’argento continuano a mutare anche dopo essere diventati adulti. Le femmine depongono gruppi di una ventina di uova due volte al giorno e durante la loro vita possono arrivare a deporre da 1500 a 3500 uova che danno vita nell’arco di 20-30 giorni a nuovi insetti.

Le uova, non più grandi di un millimetro e di colore giallastro, vengono però deposte in anfratti protetti, dietro i battiscopa delle case, nelle crepe murarie, nelle piccole intercapedini, dietro o all’interno di fessure di mobili e travature di legno, ovvero negli stessi luoghi dove trovano rifugio i pesciolini d’argento.

Per tale ragione nel periodo delle schiuse la massiva presenza di questi insetti può rivelarsi molto importante e fastidiosa in casa come in stanze di albergo e cucine di ristoranti o hotel. Occasionalmente le uova possono essere deposte anche su vestiti, sui cibi o all’interno della spazzatura. In ogni caso anche una pulizia molto accurata con aspirapolvere o rimozione meccanica può non essere sufficiente ad asportare le uova che rimangono ben protette.

Sono insetti notturni che possono colonizzare tutti gli ambienti domestici anche se prediligono bagni e cucine sia per la presenza di umidità relativa più alta sia per il fatto che in questi ambienti è più facile trovare cibo.

Preferiscono gli amidi, ma grazie alla loro capacità di digerire la cellulosa, sono spesso causa di danni gravi a carico dei manufatti di carta (libri, documenti, colle di rilegatura, etc…) e di tessuti di origine naturale (lino, seta, cotone, pellami). Inoltre possono nutrirsi delle spoglie di altri insetti o dei loro simili e dei detriti di origine animale o umana compresi peli, capelli, detriti di pelle sparsi nelle stanze delle abitazioni.

Si rinvengono spesso sulle pareti delle abitazioni soprattutto nelle ore notturne, oppure all’interno degli scarichi di vasche, docce o lavelli dove possono finire accidentalmente restando intrappolati a causa del fatto che non sono in grado di risalire le superfici smaltate.

La specie Thermobia domestica rispetto alla comune Lepisma saccharina sopporta meglio ambienti caldi e più secchi con temperature anche superiori ai 37°C. Per questo viene spesso riscontrata nelle cucine dei ristoranti o all’interno dei panifici.

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Importanza sanitaria dei pesciolini d’argento e prevenzione

La presenza dei pesciolini d’argento all’interno di un ambiente non è necessariamente sintomo di scarsa igiene per quanto un basso livello di igiene sicuramente incoraggia la loro presenza. I Tisanuri comunque non sono insetti pericolosi, non sono in grado di infliggere morsi né all’uomo né ad eventuali animali domestici e non veicolano microrganismi patogeni. Tuttavia, possono causare seri danni ai manufatti di carta o agli abiti per cui la loro presenza in casa non va certamente sottovalutata.

Tenere un elevato livello di pulizia riduce la possibilità per questi insetti di trovare fonti di alimento. Assicurarsi, inoltre, che le strutture siano in buono stato di manutenzione riduce la possibilità che questi insetti trovino punti dove nascondersi come crepe nei muri, carte da parati o moquette deteriorate, battiscopa rovinati o scollati, piastrelle di bagni o cucine non ben applicate.

Come eliminare i pesciolini d’argento

Bisogna sempre tener presente che quando la presenza dei pesciolini d’argento diventa frequente e si manifesta anche in orario diurno è probabile che vi sia una infestazione in atto ed è importante intervenire soprattutto se ci si trova in ambienti dove vengono conservati materiali facilmente attaccabili come la carta o i tessuti.

I pesciolini d’argento, infatti, una volta trovato un ambiente loro favorevole emettono dei feromoni di aggregazione che sono in grado di attrarre altri individui e soprattutto altre femmine che saranno certamente invogliate a deporre le loro uova in quell’ambiente. In questi casi è opportuno prima di tutto procedere a un intervento di pulizia adeguato eliminando detriti di cibo, carta o altro materiale biologico che possa costituire un alimento per l’insetto.

Ridurre il grado di umidità può essere utile ad allontanare i Tisanuri, ma non sempre è sufficiente. L’applicazione del vapore a 100°C è un sistema sicuramente vincente ma non sempre può essere applicato laddove vengono conservati carta o tessuti. Laddove possibile sarebbe opportuno intervenire con operazioni manutentive anche a carico di muri e battiscopa onde evitare di favorire l’annidamento dei Tisanuri in casa.

È possibile utilizzare delle piccole trappole fatte in casa utilizzando come attrattivo della mollica di pane o una fetta di patata all’interno di un barattolo col bordo basso ruvido all’esterno e liscio internamente. La trappola va applicata durante la notte. In questo modo è possibile intercettare gli esemplari di pesciolino d’argento che si muovono per casa nelle ore notturne.

Predatori naturali dei pesciolini d’argento sono i millepiedi che ne sono ghiotti e con cui spesso vengono confusi. All’interno delle collezioni di libri, documenti o altro materiale di carta, oppure a carico di tessuti, è possibile sfruttare l’azione repellente dei prodotti utilizzati anche per allontanare le tarme che sono a base di canfora, lavanda o altri oli essenziali.

Sono insetti abbastanza sensibili a moltissimi tipi di insetticidi sia in formulazione spray che in polvere. In alternativa agli insetticidi di sintesi è possibile per questi insetti l’applicazione delle polveri di diatomee.Tuttavia, l’applicazione di tali sostanze deve essere effettuata con cautela e possibilmente localizzata alle zone o alle aree dove i pesciolini d’argento più probabilmente possono essere presenti.

Rivolgersi ad esperti della disinfestazione in caso di infestazioni manifeste è sempre consigliabile per risolvere velocemente il problema limitando al necessario l’utilizzo di sostanze chimiche insetticide all’interno di ambienti sensibili come abitazioni private, camere d’albergo, ristoranti, scuole, etc…

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